Grazie ad una delibera proposta della vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, la nuova scuola di Cascina Merlata che aprirà i battenti a settembre sarà intitolata ad Andrea Spezzacatena, quindicenne che nel 2012 si tolse la vita dopo aver subito atti di bullismo e cyberbullismo omofobo al liceo scientifico Cavour di Roma.
Nel 2024 la sua storia è diventata film, Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa di Margherita Ferri, in grado di incassare oltre 10 milioni di euro al botteghino, diventare musical teatrale, avere un remake USA attualmente in produzione, strappare due nomination ai David di Donatello e vincere il Nastro per la Miglior canzone originale, Canta Ancora di Arisa.
Una scuola di Milano sarà intitolata ad Andrea Spezzacatena
L’iniziativa dell’intitolazione di una scuola, scrive Il Giorno, è nata dal collegio dei docenti dell’istituto comprensivo Giosuè Borsi di via Viscontini. Approvata la proposta da parte del Consiglio d’istituto, la richiesta è finita all’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, che l’ha successivamente inoltrata alla Prefettura e al Comune per le valutazioni di competenza. Dalla delibera al voto positivo il passo è stato breve.
“L’attribuzione del nome della scuola ad Andrea Spezzacatena, vittima del bullismo subìto a scuola e sul web, riveste un’importante valenza culturale, educativa e simbolica nella lotta al bullismo, quale violazione dei diritti umani“, si legge nel documento comunale . “La prevenzione di questa grave piaga sociale passa anche attraverso la rottura del muro del silenzio, interrompendo la spirale di violenza e discriminazione che troppo spesso travolge le vittime, come accaduto ad Andrea che nel novembre 2012 scelse di porre fine alla propria vita”. “La Giunta comunale delibera di esprimere parere favorevole alla proposta”.
L’edificio di via Jona ospiterà una scuola d’infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado. Qui sarà inoltre trasferita la primaria di via Alex Visconti, con il nuovo plesso che di fatto ospiterà tutte le classi della primaria, dalla prima alla quinta. Anche il Municipio 8 si è detto favorevole all’intitolazione: “da questo quartiere lanceremo un messaggio importante contro il bullismo”, ha precisato Giulia Pelucchi, presidente del Municipio 8.
Lo stupore e i ringraziamenti di Teresa Manes
Teresa Manes, mamma di Andrea Spezzacatena che da anni gira le scuole d’Italia per raccontare la storia di suo figlio portando avanti di fatto quell’educazione alla differenze che la legge Valditara ha spazzato via, ha pubblicamente ringraziato il comune di Milano per l’intitolazione del nuovo istituto.
Nel farlo Teresa ha ricordato con dolore il giorno in cui Andrea è morto, un giorno straziante, da cui ripartire, “perché la morte si era presa solo il suo corpo. Ma lo spirito di mio figlio era ormai mio, in ogni mio alito di vita. Come cittadina ne avrei fatto una grande opera di sensibilizzazione, portando avanti una battaglia di civiltà. Come mamma non lo avrei mai e poi mai lasciato sotto terra. Andrea doveva rinascere ed essere monito per gli altri. Oggi, sapere di una scuola intitolata a mio figlio è un messaggio potente, di presa d’atto perché il bullismo si contrasta solo se ognuno di noi fa la sua parte, alimentando la cultura del rispetto e abbattendo il muro dell’omertà e dell’indifferenza. Da quel giorno, ogni giorno, mi sento meno sola nel credere in tutto questo”.
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