Dopo la vittoria del Grand Prix al Series Mania Festival – sezione International Competition – la serie HBO Original polacca “Proud” è arrivata in Italia con la sua prima puntata il 12 giugno, in esclusiva su HBO Max, confermando la propria qualità e lo straordinario momento vissuto dalla serialità queer internazionale, mai così viva e sfaccettata come in questo momento. Da Heated Rivalry ad Half Man, la rappresentazione LGBTQIA+ sta conquistando critica e pubblico, con storie di vita fino ad oggi semplicemente taciute, volutamente evitate.
Proud, la trama
Proud racconta la storia di Filip, giovane modello impulsivo e spericolato, convinto che il mondo sia ai suoi piedi e che nulla possa incrinare la libertà che si è costruito. Arrogante, impaziente, bellissimo, sessualmente disinibito, molto giovane e dichiaratamente omosessuale, Filip nasconde le proprie insicurezze dietro un atteggiamento spavaldo e l’ammirazione che riceve come modello. Fino a quando un’improvvisa tragedia familiare non sconvolge la sua realtà, facendo crollare il suo già fragile mondo.
Protagonista della serie, scritta e diretta da Karol Klementewicz con Monika Pęcikiewicz co-sceneggiatrice, è Ignacy Liss, meritatamente premiato al Series Mania Festival come miglior attore e in grado di bucare lo schermo nel dare forma alle insicurezze, all’arroganza e alla frenata dolcezza di un giovane omosessuale in una Polonia polarizzata. Nel resto del cast troviamo Maria Sobocińska, Kamil Studnicki, Maja Ostaszewska, Joanna Kulig, Marcin Miodek, Piotr Pacek, Dorota Kolak, Tamara Arciuch, Sylwia Boroń, Mateusz Więcławek, Amelia Fijałkowska, Paweł Tomaszewski e Paulina Holtz, ma chi è Ignacy Liss?
Chi è Ignacy Liss?
Classe 1998, Ignacy è nato da genitori musicisti, ha tre fratelli e sua zia materna è l’attrice Aleksandra Justa. Cresciuto a Tczew, dove ha frequentato una scuola di musica, suona il clarinetto, la batteria e il pianoforte, ed è stato in una band con i suoi cugini per sei anni. Da adolescente ha iniziato a recitare al Teatro Musicale Danuta Baduszkowa e al Centro Cinematografico di Gdynia. In seguito ha frequentato l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Aleksander Zelwerowicz di Varsavia, diplomandosi nel 2022. Come studente del secondo anno all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica, Liss ha fatto il suo debutto professionale sul palcoscenico nello spettacolo Boże mój, diretto da Andrzej Seweryn, al Teatr Polonia nel 2019.
L’anno successivo ha interpretato Dawid nel film antologico Erotica 2022. Nel 2021 ha recitato nel ruolo di Paweł nella serie televisiva thriller soprannaturale di Netflix Open Your Eyes. Nel 2024 ha interpretato Adolf nello spettacolo Dom otwarty, diretto da Krystyna Janda, al Teatro Polacco Arnold Szyfman di Varsavia. L’anno successivo ha interpretato Robert nel film Photosensitive, diretto da Tadeusz Śliwa. Nel 2024 ha sposato la truccatrice Maria Wende, con la quale ha avuto un figlio.
Tez bir şəkildə ailə olduqları hissələr keçək tezzz #Proud pic.twitter.com/G2nmZudjyI
— begi | wolfnichols girl (@legendexorcism) June 14, 2026
Proud è il suo primo progetto con una visione internazionale, anche se totalmente polacco, grazie ad HBO Max che l’ha distribuito in tutto il mondo, catapultando Ignacy Liss nelle agende casting di chissà quante produzioni.
“Non c’è mai stata una serie come questa prima d’ora, e questo argomento continua a polarizzare la nostra società. Credo che ‘Proud’ abbia la possibilità di mostrare entrambi i lati e dimostrare che si può – e si dovrebbe – parlare tra di noi”, ha sottolineato Liss a Variety. “Questo è il senso dell’arte e dell’intrattenimento: sensibilizzare su determinate questioni. Non vogliamo imporre un messaggio al pubblico. Volevamo raccontare una storia credibile che potesse davvero svolgersi a Varsavia e mostrare tutte le difficoltà che un giovane gay potrebbe incontrare nel tentativo di adottare un bambino. Non si tratta di diritti delle coppie dello stesso sesso – questo argomento non esiste nemmeno in Polonia – ma mostriamo che alcune persone sono infastidite dall’orientamento sessuale di Filip. Sappiamo che questo problema esiste“.



