1.039.698 biglietti staccati. 1.039.698 spettatori.
Dal 7 novembre a ieri, Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa ha portato ben 1.039.698 persone al Cinema, conquistando un clamoroso primato. Il film di Margherita Ferri, che racconta la tragica storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che nel 2012 si tolse la vita dopo aver subito atti di bullismo e cyberbullismo omofobo a scuola, è infatti ufficialmente diventato il film italiano con più spettatori del 2024.
Record di spettatori per la memoria di Andrea Spezzacatena

Superati i 1.035.222 spettatori di Parthenope di Paolo Sorrentino, film che ancora oggi detiene l’incasso tricolore più alto dell’anno, con 7.415.152 euro portati a casa. Ma Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa, che è arrivato ai 6.891.351 euro, lo supererà a breve, così come batterà il box office di Un Mondo a Parte con Antonio Albanese e Virginia Raffaele, 2° incasso italiano dell’anno con 7.363.596 euro.
Quasi certamente entrambi i titoli verranno scavalcati entro la prossima settimana. D’altronde Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa continua a macinare incassi, sia nei giorni festivi che feriali. Nell’ultimo weekend la pellicola Eagle ha incassato altri 933.198 euro, calando del 41% rispetto all’eccezionale fine settimana passato, quando arrivò ai 1.455.971 euro. In 7 giorni, dal lunedì alla domenica, il film ha portato a casa ben 1.480.501 euro. Con meno della metà raccolti da oggi a domenica diventerà ufficialmente il maggior incasso tricolore del 2024.
Autentico caso cinematografico dell’anno, Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa è andato oltre la più rosea delle aspettative. Nessuno avrebbe mai potuto pensare simili incassi dopo quanto accaduto alla Festa del Cinema di Roma, quando la premiere per le scuole venne macchiata da applausi di scherno e insulti omofobi. Ad interessarsi del caso anche il ministro Valditara, con tanto di interrogazione parlamentare presentata dalle opposizioni, mentre a Treviso una scuola annullò inizialmente la proiezione prevista per le proprie classi dopo le critiche espresse da alcuni genitori.
Le parole di Teresa Manes dopo il boom al box office
Proprio le proiezioni per le scuole, da noi di Gay.it chiamate a gran voce, stanno contribuendo al successo della pellicola al box office, ma è chiaro che il boom di Il ragazzo dai Pantaloni Rosa al Cinema non debba essere limitato a questo, visto quanto il film sta incassando la domenica, giorno in cui le scuole certamente non organizzano proiezioni per gli alunni.
A rimarcarlo anche Teresa Manes, mamma di Andrea Spezzacatena: “Il mio primo pensiero è andato ai leoni del web che inizialmente hanno criticato questo successo, contestando il fatto che il risultato era stato ottenuto perché gli studenti erano stati “obbligati “ad assistere alla proiezione dalle scuole”, ha scritto Teresa sui social. “In effetti è facile arrivare ai ragazzi così. Non era scontato però che poi ritornassero nelle sale, da soli, in gruppi o, persino, con le proprie famiglie. Anche due volte. Qualcuno, addirittura, tre. Abbattendo il muro del silenzio, questo film riesce ad offrire un aiuto nel ritrovare un dialogo interrotto, anche tra genitori e figli. E lÌ dove la scuola è stata manchevole di coraggio, nel non autorizzare l’uscita didattica, si sono organizzate le famiglie, accompagnando anche i più piccoli a vederlo, mostrandosi con la capacità di andare oltre le paure. Un successo, questo del film ispirato alla storia di Andrea, mio figlio, che con la Eagle ci siamo auspicati sin dal primo incontro, volendo realizzare uno strumento didattico potente, capace di tirare la giacca all’indifferenza e smuovere la coscienza collettiva. E poi, gli attori…tutti bravissimi nell’ interpretazione di un ruolo che è stato davvero incarnato. Tutti abbiamo voluto la stessa cosa ed è stata raggiunta grazie sopratutto al giudizio di un tribunale autentico e schietto: quello dei giovani. Se è arrivato a loro, nel loro cuore, non c’è critica che tenga”.
In attesa che anche il principale incasso italiano dell’anno diventi ufficialmente realtà.

