La più famosa soap opera al mondo, Beautiful, avrà la sua prima, storica relazione gay. L’anticipazione è firmata Deadline.
Prima storica coppia gay in Beautiful

Harrison Cone, 22enne visto in American Horror Stories, si unirà alla serie CBS nei panni di un aspirante stilista che intrattiene una relazione con Remy Pryce (interpretato da Christian Weissmann). Farà la sua prima apparizione alla Forrester Creations il 16 settembre. Almeno negli USA, dove sono avanti con la programmazione di quasi un anno rispetto alla messa in onda italiana.
Il flirt tra Cone e Weissmann sarà storico, perché in quasi 40 anni mai si era vista una coppia gay maschile in Beautiful, con tanto di annunciato bacio. Il nome del personaggio di Cone non è stato ancora rivelato, perché avrà uno stretto legame con uno dei personaggi principali della soap. Una prima volta a lungo attesa, perché era apparso a tutti a dir poco surreale che in una soap ambientata nel mondo moda non esistessero uomini queer.
Nel 2012 Beautiful presentò la sua prima coppia lesbica, composta da Karen Spencer (Joanna Johnson) e Danielle (Crystal Chappell). Danielle era inizialmente apparsa come amica di Karen, per poi rivelarsi come sua compagna. Nel 2015 altra svolta con l’arrivo di Maya Avant (Karla Mosley), primo personaggio transgender della soap poi diventata prima sposa transgender nella storia della tv. Nel 2019 il personaggio di Maya è stato cancellato.
Christian Weissmann e l’importanza della rappresentazione bisessuale

Christian Weissmann è entrato nel cast di Beautiful nel 2024, come stalker di Electra Forrester (Laneya Grace). Quest’anno è stato candidato a un Daytime Emmy nella nuova categoria Talenti Emergenti. Dichiaratamente bisessuale, l’attore ha commentato la notizia del casting di Cone confermando che il suo “Remy è queer, abbiamo tutti applaudito” la svolta, per poi aggiungere scherzosamente che questa è la sua “dichiarazione ufficiale” sulla questione. Nel 2022, intervistato da Queerty, Weissmann parlò dell’importanza della rappresentazione bisessuale sul piccolo schermo di cosa gli abbia insegnato l’accettazione della propria identità:
“Sento che essere bisessuale/queer mi ha aiutato a sfidare i luoghi comuni dell’eteronormatività”. “La visione binaria di vedere gli uomini in un modo e le donne in un altro è stata rapidamente sfatata perché ho capito che, quando si frequentano persone di sesso diverso, le persone sono più o meno uguali… esseri umani perfettamente imperfetti e imperfetti. Tutti gli individui sono complessi e unici di per sé. Il genere non dovrebbe essere forzatamente associato ai loro attributi per doverli descrivere.”
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