Barbara d’Urso rompe il silenzio su Mediaset e la lotta contro l’omofobia in TV: arriva la mossa di Salvini per riportarla in Rai

Barbara d'Urso a Vanity Fair e al Padova Pride Village torna sull'addio a Mediaset e sulle battaglie civili e ora Salvini la vuole in Rai.

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Barbara d'Urso e Matteo Salvini
Barbara d'Urso e Matteo Salvini
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Barbara d’Urso torna a parlare del suo addio a Mediaset e lo fa da due palchi diversi nel giro di pochi giorni: quello di un’intervista a Vanity Fair e quello del Padova Pride Village.

Il filo conduttore è sempre lo stesso, la nostalgia per una televisione che le avrebbe permesso di portare avanti le sue battaglie contro l’omofobia e per i diritti civili. Sullo sfondo, una notizia che rimescola le carte sul suo futuro professionale: Matteo Salvini starebbe spingendo per un suo approdo in Rai.

Barbara d'Urso e Mediaset, il punto di "non ritorno"

Cosa ha detto Barbara d’Urso a Vanity Fair

Nell’intervista concessa a Vanity Fair, Barbara d’Urso è tornata sulle accuse di aver fomentato l’omofobia nei suoi programmi, definendole tra le polemiche che l’hanno ferita di più nel corso della carriera.

La conduttrice ha ricordato di aver ospitato persone trans, coppie omosessuali e numerose testimonianze legate ai diritti civili, sottolineando come quel percorso avesse sempre avuto l’obiettivo di portare in televisione temi legati all’inclusione.

d’Urso lega questo discorso all’addio da Mediaset, ribadendo che da tre anni non ha più la possibilità di affrontare questi argomenti davanti al pubblico di un programma quotidiano: “Da tre anni non posso più entrare nelle case degli italiani per parlarne, e questa è una cosa che mi manca davvero”.

La reazione del web: perché non continuare sui social?

Le dichiarazioni non hanno convinto tutti. Sotto ai video ripubblicati sui social, diversi utenti hanno fatto notare la contraddizione tra il rimpianto per il piccolo schermo e il fatto che Barbara d’Urso conservi oggi oltre tre milioni di follower su Instagram, un bacino che le permetterebbe di portare avanti le stesse battaglie senza passare da un’emittente televisiva.

Alcuni commenti hanno parlato di un atteggiamento eccessivamente concentrato su di sé, altri hanno messo in dubbio la sincerità dell’operazione nostalgia, sostenendo che la conduttrice trovi spesso il modo di riportare l’attenzione sulla propria vicenda personale anche in contesti collettivi come un Pride.

Il Padova Pride Village e il caso di Mirko Moriconi

Il 27 giugno Barbara d’Urso è stata ospite del Padova Pride Village. In quell’occasione ha collegato il proprio discorso al recente omicidio di Camaiore, in cui un padre ha ucciso il figlio Mirko Moriconi e la madre Kety, probabilmente per non aver accettato l’orientamento sessuale del ragazzo.

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d’Urso ha commentato la vicenda con parole dure:

“Esistono padri, se così si possono chiamare, che sparano a un figlio perché omosessuale”.

Ha poi ripercorso le campagne che hanno accompagnato i suoi programmi, dalla violenza sulle donne alle telecamere negli asili nido e nelle case di riposo, ribadendo il rammarico di non poter più affrontare questi temi in un contesto quotidiano.

L’ultima notizia: Salvini spinge per Barbara d’Urso in Rai

Mentre la conduttrice continua a rivendicare pubblicamente il proprio impegno civile, arriva una notizia che riguarda direttamente il suo futuro televisivo. Secondo quanto riporta Open, in Rai sarebbe in corso una trattativa riservata sul suo possibile ingresso: Milly Carlucci vorrebbe d’Urso per sostituire Selvaggia Lucarelli a Ballando con le Stelle, ora passata a Mediaset, e Matteo Salvini si starebbe spendendo per favorire l’operazione.

A complicare il quadro resterebbe però un potere di veto interno a Mediaset, secondo quanto scrive La Stampa, che frenerebbe l’operazione nonostante la spinta della Lega.

Tra un’intervista che rivendica battaglie non più combattute in tv, un pubblico social diviso tra sostegno e insofferenza e una trattativa politica che potrebbe riportarla sul piccolo schermo, la posizione di Barbara d’Urso rimane al centro dell’attenzione mediatica.

Resta da vedere se il prossimo capitolo sarà quello di un ritorno in Rai o quello, per ora più concreto, del debutto teatrale con lo spettacolo Barbaramente e un nuovo podcast.

© Riproduzione riservata.

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