L’Alessandria Calcio con la patch rainbow sulla maglia vince in campo e fuori: “Orgogliosi di essere stati i primi” (VIDEO)

Dello storico match dell'Alessandria a sostegno del Pride cittadino ne ha parlato la Domenica Sportiva, con un bel servizio a conclusione della vittoria per 3-0 contro l'Acqui.

Ascolta:
0:00
-
0:00
L'Alessandria Calcio con la patch rainbow sulla maglia vince in campo e fuori: "Orgogliosi di essere stati i primi" (VIDEO) - Alessandria Calcio maglia pride - Gay.it
2 min. di lettura

Una prima storica volta. Appena promossa in serie D, l’Alessandria Calcio è ieri scesa in campo con una patch rainbow sulla maglia nel match contro l’Acqui, dominato e vinto per 3-0. Una maglietta speciale a supporto della comunità LGBTQIA+ e del Pride di Alessandria, che si terrà sabato 30 maggio, da indossare nuovamente tra 7 giorni in trasferta, contro il Vanchiglia.

Il servizio della Domenica Sportiva sull’Alessandria Calcio in campo per sostenere il Pride

Nessuna squadra professionistica italiana l’aveva mai fatto.

Una prima volta che si è meritata le telecamere di Rai2 e della Domenica Sportiva. Marco Monti, presidente dell’associazione Tessere Le Identità, ha precisato che “l’iniziativa è partita dalla squadra e non dall’associazione che è stata contattata per costruire il percorso e arrivare alla giornata di oggi”. Ma i calciatori come hanno reagito a quella maglia con la patch arcobaleno dell’AlpiPride? “Avevano delle facce un po’ gasate dal fatto di essere i primi e forse anche un po’ a disagio nel provare a capire le reazioni del pubblico”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

A parlare alle telecamere Rai il capitano dell’Alessandria, il 37enne Cristian Tos: “La squadra ha subito risposto compatta e unita a questa iniziativa, ci hanno detto che siamo stati i primi a farlo in Italia. Questo ci rende orgogliosi“. Il difensore dell’Alessandria ha poi affrontato il tema dell’omosessualità nel Calcio, ancora oggi considerato tabù. “Nessuno ne ha mai parlato pubblicamente, sicuramente ci saranno anche nel calcio. E non c’è nessun tipo di problema“.

Antonio Barani, presidente dell’Alessandria, ha ribadito come “su valori di questo genere senza esclusione non ci sia la necessità di includere. È meglio prevenire, prendere posizioni come la nostra, senza esitazioni ed essere da esempio“. La partita contro l’Aqui è finita 3-0 per l’Alessandria, con goal di Picone, Ventre e Cargiolli.

Nel lanciare il bel serivizo la conduttrice della DS Simona Rolandi ha definito l’iniziativa dell’Alessandria Calcio “importante, per battere il muro del pregiudizio“, mentre l’inviato in Piemonte Luca Cardinalini ha parlato di un “arcobaleno che fa bene agli occhi e allo spirito”. “Nel calcio come in tanti altri microcosmi ma qui forse anche di più alcuni muri continuano ad essere alti. La strada è ancora tanta da fare ma i primi passi si sono mossi verso la direzione giusta. Un piccolo gesto coraggioso e controcorrente“.

L’ALPride 2026 si terrà il 30 maggio.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.