Il bacio tra Levante e Gaia a Sanremo 2026: cosa è successo davvero? La cantante: “Nessuna malafede. Serve esprimere l’amore con la libertà”

Il bacio tra Levante e Gaia a Sanremo 2026 diventa un caso. Accuse di censura, la replica della Rai e le parole di Levante: “Nelle prove non l'avevo fatto, ma non c'è malafede”.

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Levante e Gaia
Levante e Gaia
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Durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata alle cover, il duetto tra Levante e Gaia sulle note della canzone di Gianna Nannini, I maschi ha acceso un vero e proprio caso, non tanto per la performance musicale, quanto per ciò che è accaduto nel finale. Il bacio tra le due artiste, scambiato al termine dell’esibizione, è stato davvero “censurato” dalla regia Rai? Oppure si è trattato di una coincidenza tecnica? Ripercorriamo tutte le tappe di ciò che è successo davvero all’Ariston e nelle ore successive.

Sanremo 2026, il bacio tra Levante e Gaia è stato censurato?
Sanremo 2026, il bacio tra Levante e Gaia

Sanremo 2026, il bacio tra Levante e Gaia nella serata delle cover

Levante e Gaia hanno portato sul palco una rilettura intensa e fisica di “I maschi”, brano iconico di Gianna Nannini. Durante l’esibizione, le due cantanti hanno giocato su avvicinamenti, sguardi complici e movimenti ravvicinati, costruendo una tensione scenica culminata in un bacio sulle labbra.

Proprio nel momento del bacio, però, la regia ha scelto un campo largo. L’inquadratura si è allargata e il primo piano è tornato quando il gesto era già terminato. Sui social è esplosa immediatamente l’accusa di “censura”.

In platea, intanto, il pubblico ha reagito con un lungo applauso. “C’è dell’amore qui”, ha commentato Laura Pausini a caldo, suggellando il clima di entusiasmo in teatro.

 

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Le accuse di censura e il commento di Selvaggia Lucarelli

Nel giro di pochi minuti, il video ha iniziato a circolare online e la polemica è diventata virale, con accuse di censura immediate. Tra i commenti più condivisi, quello di Selvaggia Lucarelli, che ha scritto:

“Beh in effetti censurando un bacio tra due donne ci riporterete tutti ad arrivare vergini al matrimonio e a fare sei figli di cui tre si arruoleranno nell’esercito e tre – le femmine – in cucina col grembiule griffato ‘cibo italiano patrimonio UNESCO’. Che poi il bacio tra donne ha smesso di scandalizzare qualche anno fa, non l’avrebbe cagato nessuno. Così, in compenso, ne parlano tutti. Geniale”.

Un commento ironico ma netto, che ha contribuito ad alimentare il sospetto di una scelta consapevole da parte della regia. Ancora più piccata, la reazione di Cathy La Torre, attivista e avvocata, che su Instagram si è rivolta direttamente alla Tv pubblica: “Cara Rai, i baci non si censurano”. Nel suo post ha aggiunto:

“Gaia e Levante chiudono “I Maschi” di Gianna Nannini con un bacio. Bello, carico, voluto. La regia, allarga il campo. Sparite. Niente da vedere. 

Su un palco che ogni anno celebra l’amore in tutte le salse – corna, lacrime, strimpellate melense – improvvisamente la regia dimentica dove puntare la telecamera. Che strana coincidenza, vero?

La RAI nel 2026: non riesce a inquadrare due donne che si baciano. Ma il bacio lo abbiamo visto lo stesso, grazie ai video sui social che girano ovunque. Viva i baci sempre, fra chiunque se li scambi volutamente”.

 

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La replica della Rai in conferenza stampa: “Non censuriamo nessuno”

Il giorno successivo all’esibizione, in conferenza stampa, il direttore artistico aggiunto Claudio Fasulo ha risposto alle domande dei giornalisti, tra cui quella di Andrea Laffranchi sulla questione del bacio tra Levante e Gaia. Fasulo ha spiegato il meccanismo tecnico della regia: “Quando viene fatto lo shooting viene stabilita una prova, una sequenza di telecamere e quant’altro”.

E ha chiarito un elemento decisivo: “Nella prova del mattino non c’era la regia ed era l’unica prova che avevano fatto insieme. Come concordato, stacco totale e il bacio sta in fondo al centro dell’inquadratura”.

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Poi la precisazione più netta: “Non censuriamo nessuno, ci mancherebbe altro. Il bacio tra le due cantanti ha avuto la visibilità”.

Quanto alla scelta di pubblicare il video online dopo le polemiche, Fasulo ha aggiunto: “L’abbiamo messo online dopo le polemiche perché avevamo già pubblicato il loro contenuto, ma non volevamo creare un precedente nel sistema di comunicazione che adottiamo”.

Il regista Maurizio Pagnussat: “Nessuna censura”

Anche il regista Maurizio Pagnussat, poco prima delle parole di Fasulo, aveva già escluso qualsiasi volontà censoria. In merito al momento del bacio tra Levante e Gaia, Pagnussat ha dichiarato:

“Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia. Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima”.

Una presa di posizione netta, che smentisce l’ipotesi di un taglio intenzionale e riconduce quanto accaduto a una coincidenza di tempi televisivi, più che a una scelta editoriale mirata.

Levante: “Io bacio sempre Gaia”

A chiudere definitivamente la questione è stata la stessa Levante, in un’intervista a Rockol.it. Le sue parole sono state molto chiare:

“La cosa che è successa durante i duetti, dal punto di vista della regia, non era prevista, nel senso che io ho baciato Gaia perché l’avrei voluta baciare, io la bacio sempre Gaia, io me la tocco, come bacio mia madre, le mie sorelle, le mie amiche, sono così”.

E ancora:

“Pagnussat non è responsabile di questa cosa, nel senso che quel bacio è avvenuto in quel momento e nella prova generale io non l’avevo fatto, nelle prove precedenti non l’avevo fatto”.

Levante ha sottolineato che nessuno sapeva del gesto:

“Il problema non è tanto lo zoom out della camera che c’è stato in tutte le canzoni, se andate a vedere bene, perché c’è il Q pilot, non lo sapeva nessuno che l’avrei fatto, neanche Gaia lo sapeva. Dunque non c’è malafede da questo punto di vista”.

Poi l’affondo contro chi ha strumentalizzato la vicenda:

“Invece c’è malafede da parte di chi commenta con le solite frasi che non citerò perché non servono. Serve invece esprimere l’amore con la libertà alla quale ci stiamo abituando, fortunatamente e alla quale io sono abituata da quando sono nata”.

 

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Il secondo bacio (questa volta in primo piano)

Se c’erano dubbi, Levante e Gaia li hanno spazzati via pochi minuti dopo la loro esibizione, negli studi di Radio2 Rai con Gino Castaldo ed Ema Stokholma.

Noi ci siamo innamorate, ha detto Claudia (Levante), commentando con ironia e complicità la performance. Quando è stato chiesto loro se avessero “sconvolto i borghesi”, Levante ha risposto: “Soprattutto le signore in prima fila”.

E lì, davanti alle telecamere, si sono baciate di nuovo. Questa volta senza campi larghi.

Censura o caso mediatico? Cosa è successo davvero

Alla luce delle dichiarazioni ufficiali e delle parole della stessa Levante, la ricostruzione appare chiara: il bacio non era previsto né provato, è avvenuto spontaneamente e la regia stava semplicemente seguendo la scaletta tecnica preimpostata.

Nessuna censura deliberata, dunque, ma una coincidenza di tempi che ha innescato un caso mediatico amplificato dai social.

Resta però un dato politico e culturale: nel 2026, un bacio tra due donne sul palco dell’Ariston è ancora capace di generare polemiche, sospetti e discussioni. E forse è proprio questo il punto.

E se il risultato finale è stato quello di far parlare – ancora una volta – di visibilità, rappresentazione e normalizzazione, allora quel bacio, censurato o no, ha già fatto la storia di questa edizione di Sanremo.

© Riproduzione riservata.

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