Edito in Italia da Mondadori, I sette mariti di Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid diventerà film Netflix grazie ad Anna Kendrick, ex volto di Pitch Perfect qui alla sua opera seconda in qualità di regista dopo Woman of the Hour, uscito sempre su Netflix nel 2024. Ne dà notizia Deadline.
Liza Chasin produrrà il film tramite 3Dot Productions, Brad Mendelsohn per Circle Management + Productions e David Hinojosa. Non è chiaro se Anna Kendrick reciterà nel film, con Liz Tigelaar che ha scritto la prima bozza della sceneggiatura e Francesca Sloane che sta attualmente lavorando alle revisioni.
I sette mariti di Evelyn Hugo, la trama
Protagonista del romanzo è l’ex “divina” di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema che dopo anni vissuti lontano dai riflettori è finalmente pronta a svelare la sua verità. E anche quella sui suoi sette mariti, naturalmente. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso? Si dà il caso che per la giornalista non sia proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l’ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L’incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l’occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell’attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn: dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent’anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l’attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa, e un grande amore proibito. Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.
L’identità queer del romanzo
Questa la trama di un best seller dichiaratamente queer, perché la Evelyn del titolo è apertamente bisessuale, con 7 mariti alle spalle e un solo vero amore nei confronti di una donna mai vissuto a causa delle rigide convenzioni di Hollywood che l’hanno costretta a nascondere i propri sentimenti.
I famigerati sette mariti sono stati infatti scelti per ottenere fama, soldi, nascondere la propria bisessualità e proteggere le persone che amava, come nel caso del matrimonio con il suo migliore amico Harry Cameron. Ma il suo cuore ha sempre battuto per l’attrice Celia St. James, con la quale ha vissuto una storia d’amore intensa, appassionata e tormentata. Un passaggio chiave del libro affronta direttamente gli stereotipi legati all’orientamento sessuale, quando Evelyn dice esplicitamente: “Sono bisessuale. Non ignorare metà di me per farmi entrare in una scatola, Monique”. “Questo fa male. Molto. So cosa si prova quando le persone danno per scontate delle cose su di te, quando ti attribuiscono un’etichetta basata su come appari ai loro occhi”.
Chi è Taylor Jenkins Reid?
Taylor Jenkins Reid, 42enne autrice del romanzo, ha venduto oltre 24 milioni di copie in tutto il mondo in 43 lingue, costruendo un’impressionante carriera che le ha permesso di conquistare un fedele seguito sui social media. Solo su TikTok il suo nome ha totalizzato 783 milioni di visualizzazioni, mentre “I sette mariti di Evelyn Hugo” ne ha accumulate 759 milioni. I suoi libri sono stati selezionati da GMA Book Club, Reese’s Book Club, Read with Jenna, Indie Next, Best of Amazon e Book of the Month. Prime Video e Hello Sunshine hanno prodotto una miniserie televisiva tratta da un altro libro di Reid, Daisy Jones & The Six. Il suo romanzo più recente, Atmosphere, è stato nominato Libro dell’Anno 2025 da Target e ha ricevuto il Goodreads Choice Award 2025 come Miglior Romanzo Storico, raggiungendo il primo posto nella classifica dei bestseller del New York Times. Sposata con un uomo e mamma di una figlia, Taylor Jenkins Reid ha dichiarato pubblicamente di identificarsi come bisessuale. Questo ha permesso al romanzo “I sette mariti di Evelyn Hugo” di esplorare la fluidità e il senso di invisibilità che spesso le persone bisessuali provano sia nella comunità eterosessuale che in quella omosessuale.
Recentemente vista nel pessimo sequel Un altro piccolo favore, Kendrick sarà a breve in Misty Green di Chris Rock.

