L’amore si nutre di bellezza: ecco il folgorante “La vita di Adele”

Esce oggi in Italia il capolavoro di Kechiche, tripla Palma d'Oro. Una semplice storia d'amore tra due donne, di incandescente passionalità, con le splendide Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux.

L'amore si nutre di bellezza: ecco il folgorante "La vita di Adele" - vita di adele 1 - Gay.it
4 min. di lettura
L'amore si nutre di bellezza: ecco il folgorante "La vita di Adele" - vita di adele 1 - Gay.it

«Non voglio i vostri corpi ma la vostra bellezza!». Questa è la frase chiave che continuava a gridare sul difficile set del bellissimo La vita di Adele il regista tunisino naturalizzato nizzardo Abdellatif Kechiche, in uscita oggi nelle sale in 150 copie grazie a Lucky Red Distribuzione. Vincitore di un’eccezionale tripla Palma d’Oro a Cannes destinata al regista e alle interpreti nonché del trofeo della critica internazionale, il premio Fipresci, conferma la sua forza anche dopo una seconda visione (in lingua originale): commuove, affascina, sorprende.

La storia è semplice. Adèle è una giovane studentessa di letteratura (la rivelazione Adèle Exarchopoulos, indimenticabile), un po’ naif e istintiva, e col nuovo ragazzo Thomas (Jérémie Laheurte, nella vita suo vero boyfriend) le cose non funzionano. Adèle è ossessionata da una ragazza coi capelli blu che ha incrociato per strada abbracciata a una donna. Conoscerà la fata butch Emma (Léa Seydoux, sublime), allieva di belle arti, in un pub lesbico. Se ne innamorerà perdutamente: una passione incandescente e ricambiata, al punto che le due ragazze progetteranno un futuro in comune, andranno a vivere insieme, condivideranno amici ed esperienze, una volta diventate rispettivamente maestra e pittrice. Ma un tradimento fatale e la differenza di classe – Adele si sente a disagio con gli amici colti di Emma – porranno fine all’amore.

L'amore si nutre di bellezza: ecco il folgorante "La vita di Adele" - vita di adele 2 - Gay.it

Non lasciatevi spaventare dalla durata di tre ore, il folgorante La vita di Adele vi conquisterà subito, stregandovi. E se penserete di voler vedere finire quanto prima il film, è solo perché vi farà pena il destino di sofferenza e solitudine della povera Adele negli ultimi tre quarti d’ora, assolutamente necessari. Ovviamente è un’opera d’autore, impegnativa, da vedere solo se riposati ma non cadete nell’errore di pensare che sia lento: è molto denso, dinamico, in alcuni momenti addirittura adrenalinico, ma le singole scene sono spesso decisamente lunghe per ricreare un naturalismo il più possibile realista, al fine di dare proprio l’impressione della vita che scorre, senza tagli o manipolazioni. Dobbiamo ancora parlare delle scene di sesso, complessivamente una dozzina di minuti che nell’economia del film non sono certo predominanti? Ok, per le feticiste: ardori carnali, capezzoli turgidi, bocche in fiamme, occhi persi, pelle che suda e arrossisce, gemiti estatici, cunnilingus, tribadismo, soft spanking (ovvero leccate intime, sforbiciate, sculacciatelle), i corpi che giacciono esausti, godimenti assoluti, desideri erotici realizzati. Il fuoco dell’amore. La felicità. Splendide. È curioso che tra le poche critiche negative al film, la maggior parte provengano da blog lesbici che non hanno apprezzato il voyeurismo insistito del regista (curiosità: le attrici hanno recitato con apposite guaine genitali trasparenti). Certo, lo sguardo di Kechiche è vorace, predatore, ossessivo nella ricerca di una bellezza a volte persino plastica come le statue del museo che le ragazze visitano prima di fare l’amore con trasporto selvaggio. Ed è un modo per esaltarne la spontanea magnificenza con elaborati primi e primissimi piani senza frenare la propria libertà artistica, tenendo anche conto che l’esperienza di spettatore è di per sé intrinsecamente voyeurista.

L'amore si nutre di bellezza: ecco il folgorante "La vita di Adele" - vita di adele 3 - Gay.it

Il concetto di libertà echeggia in tutto il film, dall’evocazione di Sartre a quel filo rosso cromatico, anzi blu, che ritorna periodicamente, dagli orecchini blu della prima amante di Adele alla straziante scena madre al bar in cui le protagoniste sono vestite di blu quando si ritrovano (non è proprio questa la più “pornografica” emotivamente?). Il blu è un colore caldo è la graphic novel di Julie Maroh, molto più cupa di La vita di Adele da cui è liberamente tratto il film, edita in Italia da Rizzoli. Anche la disegnatrice francese che sarà presente al festival bolognese Gender Bender ha contestato proprio le scene di sesso definendole «una vetrina brutale e chirurgica, dimostrativa e fredda, del sesso lesbico che vira in porno e mi ha messo molto a disagio».

Ma tutta l’opera di Kechiche è incentrata sull’analisi e l’esibizione del corpo femminile inserito in quello sociale, a partire dal sottovalutato Venere nera all’intenso Cous cous, ma con un forte rispetto per la dignità della donna. Kechiche esige moltissimo dai suoi attori: pensate che la scena del primo incontro fra Emma e Adele è stata girata cento volte e dura solo una ventina di secondi. Infatti le polemiche sorte dopo Cannes erano dovute proprio a condizioni lavorative difficoltose e orari impossibili.
C’è un nume tutelare, a vegliare sul destino di Adele: è lo scrittore tardo seicentesco Pierre de Marivaux, autore di La vita di Marianne in cui un’orfana “al cui cuore manca qualcosa” viene adottata da una ricca signora e s’innamora tragicamente di suo figlio, libro citato durante una lezione nel film. Caso e destino s’intrecciano nelle vicende sentimentali dalla triste fine proprio come in quelle di Adèle. E proprio Marivaux in ‘La fausse suivante’ diceva: “Di sessi ne conosco soltanto due: uno che si dice ragionevole, l’altro che ci dimostra che questo non è vero”.

Ma La vita di Adele è un film da apprezzare soprattutto “di pancia e di cuore”: non a caso si mangia in continuazione, ci si bacia sempre (nel pub gay, in quello lesbico, al Pride), ci si abbraccia in ogni momento. È la vita, quella bella. Capolavoro.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati - The History of Sound di Oliver Hermanus - Gay.it

The History of Sound, via alle riprese del film con Paul Mescal e Josh O’Connor innamorati

Cinema - Redazione 29.2.24
Roberto Vannacci e Marco Mengoni a Sanremo con un pantalone di Fendi

Vannacci attacca il Pride e irride Marco Mengoni per la gonna che è un pantalone

News - Giuliano Federico 1.3.24
David Utrilla - da 37 anni vive con Hiv

A volte dimentico di avere l’Hiv: la nostra serie per raccontare l’importanza dell’equazione U=U

Corpi - Daniele Calzavara 2.3.24
Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale - olly alexander - Gay.it

Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale

Culture - Redazione 1.3.24
I SAW THE TV GLOW (2024)

I Saw The Tv Glow: guarda il trailer dell’attesissimo film horror trans* – VIDEO

Cinema - Redazione Milano 29.2.24
Francesco Panarella

Francesco Panarella e il morbo di Kienbock: “Recitare mi ha salvato la testa”

Culture - Luca Diana 28.2.24

I nostri contenuti
sono diversi

La minaccia di Kristen Stewart: "Non reciterò più fino a quando non mi faranno dirigere questo film" - Kristen Stewart - Gay.it

La minaccia di Kristen Stewart: “Non reciterò più fino a quando non mi faranno dirigere questo film”

Cinema - Federico Boni 30.1.24
Rustin, il film sul celebre attivista LGBTQIA+ è arrivato su Netflix - RSTN 20220808 29938 R f - Gay.it

Rustin, il film sul celebre attivista LGBTQIA+ è arrivato su Netflix

Cinema - Federico Boni 30.11.23
Jacob Elordi Frankestein Giullermo Del Toro

Jacob Elordi sarà Frankenstein nel 2024, cosa sappiamo del cult queer diretto da Guillermo Del Toro.

Cinema - Redazione Milano 8.1.24
All of Us Strangers, Andrew Haigh spiega perché abbia voluto un attore apertamente gay - All of Us Strangers 1a immagine dalla spettrale storia damore gay di Andrew Haigh con Paul Mescal e Andrew Scott - Gay.it

All of Us Strangers, Andrew Haigh spiega perché abbia voluto un attore apertamente gay

Cinema - Redazione 4.10.23
Doi Boy, l'acclamato film queer tailandese arriva in Italia. Ecco dove e quando - Trailer, sinossi e foto - DOI BOY 3 - Gay.it

Doi Boy, l’acclamato film queer tailandese arriva in Italia. Ecco dove e quando – Trailer, sinossi e foto

Cinema - Redazione 3.11.23
Joker: Folie à Deux , ecco Lady Gaga e Joaquin Phoenix nelle nuove immagini ufficiali - Joker 2 Folie a Deux - Gay.it

Joker: Folie à Deux , ecco Lady Gaga e Joaquin Phoenix nelle nuove immagini ufficiali

Cinema - Redazione 27.12.23
saltburn

Roma 2023, tutti i film in cartellone alla Festa del Cinema. C’è Saltburn di Emerald Fennell

Cinema - Federico Boni 22.9.23
saltburn gay it jacob elordi barry keoghan

Saltburn arriva in streaming, è quasi bacio tra Jacob Elordi e Barry Keoghan a L.A. – VIDEO

Cinema - Redazione Milano 15.11.23