Milano Cortina 2026, Bruce Mouat in finale grazie anche al coming out: “Mi ha aiutato in un momento difficile” (VIDEO)

Ad assistere alla finale per l'oro, domani alle ore 19, ci sarà anche l'amatissimo Craig Kyle, da 5 anni sempre al fianco del campione di curling Bruce Mouat.

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Dopo aver clamorosamente deluso nel doppio misto, con una finale per il 3° posto persa proprio contro l’Italia, Bruce Mouat, atleta scozzese che ha fatto pubblicamente coming out a fine 2021 per poi sfiorare il bronzo alle Olimpiadi di Pechino con la compagna di doppio misto Jen Dodds e conquistare una splendida medaglia d’argento a squadre in un’emozionante finale contro la Svezia, ha raggiunto la finale olimpica  di Milano Cortina 2026 nel Curling uomini, da giocare domani alle ore 19 contro il Canada.

 Bruce Mouat, il coming out e il sogno chiamato medaglia d’oro

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Dopo la delusione del 2022 una rivincita immediata per Bruce, che negli ultimi 3 anni ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel curling, conquistando due volte il titolo di Campione del Mondo e ben 4 volte il titolo Europeo. Da 5 anni felicemente fidanzato con Craig Kyle, personal trainer che appena può lo segue in ogni sua gara, Mouat ha spiegato alla BBC come il coming out gli abbia cambiato la vita anche in ambito sportivo.

La prima persona a cui lo dissi fu uno psicologo sportivo, perché non stavo ottenendo grandi risultati. Non mi piaceva molto il curling”. “Ma credo davvero che mi abbia aiutato a sentirmi a mio agio nell’ambiente della squadra e ora, 12 anni dopo, sono alle mie seconde Olimpiadi sentendomi piuttosto bene con me stesso.”

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Bruce ha fatto coming out con i suoi compagni di squadra nel 2014, all’età di 19 anni. L’atleta ha raccontato come il suo compagno Craig, quando lo conobbe nel 2021, “non aveva idea di cosa fosse il curling”. “Credo che in uno dei suoi primi messaggi abbia usato una frase tipo ‘come faccio a rompere il ghiaccio?'”. “Capì da subito che era piuttosto buffo… Da allora, ha sempre amato il curling. Non ci sono molti uomini gay dichiarati nello sport, soprattutto in Gran Bretagna, ma credo che ora io venga percepito come un modello. E, sapete, non lo prendo alla leggera”. “Ho ricevuto così tanti messaggi da persone che hanno avuto difficoltà a praticare sport, che ora si sentono incoraggiate da ciò che hanno visto fare a livello agonistico“.

Per Bruce, come detto, domani arriverà un’altra medaglia olimpica. Bisognerà solo capire se sarà d’oro o d’argento, dopo la seconda delusione consecutiva patita nel doppio misto con Jenn Dodds. La coppia ha perso nettamente la semifinale contro la Svezia, poi in trionfo in finale con gli USA, perdendo anche la finalina per il 3° posto con i nostri Stefania Constantini e Amos Mosaner, che erano campioni olimpici uscenti. Mouat e il team Gran Bretagna sono riusciti ad arrivare in semifinale pur avendo precedentemente perso 4 partite su nove, battendo la Svizzera per 8 a 5.

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