Florida, Ron DeSantis schiera la polizia per impedire che le strisce pedonali del Pulse siano ridipinte d’arcobaleno

Negli USA c'è una città da 2.5 milioni di abitanti con un'intera squadra di agenti a guardia di un singolo attraversamento pedonale. L'ultima folle battaglia repubblicana contro i colori dell'arcobaleno.

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Pulse, strisce rainbow al memoriale
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Dopo lo sfregio alla memoria della scorsa settimana, Ron DeSantis ha deciso di andare oltre. Il governatore della Florida, ex candidato alla Casa Bianca per le primarie repubblicane, ha messo nel suo omobitransfobico mirino il memoriale del Pulse di Orlando, città che mai ha dimenticato le 49 vittime della strage dell’estate del 2016 all’interno della discoteca gay.

La scorsa settimana in piena notte il Dipartimento dei Trasporti della Florida ha inviato una squadra per cancellare le strisce pedonali arcobaleno che da otto anni si trovavano davanti al memoriale. L’indignazione è stata unanime, scatenando la reazione del sindaco della città, degli amministratori locali, di deputati, senatori e delle associazioni LGBTQIA+. Decine di attivisti si sono ritrovati per ridipingerle di rainbow, con le immagini della pacifica protesta che hanno fatto il giro del mondo.

La folle guerra repubblicana alle strisce arcobaleno

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Pulse, strisce rainbow al memoriale

E Ron DeSantis non l’ha presa bene. Il governatore ha schierato la polizia, in modo tale da impedire che quel semplice attraversamento pedonale possa essere ridipinto di rainbow. Nella Florida a trazione repubblicana di DeSantis è scoppiata una guerra sulle strisce pedonali. Sono giorni che il Dipartimento dei Trasporti cancella quelle strisce arcobaleno ai piedi del Pulse, con gli attivisti che puntualmente tornano a farle brillare. In una settimana è già successo tre volte. Un tira e molla che ora andrà inevitabilmente a scontrarsi con l’invio delle forze dell’ordine. Ron DeSantis ha schierato ben sei volanti della polizia a presidiare l’asfalto, con l’unica missione di impedire il ritorno dell’arcobaleno.

È una battaglia ideologica e insensata, quella che il partito repubblicano sta portando avanti in tutto il Paese, anche perché ci sono studi che confermano l’assoluta sicurezza delle strisce rainbow, ben visibili grazie ai propri sgargianti colori. All’inizio di questa settimana il Segretario ai Trasporti Sean Duffy ha inviato lettere a tutti i 50 governatori d’America, chiedendo l’immediata rimozione delle strisce pedonali arcobaleno. La Florida è stata la prima a ottemperare. “Ci rifiutiamo di essere cancellati. Non lasceremo che l’odio vinca“, ha dichiarato Nadine Smith di Equality Florida.

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In una registrazione ottenuta dalla CNN, la deputata Anna Eskamani si è avvicinata agli agenti spediti al Pulse chiedendo spiegazioni. “Problema di sicurezza“, le hanno risposto. Negli USA c’è una città da 2.5 milioni di abitanti con un’intera squadra di agenti a guardia di un singolo attraversamento pedonale. Una follia.

Avere la polizia a sorvegliarci è inquietante“, ha confessato un visitatore del memoriale al quotidiano locale WESH. “È un segno dei tempi e purtroppo sta diventando la nuova normalità”.

La deputato Eskamani ha fatto eco alla frustrazione: “È triste, ci troviamo in una situazione in cui le risorse statali vengono utilizzate per imporre i colori sulle strade. Ci sono buche da riparare e veri crimini da perseguire“.

La resistenza della comunità LGBTQIA+ all’omobitransfobia di Ron DeSantis

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Ron DeSantis e Giorgia Meloni

Nel frattempo, scrive The Advocate, la resistenza sembra diffondersi in tutto lo Stato. A Miami Beach i funzionari comunali si sono impegnati a resistere a qualsiasi azione volta a rimuovere un attraversamento pedonale composto da mattoni colorati disposti a forma di murale. A Ybor City sono stati realizzati nuovi attraversamenti pedonali con il gesso, con un cittadino che ha dichiarato: “Si può provare a rendere illegale il gesso nello stato della Florida, ma troveremo comunque un modo. Non conosco un solo attraversamento pedonale arcobaleno che abbia mai ucciso un bambino. Eppure potrei citare innumerevoli fermate degli autobus in questo stato senza semafori: pericoli reali in cui i soldi delle tasse potrebbero essere utilizzati per proteggere vite umane, invece di essere sprecati per cancellare la visibilità LGBTQ+”.

Non importa quante volte lo Stato provi a cancellarle, perché le persone LGBTQ+ non scompariranno. La Florida di Ron DeSantis è diventata in pochi anni laboratorio omobitransfobico d’America, con leggi ad hoc contro l’assistenza sanitaria per gli adulti trans, il divieto d’accesso ai bagni scolastici per lə ragazzə trans*, il divieto scolastico a libri con personaggi queer, la guerra alla Disney considerata “woke” e alle drag queen. Fino alla battaglia sulle strisce pedonali arcobaleno.

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