Un evento Pride in Georgia, negli Stati Uniti, è stato attraversato da un gruppo di persone che hanno sventolato una bandiera con la svastica sfilando per il centro di Athens, citta nella contea di Clarke da quasi 130.000 abitanti. Testimoni oculari hanno riferito che i membri del gruppo hanno fatto il saluto nazista e gridato “Heil Hitler“, mentre con il volto semi-coperto da una mascherina nera attraversavano la città nel corso dell’Athens PrideFest, evento annuale organizzato da Athens Pride e Queer Collective. In un video si sente una persona urlare: “Mostrate la vostra faccia, fottuti codardi!”. I 10 estremisti sono stati infatti accolti da urla e fischi, di fatto cacciati via.
Nazisti all’Athens Pride
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Un filmato ottenuto dall’emittente locale Atlanta News First mostra gli uomini che usano un linguaggio omofobo, antisemita e razzista. I testimoni hanno affermato che il gruppo, vestito di nero e di rosso, ha sfilato per il centro della città con le braccia tese ed esibendo simboli nazisti. Il rappresentante dello stato della Georgia Eric Gisler stava partecipando alla parata quando ha incrociato il gruppo. “È disgustoso, è malato, ma è un loro diritto farlo”, ha detto.
Secondo quanto riportato da Gisler, gli organizzatori sono intervenuti posizionandosi tra i partecipanti e i manifestanti, esponendo un cartello con sopra scritto “la gioia è più forte dell’odio“.
“Tutto questo ha neutralizzato la situazione. Sono molto orgoglioso di come l’hanno gestita”, ha aggiunto Gisler.
L’Athens Pride and Queer Collective ha poi rilasciato una dichiarazione in cui ha condannato le azioni del gruppo di contestatori: “L’Athens Pride and Queer Collective condanna inequivocabilmente gli individui che hanno esposto immagini naziste e gridato slogan d’odio durante il PrideFest di ieri”. “La loro presenza era intesa a intimidire, dividere e diffondere paura, ma non è riuscita a oscurare lo straordinario spirito di gioia, solidarietà e amore che ha caratterizzato la nostra celebrazione comunitaria.”
Sempre più nazisti agli eventi LGBTQIA+ d’America
Il gruppo di monitoraggio StopAntisemitism ha identificato il gruppo estremista come Blood Tribe, un’organizzazione neonazista fondata da Christopher Pohlhaus. Il simbolo identificativo della Blood Tribe è una goccia di sangue rossa su sfondo nero, simile alla combinazione di colori indossata dagli uomini all’evento Pride. L’Anti-Defamation League afferma che il gruppo suprematista bianco venera Adolf Hitler come una divinità.
Circa 20 membri dei Blood Tribe avevano protestato contro un brunch drag a Columbus, Ohio, sabato 29 aprile, scandendo slogan come “Sangue”, “Sotto il sole ariano” e “Niente transgender nelle nostre strade”, mentre facevano il saluto nazista. Pohlhaus, fondatore del gruppo, è un veterano dei Marine che aveva già guidato una protesta simile contro un’ora di lettura di fiabe con drag queen ad Akron, Ohio, a metà marzo.
Neonazisti e suprematisti bianchi sono diventati una presenza fissa alle proteste anti-LGBTQ+, riporta LGBTQNation. Nel settembre del 2022 alcuni neonazisti si unirono ai Proud Boys a Pflugerville, in Texas, per protestare contro un brunch drag aperto a tutte le età. Nell’ottobre 2022 gli organizzatori di un evento di lettura di fiabe con drag queen a Orlando, in Florida, fu costretto ad annullare la manifestazione dopo aver ricevuto minacce da gruppi neonazisti. L’11 giugno 2022 la polizia dell’Idaho arrestò 31 membri del gruppo suprematista bianco Patriot Front, con sede in Texas, con l’accusa di cospirazione criminale, dopo aver fermato il loro furgone U-Haul vicino a un evento “Pride in the Park”. Questi gruppi hanno contribuito ad alimentare gli episodi di odio anti-LGBTQ+. Le minacce di questi estremisti indussero il Dipartimento di Stato a lanciare un allarme per possibili attacchi terroristici durante il Pride Month del 2024. L’FBI e il Dipartimento per la Sicurezza Interna emisero un avviso simile nello stesso anno, quando Joe Biden era ancora presidente.
Gli organizzatori dell’Athens Pride hanno precisato che il dipartimento di polizia della contea di Athens-Clarke ha monitorato il gruppo per tutto il pomeriggio, seguendone gli spostamenti durante l’evento. Gli uomini si sono poi allontanati dalla zona. Sebbene gli organizzatori abbiano affermato che il gruppo non si sia reso protagonista di atti di violenza, uno di loro ha riferito di essere stato coinvolto in un contatto fisico con un partecipante. Non sono stati segnalati feriti. Gli organizzatori dell’Athens Pride hanno riferito alla CBS che la presenza del gruppo si è rivelata, in definitiva, un breve inconveniente. “Hanno minato il morale della parata per un breve periodo“, ha affermato Elliot Williamson, direttore esecutivo di Athens Pride and Queer Collective, “ma nel complesso sono orgoglioso di come la nostra comunità abbia gestito la situazione”.
