Dopo il boom di Teenage Sex and Death at Camp Miasma, slasher saffico con Gillian Anderson e Hannah Einbinder diretto dalla regista dichiaratamente trans Jane Schoenbrun, Cannes 2026 ha perso la testa per un altro film queer presentato nella sezione Un Certain Regard, ovvero Club Kid di Jordan Firstman.
Scritto, diretto e interpretato dal 34enne artista newyorkese, affiancato per l’occasione da Cara Delevingne, Diego Calva, Eldar Isgandarov e dal debuttante Reggie Absolom, Club Kid ha scatenato una guerra di offerte a sette cifre tra gli studios presenti sulla Croisette e alla ricerca di film da distribuire.
Tutti vogliono distribuire Club Kid
Jordan Firstman and Diego Calva kiss at the #Cannes photocall for “Club Kid.” pic.twitter.com/nZ3RQPDarj
— Variety (@Variety) May 15, 2026
Secondo quanto riportato da Variety, Mubi, Focus Features, Searchlight Pictures, A24 e Netflix sono stati i principali contendenti, con offerte che sono arrivate a a superare i 7 zeri. UTA si occupa delle vendite con il supporto internazionale di Charades. La nuova etichetta indipendente di Christian Parkes, Clockwork della Warner Bros., si era interessata al debutto low budget di Firstman ma si sarebbe poi ritirata dalla corsa. Alla fine a spuntarla è stata A24, con un’offerta da 17 milioni di dollari. Una cifra enorme per un film a basso costo. Club Kid è stato prodotto e finanziato da Topic Studios. Tra i produttori figurano il premio Oscar Alex Coco (“Anora”), Michael Bloom, Galen Core, Ryan Heller e lo stesso Firstman, planato sulla Croisette da puro outsider per poi travolgere tutto e tutti.
Club Kid racconta la storia di un organizzatore di feste underground in declino, che passa da un eccesso all’altro, la cui vita prende una svolta inaspettata quando è costretto a prendersi cura di un figlio di cui ignorava l’esistenza. Un film ambientato nel panorama della vita notturna della Grande Mela, fondendo la sottocultura queer a quel tipo di caotica ed emotivamente tagliente narrazione che è diventata la cifra stilistica di Firstman, nato e cresciuto a Long Island.
Club Kid, le reazioni della critica
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Le entusiastiche recensioni in arrivo da Cannes con il 100% su RottenTomatoes hanno catapultato Club Kid nel listone dei film più chiacchierati di questa edizione, con il bacio di Firstman al co-protagonista Calvo sul red carpet del Festival che è presto diventato virale. Jordan e Diego si sono baciati e abbracciati anche in sala, a fine proiezione, in lacrime perchè visibilmente emozionati dopo 6 minuti di applausi.
“Il dramma familiare queer di Jordan Firstman, che ha riscosso un grande successo di pubblico, è un trionfo: un ritratto pungente e divertente della scena gay edonistica di New York, che celebra l’empatia, la comunità e l’amore incondizionato tra un padre e suo figlio“, ha scritto Screen International.
“È un debutto alla regia sicuro ed entusiasmante, elegante ma discreto e dal ritmo piacevole“, ha aggiunto l’Hollywood Reporter.
“Questo film promette e mantiene le promesse, offrendo scene di consumo smodato di droga e comicità volgare, ma il suo emotivo epilogo nel terzo atto è tanto meritato quanto devastante, al pari dei migliori“, si legge su The Film Stage.
“Club Kid ha un reale potenziale per raggiungere un pubblico più ampio di quanto la sua apparente nicchia di mercato lascerebbe supporre, con Firstman che finalmente abbandona la posa ironica che per anni ha mantenuto online per emergere come un narratore sincero, dotato di cuore oltre che di umorismo“, ha scritto Indiewire.

“Verrete attratti dall’umorismo pungente e caustico promesso dal titolo e dall’immagine che il regista ha dei social media; restaterete per la disarmante dolcezza dell’opera; ve ne andrete con la netta sensazione che Firstman sia molto più di quello che mostra online“, ha aggiunto Variety.
“Il film, che si guarda tutto d’un fiato come qualcosa da cui si è travolti, oscilla tra il caos urbano della metropoli dal ritmo febbrile con le notti che sembrano labirinti, e la fragilità della propria intimità dove la performance sociale si distanzia dalla verità del corpo e dall’emotività autentica che non ha paura del desiderio e dell’amore“, scrive Elisabetta Colla su TaxiDrivers.
“Club Kid è una bomba. Apre alla grandissima, nel pieno delle feste scatenate dei locali queer americani di dieci anni fa, con scopate nei cessi e la sicurezza che di etero ce ne sono pochi. Capita che il re delle feste scopi per caso una ragazza senza ricordarsi nulla il giorno dopo. Dieci anni dopo riceve la visita di una curiosa inglese nera, che gli fa una rivelazione e un regalo. La rivelazione è che 10 anni prima non solo ha scopato una ragazza, amica sua, ma da questa scopata è nato un bambino. Il regalo è proprio il ragazzino. Qui parte una commedia come l’avrebbe potuta fare Checco Zalone“, scrive Marco Giusti su Dagospia.
Chi è Jordan Firstman?

Da sempre irriverente, senza freni e disinibito, Jordan ha raggiunto la popolarità sui social, con oltre un milione di follower tra IG e TikTok, per poi interpretare sè stesso nell’irresistibile Rotting in the Sun che gli ha definitivamente spalancato le porte della recitazione. In I Love LA, serie comedy HBO Max recentemente rinnovata, interpreta Charlie Cohen, celebrity stylist ambizioso nonché omosessuale che vive a Los Angeles. Amico stretto della protagonista Maia (Rachel Sennott) fa parte del suo gruppo di amici “codipendenti” che navigano tra feste, ambizioni e social media. Sennott, protagonista nonché creatrice della serie esplosa nel 2020 con Shiva Baby, ha scritto il ruolo di Charlie pensando proprio a Firstman, che è suo grande amico nella vita reale. Con Club Kid colui che è nato influencer si è definitivamente evoluto come autore, tanto dall’essere entrato nel toto-vincitori di Cannes 2026 nella sezione Un Certain Regard.
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