AVVENTURE GAY DI QUARANTENNI

Strano. Blue, rivista di fumetti erotici ‘etero’, pubblica ‘Omopatie’ una serie hard gay con protagonisti maturi. Che si raccontano all’analista. Gay anche lui… Ce ne parla l’autore.

AVVENTURE GAY DI QUARANTENNI - omop03 - Gay.it
4 min. di lettura

Un fenomeno tutto italiano che coinvolge i fumetti a tematica gay è la loro comparsa in contesti decisamente imprevisti.
Questa situazione da un lato contribuisce – forse – a sdoganare questi argomenti, ma dall’ altro impedisce che si crei un pubblico specifico per questo genere di prodotti, con risultati non sempre felici e comunque dispersivi.
Oggi questo accade con il mensile Blue, che da ben sei mesi pubblica la serie “OMOPATIE – Appunti di un analista omosessuale” di Giuseppe Dormio, un erotico gay di genere chubby (cioè a base di maschietti con qualche chilo in più). Probabilmente si tratta del primo hard gay a tema chubby pubblicato regolarmente in Italia, ma la rivista – che occupandosi di tematiche erotiche a 360° mette sempre delle popputissime pin-up in copertina – ha finito per far passare totalmente sotto silenzio questo esperimento.

AVVENTURE GAY DI QUARANTENNI - omop01 - Gay.it

Ed è un peccato perché, nonostante il taglio della serie possa piacere o non piacere, sicuramente una maggiore visibilità avrebbe suscitato la curiosità degli estimatori di questo particolare tipo di omoerotismo.
Le storie sono presentate come il diario medico di uno psicologo di nome Antonio Negro (talvolta protagonista diretto delle vicende), che descrive i resoconti sessuali dei propri pazienti, rigorosamente bear/chubby e non più tanto giovani, che gli confidano le proprie esperienze omoerotiche.
Pasquale, caporale di marina, è un suo cliente che gli racconta di come – per ottenere un posto di lavoro per il figlio – ha dovuto accondiscendere alle libidini di un tenente, scoprendo poi di essere omosessuale. Enzo è in analisi perché il suo compagno da sette anni, Bruno, lo ha lasciato dopo che – durante un viaggio di lavoro a Istanbul – è rimasto stregato dal medioriente, scoprendo il suo vero ruolo sessuale e dimenticandosi completamente del partner lasciato in Italia. Marco, invece, si è rivolto allo psicologo perché ha iniziato ad avere un “menage a tròis” con un ragazzo conosciuto in chat… Che poi ha scoperto essere il nipote della sua ex moglie. Fra tanti casi, però, quello più curioso è proprio quello dello psicologo stesso, che mentre va a trovare degli amici negli Stati Uniti rimane affascinato dal loro vicino di casa (molto poco raccomandabile, per la verità…), ed inizia ad avere una relazione dalle tinte morbose con lui a base di sesso e bondage, che finisce per trasformarsi in un sentimento più profondo.
L’ atmosfera rarefatta e un po’ surreale di tutte queste storie dipinge un mondo gay che, al giorno d’ oggi, sembra essere un po’ obsoleto.

AVVENTURE GAY DI QUARANTENNI - omop02 - Gay.it

Le tinte fosche di un mondo in cui gay sono persone fondamentalmente insicure che possono vivere le loro passioni solo in maniera semi-clandestina e avvolti in aura di malsana istintualità: un genere di contesto che ha accompagnato la comunità omosessuale per molti anni e dal quale lentamente i gay di tutto il mondo cercano di emanciparsi.
D’ altra parte si tratta di una realtà ancora molto diffusa al di fuori delle grandi città, e spesso anche all’ interno di queste, laddove – per una questione di formazione o di pressioni ambientali – chi è gay finisce per vivere la sua condizione in maniera conflittuale, al punto di doversi rivolgere ad uno psicologo (che forse ha i suoi stessi problemi) per cercare di razionalizzare quello che gli succede.
Forse è indicativo che i protagonisti di “OMOPATIE – Appunti di un analista omosessuale” siano tutti uomini di mezza età, e riflettano un po’ quella generazione di gay italiani che non si è potuta formare beneficiando del clima più aperto e tollerante degli ultimi anni.
Abbiamo rivolto qualche domanda al riguardo direttamente all’ autore della serie.
Quale mondo gay hai voluto rappresentare con OMOPATIE? I tuoi personaggi vogliono lanciare qualche messaggio?

AVVENTURE GAY DI QUARANTENNI - omop04 - Gay.it

Più che un mondo OMOPATIE rappresenta un immaginario. I personaggi si muovono in uno spazio al limite del surreale dove il sesso sembra rappresentare il solo modo per affermare ed affrontare se stessi. Inevitabilmente qualcuno inciampa, su un gradino più basso o su uno più alto. L’amore è inaspettato, tende agguati… Vasi vuoti, di una qualsiasi identità, pronti a riempirsi e a svuotarsi oltre al limite del contenimento, trasformandosi e ridefinendosi.
La tua serie si trova su una rivista che finora ha trattato solo marginalmente temi gay. Perché questa scelta?
Conoscevo l’ editore Francesco Coniglio da tempo, anche per collaborazioni professionali, ma è stato grazie a un comune amico, che ha creduto in me e nelle mie storie, che ho trovato la forza di propormi come autore. La voglia di presentarsi a situazioni contestualmente più appropriate l’ho sempre avuta, ma ho anche una enorme timidezza che mi frena parecchio. Francesco mi ha dato una possibilità che ho felicemente sfruttato. È successo tutto nell’arco di sei mesi: ha visto OMOPATIE, gli è piaciuto e lo ha pubblicato. La serie era pronta nella mia testa da tempo, ho visto che si poteva fare e ho continuato…
Con OMOPATIE hai avuto riscontri dal pubblico omosessuale? Hai altri progetti nel campo del fumetto gay?
Sei il primo con cui ho uno scambio di vedute… la presenza della mia e-mail sulla testata voleva essere appunto un invito al confronto, ma non è successo. Non sono molto bravo a promuovermi e la timidezza come ti dicevo mi frena parecchio. Ci saranno almeno altre tre storie di OMOPATIE, per il resto i progetti sono tanti. Continuare dipenderà dal pubblico, e dal mercato, staremo a vedere… Per il resto continuerò a scrivere e disegnare oltre ogni possibile definizione ma all’interno del mondo che sono capace di narrare: l’amore tra uomini.
Abbiamo parlato di:
Titolo: “OMOPATIE – Appunti di un analista omosessuale
Sui numeri 159,161-164 della rivista Blue.
e-mail: redazione@coniglioeditore.it
Reperibile in edicola e in fumetteria.

di Valeriano Elfodiluce

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Rooy Charlie Lana

Vergognarsi e spogliarsi lo stesso: intervista con Rooy Charlie Lana, tra desiderio e non binarismo

Culture - Riccardo Conte 29.2.24
Francesco Panarella

Francesco Panarella e il morbo di Kienbock: “Recitare mi ha salvato la testa”

Culture - Luca Diana 28.2.24
Si conoscono da bambini ad una festa, 26 anni dopo si sono fidanzati. La bellissima storia di Kenny e Aaron - La bellissima storia di Kenny e Aaron - Gay.it

Si conoscono da bambini ad una festa, 26 anni dopo si sono fidanzati. La bellissima storia di Kenny e Aaron

Culture - Redazione 29.2.24
Ghana legge anti LGBTI approvata dal parlamento

Ghana, il parlamento approva la legge anti-LGBTI, il Presidente Akufo-Addo firmerà?

News - Giuliano Federico 28.2.24
Alberto De Pisis

Alberto De Pisis, tra carriera, amori e speranze per il futuro: “Mi piacerebbe diventare papà” – intervista

Culture - Luca Diana 28.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24

Leggere fa bene

Supereroe gay Northstar Marvel

Il primo supereroe gay, quando nel 1983 Northstar incontrò un suo ex

Culture - Francesca Di Feo 19.10.23
Echo, la regista Sydney Freeland spiega come il suo essere donna trans l'abbia aiutata a girare la serie Disney Marvel - Echo foto - Gay.it

Echo, la regista Sydney Freeland spiega come il suo essere donna trans l’abbia aiutata a girare la serie Disney Marvel

Serie Tv - Redazione 11.1.24
Transformers Nicoz Balboa fumetti queer

“Transformer” di Nicoz Balboa, è queer il fumetto dell’anno a Lucca Comics 2023: intervista

Culture - Chiara Zanini 10.11.23
Tommy Dorfman alla regia del live action di Laura Dean continua a lasciarmi, graphic novel queer - Laura Dean continua a lasciarmi - Gay.it

Tommy Dorfman alla regia del live action di Laura Dean continua a lasciarmi, graphic novel queer

Cinema - Redazione 13.12.23