Un presunto fidanzato, una foto romantica e una frase che ha fatto il giro dei social. Poi la smentita: era solo un “pesce d’aprile”. Ma attorno a Noah Schnapp, il giovane attore americano noto per il ruolo di Will Byers nella serie Netflix Stranger Things, nelle ultime ore si è acceso anche un altro livello di discussione. Mentre la notizia rimbalzava online, sotto il post Instagram di Gay.it sono arrivate anche decine di reazioni critiche e proteste, che hanno spostato la conversazione ben oltre il semplice gossip.

Noah Schnapp sommerso da proteste LGBTIQ+ per le sue posizioni filo Israele: e il suo fidanzato era un pesce d'aprile - noah - Gay.it

Noah Schnapp, la foto con il “fidanzato” e il soft launch sui social

Tutto è iniziato con una Instagram Story pubblicata da Schnapp, in cui lo stesso attore appare insieme a un ragazzo misterioso, ripresi di spalle mentre osservano lo skyline di una città da un rooftop. Sopra la foto, la frase “Un mese di noi”, accompagnata da un cuore rosso.

Un classico “soft launch”, come viene definito sui social: un modo per suggerire una relazione senza dichiararla apertamente. In poche ore, fan e utenti hanno iniziato a commentare con entusiasmo.

Per molti, sembrava la conferma di una nuova fase della vita privata dell’attore, già molto seguito anche per il suo percorso personale.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da GAY.IT 🌍🪐✨ (@gayit)

Il coming out e il legame con Will Byers

Il post ha inevitabilmente riacceso l’attenzione sul coming out di Schnapp, avvenuto nel gennaio 2023. All’epoca, l’attore pubblicò un video su TikTok con una frase diventata virale:

“Quando finalmente ho detto ai miei amici e alla mia famiglia di essere gay dopo aver avuto paura per 18 anni e tutto quello che mi hanno risposto è stato ‘lo sappiamo’”.

Un momento raccontato con leggerezza ma che ha avuto un forte impatto mediatico, anche perché legato al suo personaggio nella serie Netflix.

Schnapp stesso aveva scritto: “A quanto pare sono più simile a Will Byers di quanto pensassi!”.

Nel corso delle stagioni, infatti, il percorso di Will Byers è diventato centrale anche per la rappresentazione queer. In un’intervista a Variety, l’attore aveva spiegato che il personaggio è gay e innamorato di Mike Wheeler, parlando di una storyline come di un “percorso lento” diventato “chiaro al 100%” con la crescita del personaggio.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

E ancora, riflettendo sul proprio vissuto: “Quando ho davvero accettato che Will fosse gay, è stato come accelerare esponenzialmente anche il mio percorso di accettazione personale”.

La rivelazione: “Era un pesce d’aprile”

Dopo ore di commenti e interpretazioni, è arrivata la smentita. Lo stesso Noah Schnapp ha chiarito la natura del post, scrivendo su Instagram: “pesce d’aprile”, riferendosi alla storia pubblicata in precedenza.

Nessun fidanzato ufficiale, quindi. Solo uno scherzo che ha funzionato fin troppo bene, generando entusiasmo ma anche confusione tra i fan.

Un’operazione social che si inserisce nella tradizione del 1° aprile, ma che nel suo caso ha avuto un’eco particolarmente forte, anche per via della sua esposizione mediatica e del legame con il pubblico LGBTQIA+.

Noah Schnapp sommerso da proteste LGBTIQ+ per le sue posizioni filo Israele: e il suo fidanzato era un pesce d'aprile - pesce daprile - Gay.it

Le proteste sotto il post Instagram di Gay.it

I commenti sotto al post Instagram di Gay.it
I commenti sotto al post Instagram di Gay.it

Accanto alla notizia, però, si è sviluppato un altro fronte di discussione. Sotto il post Instagram di Gay.it che riportava la vicenda, sono comparsi numerosi commenti critici, molti dei quali legati alle posizioni politiche attribuite all’attore.

In particolare, diversi utenti hanno accusato Schnapp di essere “sionista”, contestando la scelta di dargli visibilità. Tra i commenti pubblicati: “Ha anche detto ‘o stai con Israele o stai con il terrorismo’”, “Ragazzi ricordiamoci che stiamo parlando di uno sionista se appoggiamo e diamo visibilità ai sionisti che gente siamo”, “Non aveva già annunciato il suo amore per Israele? E questo dura da molto più di un mese”

Ed ancora, “Ok ma è sionista quindi possiamo cancellarlo”, “Chiunque merita amore, ben felice per lui, ma sarebbe carino se lui non sostenesse che sta commettendo un genocidio. Magari se la smettessimo di dare credito ai sionisti? Che ne dite?”, “Interessante leggere notizie inutili sui sionisti, che sono altrettanto discutibili”.

Tra i commenti più estremi, anche frasi molto dure: “Ah, quindi ora siamo contenti e diamo altra visibilità per uno che sostiene e difende Israele? Meriterebbe giusto una botta e via uno che difende il terzo reich del XXI secolo”.

Le reazioni mostrano come, anche di fronte a una notizia leggera poi rivelatasi un pesce d’aprile, il contesto social possa rapidamente spostare il focus su temi politici e divisivi.

© Riproduzione riservata.