Boise è una città degli Stati Uniti d’America, capoluogo della contea di Ada e capitale nonché città più popolosa dello Stato dell’Idaho, con i suoi 230.000 abitanti. A fine marzo il governatore repubblicano dell’Idaho, Brad Little, ha firmato una legge che ha definito illegali le bandiere Progress Pride esposte sugli edifici pubblici.
La sindaca democratica di Boise, Lauren McLean, ha così dovuto ordinare l’abbassamento della bandiera del Pride dal municipio dopo oltre un decennio. Pur di evitarlo, il Consiglio comunale aveva ufficialmente definito la bandiera del Pride come bandiera cittadina. A quel punto i repubblicani dello Stato hanno replicato aggiornando la legge, aggiungendo disposizioni e sanzioni che Boise non è più riuscita a eludere. Il giorno in cui il governatore Little ha firmato la nuova legge, la sindaca McLean era presente in aula insieme ai membri del consiglio e a circa 60 sostenitori. “Molte persone in questo stato e in tutto il paese stanno cercando di dividerci. Stanno cercando di dividerci prendendo di mira i più vulnerabili tra noi“, ha attaccato McLean con la voce rotta dall’emozione. “Voglio che le persone in questa sala sappiano che vi vedo. Vi vediamo. Siete membri desiderati, importanti e unici della nostra comunità.”
Boise replica all’ossessione repubblicana nei confronti dell’arcobaleno
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Quella stessa notte, al termine della Giornata della Visibilità Transgender, McLean ha illuminato il Municipio con i colori della bandiera trans, ovvero il rosa, il bianco e l’azzurro. E non si è fermata qui. Perché la sindaca ha installato pali arcobaleno fuori dal Municipio, decorazioni rainbow e un enorme cartello sulla facciata dell’edificio dove c’è scritto “Creare una città per tutti“, insieme ad un arcobaleno del Progress Pride.
“Beh, la legge riguardava le bandiere e noi siamo in piena conformità con la legge“, ha precisato martedì la prima cittadina alla stazione Boise State Public Radio. “Abbiamo una ricca storia di arte e cultura qui”. “Quindi, poiché è consentito, abbiamo installato opere d’arte che dimostrano i nostri valori nell’essere una città sicura e accogliente per tutti“.
Uno stratagemma legale che ha fatto infuriare il deputato repubblicano Ted Hill. “Sta insultando tutti gli altri”, si è pubblicamente lamentato. “È il Municipio o una sorta di Pride Hall degli attivisti?”.
Nel dubbio, l’ossessione repubblicana per gli arcobaleni prosegue in tutti gli Stati a trazione repubblicana, dal Texas alla Florida arrivando ora fino all’Idaho, senza dimenticare lo scempio visto a Stonewall per volontà di Donald Trump.
