Emma Corrin prima persona non binaria a ricevere il premio Power of Women di Variety (VIDEO)

"È fondamentale, ora più che mai, che le persone, a prescindere dalla loro identità di genere, si uniscano e si sostengano a vicenda. Queste reti di supporto reciproco possono generare enormi cambiamenti".

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Emma Corrin, star di Deadpool e Wolverine, nota soprattutto per aver interpretato la Principessa Diana in The Crown, è diventata la prima persona non binaria a ricevere il premio Power of Women di Variety.

Variety’s Power of Women è un franchise di eventi nonché un numero speciale della celebre rivista statunitense concepito per celebrare l’impatto, la filantropia e i traguardi raggiunti dalle donne e dalle figure di spicco nel mondo dell’intrattenimento e dei media. Ciascuna delle personalità premiate viene scelta non solo per la sua carriera professionale, ma soprattutto per il suo impegno a sostegno di cause benefiche e organizzazioni no-profit di rilevanza globale. Il 3 giugno si è tenuto il primo gala Variety Power of Women London, presso l’hotel The Chancery Rosewood di Londra.

Tra le altre premiate l’icona queer Cynthia Erivo di Wicked, Emilia Clarke di Game of Thrones, la modella Suki Waterhouse e Hannah Waddingham di Ted Lasso. Joan Collins ha ricevuto il premio speciale Icona dell’Anno.

Variety’s Power of Women, il discorso di Emma Corrin

Durante il suo discorso di accettazione, Corrin si è dettə “doppiamente onoratə” di essere stata lə primə vincitricə non binariə del premio. Ha poi aggiunto: “È incredibilmente significativo essere qui stasera tra donne così stimolanti che usano la loro voce e la loro visibilità con uno scopo così importante. È fondamentale, ora più che mai, che le persone, a prescindere dalla loro identità di genere, si uniscano e si sostengano a vicenda. Queste reti di supporto reciproco possono generare enormi cambiamenti. Ho donne così incredibili nella mia vita. Come mia mamma, che è qui stasera. Una delle donne più forti che conosca. E alcuni dei miei migliori amici e del mio team, che mi hanno supportatə nel corso degli anni. Sono stata anche abbastanza fortunatə dall’aver interpretato alcune donne iconiche, sia sul palco che sullo schermo, da cui tutte ho imparato e continuo ad imparare. Non sarei quellə che sono oggi, non sarei qui in piedi davanti a tuttə voi, senza le incredibili donne intorno a me“.

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Emma Corrin ha fatto pubblicamente coming out come persona non binaria nel 2021. All’epoca venne travoltə dagli insulti. Nel 2024, via British GQ, sottolineò come quell’esperienza riuscì a segnarla profondamente. “Affronti tutto questo con un atteggiamento molto autentico. E poi vieni messə a dura prova, fai coming out e parli apertamente della tua identità, e la gente ti soffoca. Creano titoli acchiappaclick del cavolo che ti fanno sentire una merd* e usano la tua identità contro di te come un’arma”.

Da quando ha fatto coming out, Corrin è diventata una figura di spicco nel panorama mainstream per la visibilità queer e non binaria. In attesa di vederlə anche nei cinema d’Italia con 100 Nights of Hero, Emma sarà Elizabeth Bennet nell’attesissima serie tratta da Orgoglio e Pregiudizio, in The Servant di Francis Lee al fianco di Colman Domingo e Nicholas Hoult, e in un horror A24 con Hunter Schafer scritto e diretto da Arkasha Stevenson.

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