Levante a Sanremo 2026 con “Sei tu” e il nuovo album, il sogno Paul McCartney per le cover e il delizioso retroscena su Carmen Consoli: “La mia sorella maggiore”

Levante torna a Sanremo 2026 con “Sei tu”, un brano carnale sull’innamoramento: dalla serata cover con il sogno Paul McCartney al nuovo album e al Club Tour 2026, tutte le novità.

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Il percorso artistico di Levante continua a intrecciarsi con il racconto dell’amore, osservato da prospettive sempre diverse, intime e spesso spiazzanti. Dopo una lunga serie di singoli che hanno anticipato una nuova fase creativa, la cantautrice torna in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Sei tu”, di cui ha scritto sia il testo che la musica.

Per Levante si tratta della terza partecipazione alla kermesse, dopo l’esordio nel 2020 con “Tikibombom” e il ritorno nel 2023 con “Vivo”. Una presenza ormai consolidata sul palco dell’Ariston, che quest’anno segna un ulteriore passaggio nella sua evoluzione personale e artistica.

“Sono Blu” è il nuovo singolo di Levante

Levante torna a Sanremo 2026 con “Sei tu”

“Sei tu” è una canzone che mette al centro l’immedesimazione, il sentimento che travolge al punto da non riuscire nemmeno a essere nominato. È il corpo, prima ancora delle parole, a raccontare l’innamoramento, attraverso reazioni fisiche, emozioni non dichiarate, sensazioni che si accumulano sotto la pelle.

Levante ha raccontato così il significato del brano durante l’incontro con la stampa, a cui era presente anche Gay.it:

“E’ un brano che parla del corpo, del corpo sopraffatto dal dall’innamoramento. Quello che sento sotto la mia pelle e che tu non puoi vedere, ma che io provo e mi travolge, mi immobilizza fino a non dichiarare il mio amore.

La parola “pelle” secondo me descrive bene il brano. E’ una canzone carnale, molto carnale e nuda. Nella produzione di questo brano, noi siamo rimasti veramente “secchissimi”, la voce non ha cori, la voce non ha doppie voci, non è doppiata, la voce è lì. Arriva la voce e arriva l’orchestra. È veramente in punta di piedi e sono sono felice perché questa sì che è una nuova esperienza per me a Sanremo”.

Un racconto intimo, quasi fisico, che promette un’esibizione essenziale, senza sovrastrutture, dove la voce resta completamente esposta, accompagnata solo dall’orchestra.

La serata delle cover e il sogno Paul McCartney

Tra i momenti più attesi di ogni edizione del Festival c’è senza dubbio la serata dedicata alle cover. Un appuntamento che però Levante vive con una certa ambivalenza, come ha spiegato con grande sincerità.

Durante l’incontro con la stampa, la cantautrice ha riflettuto apertamente sul tema, arrivando persino a mettere in discussione l’esistenza stessa della serata cover:

“Se volete apriamo un capitolo sulla serata cover. Vogliamo aprire un capitolo? Io la abolirei la serata cover, non so gli altri miei colleghi, però insomma, è un tema la serata cover. Quando dicono il tuo nome a Sanremo, no? Sei felice, ma la seconda cosa che pensi è: “Cazz*, la cover”. È così”.

Levante ha poi spiegato di non sentire un vero bisogno di featuring, coerentemente con la sua discografia:

“Non sento l’esigenza che ci sia qualcuno. In sei dischi, credo di aver fatto due o tre featuring”.

Ma se potesse davvero scegliere senza limiti, il nome dei sogni è uno solo:

“Per Sanremo posso dirvi che ho fatto dei tentativi, però potendo tutto, io porterei Paul McCartney sul palco, chiaramente”.

Successivamente parla anche di Carmen Consoli:

“E una siciliana come me? Allora, la siciliana come me l’ho sentita. Mi vuole molto bene. Ma è tra l’altro in tour in Spagna in quei giorni e mi ha dato un sacco di consigli belli. Io la amo profondamente perché è una persona stupenda. Le ho detto: “Dammi dei consigli da sorella maggiore, dimmi due cose”. E quindi ci siamo un po’ scambiate delle idee. Però sarebbe stato molto bello, ma non può”.

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Il riferimento è a Carmen Consoli, con cui Levante ha già duettato nel brano “Lo stretto necessario”. Un legame umano e artistico fortissimo, che però, almeno per questa edizione, non potrà concretizzarsi sul palco dell’Ariston.

Il nuovo album in arrivo nel 2026

Sanremo 2026 rappresenta anche una tappa fondamentale verso il nuovo progetto discografico di Levante. Nei prossimi mesi uscirà infatti il nuovo album “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”, che prosegue idealmente il percorso iniziato con i singoli pubblicati tra il 2024 e il 2025.

Negli ultimi mesi la cantautrice ha rilasciato brani come “MAIMAI”, “NIENTE DA DIRE”, “DELL’AMORE E IL FALLIMENTO”, “SONO BLU” e “FOLLEMENTE”, costruendo una vera e propria mappa emotiva attorno al tema dell’amore, delle sue rotture, delle sue illusioni e delle sue ricostruzioni.

Il ritorno dal vivo con il Club Tour 2026

Accanto a Sanremo e al nuovo disco, il 2026 segna anche il ritorno di Levante al contatto diretto con il pubblico. Dal 29 aprile partirà “Dell’amore – Club Tour 2026”, organizzato da Vivo Concerti, un viaggio sonoro e visivo nei principali club italiani.

Sul palco porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche le nuove canzoni che raccontano una fase più profonda, più cruda e più autentica del suo percorso.

Queste tutte le date ufficiali:

Giovedì 29 aprile 2026 | Padova – Gran Teatro Geox – DATA ZERO
Lunedì 4 maggio 2026 | Firenze – Teatro Cartiere Carrara
Mercoledì 6 maggio 2026 | Roma – Atlantico
Giovedì 7 maggio 2026 | Napoli – Casa della musica
Lunedì 11 maggio 2026 | Venaria Reale (TO) – Teatro Concordia
Giovedì 14 maggio 2026 | Bologna – Estragon
Martedì 19 maggio 2026 | Milano – Alcatraz

 

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Levante tra musica, cinema e televisione

Il 2026 sarà anche un anno importante sul fronte televisivo e cinematografico. Levante sarà infatti protagonista come attrice nella nuova miniserie “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, in onda su Rai 1 il 3 e 4 febbraio, diretta da Michele Soavi e con Lino Guanciale.

Per lei si tratta di un ritorno sullo schermo dopo alcune esperienze già significative. In passato ha partecipato con una piccola parte al film “Romantiche” (2023) di Pilar Fogliati, di cui ha curato anche la colonna sonora, e ha composto il brano “Follemente” per l’omonimo film (2025) di Paolo Genovese, candidato al Nastro d’Argento.

Claudia Lagona, un’artista poliedrica

Dietro il nome d’arte Levante c’è Claudia Lagona, artista capace di muoversi con naturalezza tra musica, scrittura e arti visive.

Dal 2014 a oggi ha pubblicato cinque album di grande successo:

  • Manuale distruzione (2014)
  • Abbi cura di te (2015)
  • Nel caos di stanze stupefacenti (2017)
  • Magmamemoria (2019)
  • Opera Futura (2023)

Parallelamente ha costruito una solida carriera anche come scrittrice. Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi Se non ti vedo non esisti (2017), Questa è l’ultima volta che ti dimentico (2018) ed E questo cuore non mente (2021), oltre al libro di poesie Opera quotidiana (2024).

Con “Sei tu”, Levante porta a Sanremo 2026 una tappa ulteriore del suo personale racconto sull’amore, sempre più legato al corpo, alle fragilità, all’esposizione emotiva. Un brano essenziale, nudo, che promette di distinguersi per intensità più che per effetti speciali.

Tra il sogno impossibile di Paul McCartney, l’affetto per Carmen Consoli, il nuovo album in arrivo e il ritorno dal vivo nei club, Sanremo diventa così solo il punto di partenza di un anno densissimo, in cui Levante sembra pronta a mettersi in gioco, ancora una volta, senza filtri.

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