Nata come miniserie da una singola stagione, tale rimarrà nonostante il boom internazionale. Netflix non ha rinnovato Boots, serie in otto episodi ideata da Andy Parker e ispirata al libro The Pink Marine di Greg Cope White. A darne notizia è Deadline.
Boots 2 non si farà

Dopo l’uscita in streaming si era iniziato ad ipotizzare una 2a stagione, visto il finale ‘aperto’ della prima e il clamore suscitato. Accolta da ottime recensioni (90% su Rotten Tomatoes sia da parte della critica che del pubblico), Boots ha scalato le classifiche streaming d’America arrivando clamorosamente in 2a posizione, tanto da portare Netflix ad avviare trattative con la Sony Pictures Television, casa di produzione di Boots, per una nuova stagione.
Dal canto suo Sony TV ha esteso le opzioni contrattuali su diversi membri chiave del cast, tra cui Miles Heizer, Liam Oh, Kieron Moore, Dominic Goodman, Angus O’Brien, Blake Burt e Rico Paris, ma alla fine tutto è precipitato. Non è chiaro quanto abbiano pesato le incredibili critiche arrivate dal Pentagono, che ha parlato di “spazzatura woke” nei confronti di Boots considerando l’acquisizione di Warner da parte di Netflix, che dovrà superare anche le forche caudine della politica statunitense.
A causa dei rigidi termini di esclusività da parte della piattaforma streaming, scrive Deadline, è inoltre praticamente impossibile per uno studio esterno acquistare una serie dopo che è stata cancellata da Netflix.
Boots è una miniserie comedy dal taglio drammatica dai toni irriverenti e fuori dagli schemi sul passaggio all’età adulta. Ambientata nel mondo duro e imprevedibile del Corpo dei Marines degli Stati Uniti negli anni ’90, quando essere gay nell’esercito era ancora illegale, Boots segue Cameron Cope (Miles Heizer) giovane senza una direzione nella vita nonché gay non dichiarato e il suo migliore amico Ray McAffey (Liam Oh), figlio di un marine decorato, mentre si uniscono a un gruppo eterogeneo di reclute. Insieme devono affrontare le mine letterali e metaforiche del campo di addestramento, stringendo legami inaspettati e scoprendo la loro vera identità in un ambiente progettato per spingerli al limite.
Produzione travagliata, boom e cancellazione

Approvata nel maggio del 2023, quando il produttore Norman Lear era ancora vivo, la produzione di Boots è iniziata quella stessa estate, per poi doversi fermare a causa degli scioperi di Hollywood. La produzione è ripartita a marzo 2024 ed è terminata nell’agosto 2024. Lear, veterano decorato della Seconda Guerra Mondiale, è morto nel dicembre del 2023, all’età di 101 anni.
Nel frattempo è cambiato tutto, perché negli USA si è votato e Trump è tornato alla Casa Bianca, con l’attacco del Pentagono che ha fatto il giro del mondo, tanto da raddoppiare gli spettatori della miniserie. Ma non è bastato ad un via libera per la 2a stagione, che avrebbe dovuto essere del tutto inedita, avendo totalmente saccheggiato The Pink Marine, storia vera dell’ex marine Greg Cope White.

La prima e unica reazione del cast alla cancellazione è firmata Angus O’Brien, attore gay dichiarato che ha interpretato Thaddeus Beau Sterling Hicks:
“Tutto quello che posso dire in questo momento è grazie a tutto il cast e alla troupe per aver riempito le mie giornate con così tanto amore, cura e supporto durante l’intero viaggio, sin dal primo giorno. Ho iniziato questo spettacolo, di nuovo sobrio, nervoso da morire e cercando di capire la prossima parte della mia vita. Mi hai aiutato a credere in me stesso. Il mio posto nell’industria e il mio valore come persona al di fuori del lavoro. Per amici e sconosciuti che ci hanno guardato e condiviso una parola dolce, la vostra gentilezza ha significato tantissimo per me. Alla famiglia che ho creato in questo show, al mio plotone, ai miei amici, a mia sorella per la vita, vi porterò sempre con me. È una promessa”.
