il New York City Hall è il Municipio di New York, il più vecchio municipio degli Stati Uniti che ancora è adibito alla sua funzione originaria. Costruito tra il 1803 e il 1812, è incluso nella lista dei National Historic Landmark. La scorsa settimana, per celebrare il Pride Month, il New York City Hall è magicamente diventato un palcoscenico queer, con i legislatori LGBTQ+ della città che hanno trasformato l’aula in una passerella per artisti che rappresentavano ciascuno dei cinque distretti della città.
La ball culture è una pietra angolare della cultura LGBTQ+ afroamericana e latina, originaria di New York, dove persone queer e trans hanno creato i propri spazi di aggregazione, espressione artistica e competizione in un contesto di diffusa discriminazione. Incentrate su famiglie d’elezione, note come “house”, le ballroom comprendono diverse discipline, dal voguing alle sfilate di moda e alle performance, rappresentando al contempo una fonte vitale di supporto e appartenenza.
Il New York City Hall diventa Pride Runway
Il gruppo LGBTQIA+ del Consiglio Comunale inaugurato il mese di giugno con il suo primo Pride Ball, che ha incluso esibizioni di ballroom, una gara di voguing e la consegna di premi agli attivisti LGBTQ+ locali, con i video dall’aula che hanno fatto il giro del mondo.
Il Consiglio Comunale ha conferito delle onorificenze all’attrice Hari Nef, all’assistente sociale Asha Lyons, che lavora nel settore dell’assistenza all’identità di genere, e a Rickke Mananzala, leader di un’organizzazione no-profit, per il loro contributo alla vita LGBTQ+ a New York.
“Sono onorata di aver ricevuto un’onorificenza ufficiale dal gruppo LGBTQ+”, ha scritto Nef in un post Instagram. “Amo New York e non so se New York ricambi questo amore, ma oggi mi ha dato il massimo dei voti, e questo per me è più che sufficiente”. “Qualche giorno fa, stavo messaggiando con un uomo conosciuto su Internet, e lui mi ha chiesto: “Qual è la cosa che preferisci nel vivere a New York?”. Ho immaginato una serie di risposte: “1, Il sapore dell’aria. 2, Zohran. 3, lo show business. 4, tutti che dicono la verità perché sono esausti. 5, i club. 6, le persone che incontro nei club”. Ho immaginato una sequenza di volti nell’oscurità, che si perdevano nella luce della luna su una strada famosa. Ho fissato quei volti, e va bene così, quei volti vogliono essere visti. Qual è la cosa che preferisco nel vivere a New York? “La freak-ness”, rispondo: due parole, tutte minuscole, con i puntini di sospensione che si perdono, sottintendendo qualcosa di più. Non “freakiness”, che implica l’aura di un “freak”, ma “freak-ness”, una parola che ho inventato sul momento, che implica il dominio della freak stessa. Le persone che prosperano a New York sarebbero inaccettabili quasi ovunque”.
Da quando il presidente Donald Trump si è insediato alla Casa Bianca, New York è diventata un centro di resistenza nazionale alle politiche omobitransfobiche del tycoon. La discesa in campo in difesa di Stonewall e delle sue bandiere Progress Pride, nel mese di febbraio, ne è l’esempio lampante, con il sindaco Zohran Mamdani in prima linea nel portare avanti politiche di inclusione totale. I membri del consiglio comunale a maggioranza democratica e della legislatura statale di New York hanno adottato misure per tutelare i diritti LGBTQ+ a livello locale e statale. Tra le tante l’emanazione delle cosiddette “leggi scudo” per proteggere i destinatari di cure di affermazione di genere da indagini provenienti da altri stati, la creazione di nuove tutele per i residenti trans e non binari e l’opposizione alle iniziative anti-LGBTQ+ del governo federale.
“La storia di New York è stata plasmata dai newyorkesi LGBTQIA+, dalla lotta per i diritti civili e il continuo impegno, alla cultura e alla costruzione di comunità che continuano a far progredire la nostra città“, si legge in un post X del consiglio comunale. “In questo mese del Pride, il Consiglio comunale di New York celebra questa eredità e ribadisce il suo impegno a proteggere i diritti, la sicurezza, la salute e la dignità dei newyorkesi LGBTQIA+ in ogni quartiere”.
TENS ACROSS THE BOARD at last night’s Council Pride celebration!
The Council’s LGBTQIA+ Caucus hosted the Council’s first ever Pride Ball, turning the people’s chambers into a runway.
Thanks to all of the fierce performers and proud New Yorkers who joined us in strutting into… pic.twitter.com/0PX5HqCgsE
— New York City Council (@NYCCouncil) June 3, 2026
