Ora che il Festival di Sanremo 2026 è entrato nel vivo e stasera va in scena la quarta serata, dedicata alle cover, Arcigay invita la community LGBTQIA+ a continuare a guardare l’Ariston “con occhi diversi. Con i nostri occhi”. È questo lo spirito con cui ha preso il via il Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it, promosso da MIA Arcigay Imperia e Agedo Genova, con il coinvolgimento diretto di Gay.it e della rete territoriale Arcigay.
Non si tratta di un premio parallelo legato alla classifica ufficiale, ma di uno sguardo politico e culturale sulla rappresentazione dell’inclusione nel servizio pubblico. È, prima di tutto, un percorso partecipativo che prende forma attraverso questionari e votazioni online, coinvolgendo direttamente la community.

In questo articolo
Sanremo e la memoria del 5 aprile 1972: “La nostra Stonewall”
Per Arcigay, Sanremo non è solo musica. Nel comunicato diffuso alla vigilia del Festival si legge: “Sanremo non è solo una canzone. È una parola chiave per la nostra storia”.
Il riferimento è al 5 aprile 1972, quando proprio nella città ligure un gruppo di attivistə del FUORI! (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano) scese in piazza contro un Congresso di sessuologia che definiva l’omosessualità una “devianza”. Fu la prima protesta pubblica LGBTQIA+ in Italia, spesso ricordata come “la nostra Stonewall”. Da quella data simbolica, ogni anno, prende avvio idealmente l’Onda Pride che attraversa l’estate e il Paese. Quest’anno il Sanremo Pride è stato annunciato proprio in queste ore per l’11 Aprile 2026, con la presenza di Priscilla in qualità di “zia del Pride”.
È in questa cornice storica che si inserisce il Premio Queer: un modo per riportare l’attenzione sulla rappresentazione delle soggettività LGBTQIA+ all’interno di uno degli eventi mediatici più seguiti d’Italia.
Cos’è il Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it

Quest’anno il progetto si rafforza con la collaborazione di Gay.it, da cui nasce ufficialmente il Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it.
Composizione della Giuria del Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it
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Laura Bono
Cantante e autrice, vincitrice di Sanremo Giovani, voce storica pop-rock italiana, da sempre attenta ai temi di libertà e autodeterminazione.
Eleonora Tricarico
Giornalista e osservatrice culturale, segue da anni spettacolo e media con uno sguardo critico sulle rappresentazioni.
Bianca Chiariatti
Giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, impegnata su temi culturali, sociali e di diritti.
Lorenzo Amatulli
Speaker e presentatore, volto radiofonico attento al linguaggio e alla visibilità LGBTQIA+.
Filippo Giudice
Creator e fondatore di TrashBiccis, piattaforma pop diventata riferimento queer nel racconto dello spettacolo.
Grazia Sambruna
Giornalista per MOW, Fanpage e Today, voce critica e riconoscibile nel dibattito mediatico.
Pierluca Viani
Presidente MIA Arcigay Imperia
Sonia Grasso
Presidente Agedo Genova con delega Agedo Nazionale
Angelo Conte
Speaker di GlitterBeam Italia e creator, impegnato nella radiofonia queer indipendente.
Diego Passoni
Scrittore e storica voce di Radio Deejay, riferimento culturale LGBTQIA+ mainstream.
Pietro Turano
Attore e attivista Arcigay Roma, impegnato su diritti civili e rappresentazione.
Klem
Cantante e performer, artista queer che unisce musica, corpo e politica.
Fabio Canino
Showman, autore e volto televisivo, da anni presenza dichiaratamente queer nel mainstream.
Dimitri Cocciuti
Autore televisivo, osservatore delle dinamiche pop e del linguaggio mediatico.
Simonetta Musitano
Stand-up comedian, usa l’ironia come strumento politico e transfemminista.
Vitto Pascale
Creator e attivista, impegnato su identità di genere e nuove generazioni.
Christian Correnti
Attivista e creator, lavora sulla visibilità LGBTQIA+ nei temi caldi dell’attualità.
Giampaolo Sgura
Fotografo di moda di fama internazionale, firma iconica dell’estetica contemporanea.
Luca Diana
Giornalista di Gay.it, segue cultura pop e diritti LGBTQIA+.
Giuliano Federico
Direttore editoriale di Gay.it
Simone Alliva
Giornalista noto per inchieste e approfondimenti sui diritti civili.
Nicolò Mazzon
Creator e attivista, lavora su linguaggi digitali e diritti LGBTQIA+.
Muriel
Creator attiva nella narrazione queer contemporanea.
Daniel Greco
Creator impegnato su visibilità, identità e cultura pop con una chiave ironica e irriverente.
Pino Strabioli
Regista e autore, figura storica del teatro e della cultura italiana. Grande conoscitore della canzone italiana.
Karma B
Duo artistico drag, simbolo di una visibilità queer popolare e politica.
Mario Colamarino
Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma.
Gabriele Piazzoni
Presidente nazionale Arcigay.
Alessia Crocini
Presidente di Famiglie Arcobaleno.
Fulvio Fellegara
Vicesindaco di Sanremo.
Marco Grieco
Giornalista costume e religione.
Giulia Martinelli
Fashion director de L’Officiel Italia, osservatrice delle connessioni tra moda e cultura.
Sara Maino
Responsabile culturale di Fondazione Sozzani, punto di riferimento storico del sistema moda.
Guglielmo Giannotta
Attivista di ACET, Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere, attiva su diritti e formazione.
Jonathan Bazzi
Scrittore e giornalista, una delle voci queer più autorevoli del panorama italiano.
Roberta Parigiani
Presidente del Movimento Identità Trans.
Greta La Medica
Writer e fashion editor, lavora sulle intersezioni tra stile e identità.
Ambrosia
Artista e performer, figura di rottura tra musica, corpo e performance.
Maria Tomba
Cantante e performer, voce emergente attenta ai linguaggi queer.
Il voto di Arcigay Nazionale coinvolge 40000 persone sul territorio
Arcigay Nazionale siede in giuria, rappresentata dal Segretario Generale Gabriele Piazzoni. Ne abbiamo parlato proprio con lui.

La scelta, spiega Piazzioni a Gay.it, è stata quella di trasformare il voto in un’espressione collettiva, non individuale.
“Ho deciso di far parte della giuria, però abbiamo deciso, anziché scegliere da solo, di dare la possibilità a tutte le 40.000 persone che si sono iscritte alla newsletter di Arcigay e che ricevono le nostre mail informative sulle attività, e che coinvolgiamo, di poter scegliere attivamente”.
Una scelta che si traduce in un voto diretto attraverso il questionario inviato via mail: “Abbiamo mandato proprio stamattina, fra l’altro, un’email per poter effettuare la scelta e sostanzialmente il mio voto sarà quello che emergerà dal questionario”.
Arcigay ha dunque aperto ufficialmente le votazioni sul territorio. Nel messaggio si legge che “da adesso e fino a mezzanotte, puoi scegliere chi merita il Premio Queer Sanremo 2026 – il riconoscimento che la comunità LGBTQIA+ dedica alla persona che, durante questo Festival, più si è distinta per messaggi, gesti e prese di posizione legate all’inclusione”.
Con la quarta serata dedicata alle cover e la finale ormai alle porte, il Premio Queer entra nella sua fase decisiva. Non conta solo chi salirà sul podio dell’Ariston, ma quale segno questa edizione lascerà nella narrazione pubblica dell’inclusione.
Premio Queer Sanremo: https://www.instagram.com/premioqueersanremo/ IG | Sito: https://premioqueer.com
Sanremo Pride: https://www.instagram.com/sanremopride/ IG | Sito: https://www.sanremopride.it
Agedo Genova: https://www.instagram.com/agedogenova/ IG | Sito: https://www.agedogenova.it
