Valentin di Amici dopo le accuse di omofobia: “Meglio me stesso con i difetti che finti perfetti”

L'omofobia significa ignoranza, ristrettezza mentale. A volte sarebbe meglio stare zitti, o semplicemente chiedere scusa.

Valentin di Amici dopo le accuse di omofobia: "Meglio me stesso con i difetti che finti perfetti" - valentin amici - Gay.it
< 1 min. di lettura

Meglio essere me stesso con mille difetti che seguire la massa dei finti perfetti …

Così Valentin, la scorsa settimana cacciato dalla scuola di Amici 19 da Maria De Filippi, ha presumibilmente replicato al fiume di polemiche esploso nei giorni scorsi, quando Dagospia ha pubblicato una serie di video inediti che mostravano il ballerino minacciare il compagno di talent Javier, ‘accusandolo’ di essere gay.

In tanti hanno gridato alla gratuita e indecente omofobia, puntando anche il dito contro gli autori del programma, che hanno nascosto quei video per settimane/mesi, tacendo ciò che non si può più tacere, perché certi comportamenti vanno denunciati, educando lo spettatore e i ragazzi della scuola alla totale inclusione.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Eppure Valentin, con questo post social, rivendica quasi con orgoglio il suo ‘io’. Peccato che essere omofobi significhi semplicemente essere indecenti. Non è questione di perfezione, ipocrisia e finzione. L’omofobia significa ignoranza, ristrettezza mentale. A volte sarebbe meglio stare zitti, o semplicemente chiedere scusa.

https://www.instagram.com/p/B-AjgNZKpVI/?utm_source=ig_embed

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
rosario_ferrara 27.3.20 - 15:52

faccio una considerazione generale, che vale anche come risposta a franzc... a me gli sbruffoni mi piacciono, ed anche un sacco... solo chi crede in se stesso ha la forza di "usarsi" per ottenere il massimo... ma, il massimo di che? il problema non e essere gay o etero [e poi da tutte le parti, compreso qui, ci si scorda dei bi], ma evitare di essere "finti perfetti"... devi essere un "vero perfetto", sapendo che esiste una perfezione plurale... al gay si chiede di non rinunciare all' amore barattando una finta eterosessualita con l' affetto, all' etero si chiede di amare con generosita le persone del genere reciproco [qui non voglio scrivere "opposto"], ma sapendo che il mondo non si esaurisce solo con loro... a noi bisex si chiede di fare da ponte tra due sessualita a volte incompatibili tra loro, e di appoggiare le istanze delle persone appartenenti a entrambi i mondi... tutto il resto e solo ipocrisia!

Avatar
Franzc Dereck 22.3.20 - 19:12

Non capisco : tra i ballerini , specie quelli classici , i gay sono la stragrande maggioranza e cito Raffaele Paganini come testimone . Cosa gli è preso a questo giovanotto di offendere un collega su una cosa che nel suo mondo artistico è regola e non eccezione !