Come ogni anno, tra emozioni vere, banalissime esagerazioni pseudo-romantiche, dolci parole e dolciumi vari che sfruttano commercialmente l’amore, eccoci di nuovo alla fatidica data: il 14 febbraio. Sicuramente avrete già preparato le luci soffuse, le candele colorate e profumate; altri profumi si stanno spandendo dagli incensi che prontamente avrete già acceso… tutto è pronto per una bella cena o un bel dopocena sdraiati su un divano con morbidi cuscini. Manca solo una cosa, la colonna sonora. Ma niente paura! Adesso potrete rimediare anche a questa mancanza…
Se siete degli inguaribili romantici, anzi no, dei tipi tremendamente banali, affetti da sindrome cronica di mancanza di originalità, potete comprarvi una compilation come ne escono molte in questo periodo, dove trovate un minestrone di tutte le canzoni romantiche che lo scibile umano possa concepire, ogni tipo di canzone lenta, belle o brutte non importa, ci sono tutte! Di solito queste tristissime compilation le potete recuperare nella cesta delle offerte insieme al primo album di Mino Reitano e alla musicassetta di “Manuela e gli amici del liscio”. Ovviamente, rigorosamente: due cd al prezzo di mezzo! Veramente di cattivo gusto.
Se invece volete proporre un sottofondo più ricercato e decisamente più originale alla vostra serata a lume di candela per celebrare il vostro immenso amore, potete scegliere una raccolta fresca di uscita ma radicalmente diversa da quanto sopra descritto: “Love Themes” di Ennio Morricone. Sono i temi musicali che quel talento geniale ha scritto per i film d’amore; con questa scelta stupirete la persona che amate, farete una gran bella figura, e magari potrete anche sognarvi novelli interpreti di film come “C’era una volta in America”, “L’uccello dalle piume di cristallo” o “Gli intoccabili”.

Se l’adolescente che è dentro di voi non si è ancora spento e siete degli inguaribili fans delle boy-band potrebbe fare al caso vostro anche la nuova canzone dell’ex Blue, Simon Webbe “After all this time”, una ballata dalla melodia neanche troppo triste come accade invece per molte altre canzoni d’amore…


Per chi invece è un eterno bambino e si appassiona alle storie dolci e tragiche consigliamo la colonna sonora di “Bambi II” uscito nelle sale il 3 febbraio. La canzone più importante è “Il tuo mondo” interpretato da Laura Bono. Restando in tema di colonne sonore non può mancare neanche il riferimento alla colonna sonora del culto “I Segreti di Brokeback Mountain”.

Ma in questo San Valentino è da segnalare anche una debuttante di elevata qualità: Corinne Bailey Rae. Direttamente dall’Inghilterra arriva questa giovane cantante la cui voce passionale è stata paragonata a quella di Billie Holiday, ma deve altrettanto a quelle di Lauryn Hill e Macy Gray. Voce calda e stile intimo, i giornali britannici l’hanno già definita una star. La raffinata qualità del suo comporre e il suo tocco lirico fanno subito capire che Corinne ha un notevole talento che la porterà lontano in questo viaggio musicale che ha appena iniziato. L’album che porta il suo nome uscirà il 3 marzo su etichetta EMI Records/Good Groove e il primo singolo, ‘Put Your Records On’, a fine febbraio ma già possiamo mostrarvi in anteprima il video.


Ma anche il genere pop può riservare qualche buona sorpresa per questo San Valentino; per esempio Kelly Clarkson. Negli Stati Uniti ha un successo incredibile, si è fatta conoscere vincendo la prima edizione di “American Idol” e la scorsa settimana è stata una delle regine dei Grammy Awards, ne ha vinti ben due: miglior album pop vocale e miglior performance femminile. In Italia la sua canzone “Since U Been Gone” è stata la colonna sonora, alcuni mesi fa di una famosa multinazionale di telefonia. Dal suo ultimo album “Breakaway”, per questo 14 febbraio ci regala la struggente “Because of You”

Ma la vera perla di questo San Valentino è Sagi Rei. E’ un 32enne israeliano, in Italia dal 1989, in passato è stato vocalist di Fargetta. Nel 2005 ha pubblicato l’album “Emotional Songs” che dovrebbe essere un culto per chi è amante della dance anni novanta e anche della buona musica di qualità. Sagi Rei infatti ha preso 12 pezzi tra i più famosi della dance anni novanta e li ha ricantati in versione acustica, a volte addirittura solo voce e chitarra. Ne vengono fuori versioni pregiate, romantiche e calde di canzoni che ci hanno fatto scatenare nel decennio scorso quali “Rhythm Is A Dancer” degli Snap, “Right In The Night” di Jam & Spoon o “What Is Love” di Haddaway. Insomma, un’operazione molto simile a quella che ha fatto Gennaro Cosmo Parlato con i pezzi di musica italiana anni ’80.
Il 27 gennaio è uscito il primo singolo estratto dall’album di Sagi Rei, L’Amour Toujours, versione acustica del brano di Gigi D’Agostino; il cd singolo contiene anche altri due pezzi e un medley.
Questo tipo di operazione, ricantare in versione unplugged le canzoni dance, sembra destinato a farsi strada sempre di più. Infatti anche Cascada nel suo album ha messo una versione acustica del successo “Everytime We Touch”.
Certamente queste versioni acustiche sono perfette per la vostra serata romantica, per la vostra cena a lume di candela e anche per starvene a mangiare cioccolatini guardandovi negli occhietti…

Ma per chi tutta questa dolcezza, questa zuccherosità, questo miele ha già fatto venire la carie, per chi è già stufo della festa dell’amore dove tutti si vogliono bene, si può segnalare una canzone un po’ più da ribelli e anche dissacratoria. E’ infatti uscita la nuova canzone di Pink, “Stupid Girls” che anticipa il nuovo album “I’m not dead” in uscita a fine marzo. Nel video la cantante si diverte a prendere in giro le “belle ma sceme” del jet set. E ce n’è per tutte… Pink fa la parodia di Jessica Simpson mentre lava sensualmente l’auto nel video di “These Boots Are Made For Walking”, prende in giro anche la ricca ereditiera Paris Hilton e il suo clandestino video porno circolato in rete e si burla delle disavventure automobilistiche dell’attrice Lindsay Lohan. A proposito delle riprese del vide Pink ha dichiarato: “Mi piace girare ogni scena, anche le più pericolose e complicate, non ho mai usato una controfigura”… e infatti volando fuori da un’auto, si è rotta un osso del polso e si è procurata un taglio lungo la coscia. Per quanto riguarda il nuovo disco “I’m not dead”, già se ne fa un gran parlare per un brano in cui la cantante attacca apertamente il presidente Bush, con “Dear Mr. President” anche Pink va a ingrossare le file di celebrities che si sono scagliate contro l’inquilino della Casa Bianca.

di Gianni Nencini
