Definita dal Pentagono “spazzatura woke”, Boots, serie Netflix ideata da Andy Parker, sta spopolando in tutto il mondo. Al suo debutto è schizzata in 2a posizione tra le serie della piattaforma più viste al mondo, dietro solo a Monster: La Storia di Ed Gein, con circa 9.4 milioni di utenti e 55.2 milioni di ore viste nei primi giorni di messa in onda. Seconda anche in Italia, USA e Regno Unito, Boots è ambientata nel duro e imprevedibile mondo del Corpo dei Marines degli Stati Uniti dei primi anni ’90, quando essere gay nell’esercito era ancora illegale.

Protagonista è Cameron Cope (Miles Heizer), giovane senza una precisa direzione nella vita nonché gay non dichiarato che si arruola nei Marines insieme al suo migliore amico Ray McAffey (Liam Oh), figlio di un marine decorato. Insieme dovranno affrontare le mine letterali e metaforiche del campo di addestramento, stringendo legami inaspettati e scoprendo la loro vera identità in un ambiente progettato per spingerli al limite.

The Pink Marine di Greg Cope White, dal libro a Boots

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Boots non è pura finzione, perché tratta dall’autobiografia del 2015 The Pink Marine di Greg Cope White, mai uscita in Italia. Anche The Pink Marine ha un taglio ironico, a voler quasi sminare la drammatica quotidianeità tinta di omofobia vissuta dal suo autore. Greg Cope White decise di arruolarsi nei Marines grazie a Dale, il suo miglior amico. Nel 1979, e non nel 1990 come nella serie Netflix, Greg seguì Dale al campo d’addestramento estivo, pur essendo magrolino, fuori forma e omosessuale, cosa semplicemente illegale per l’esercito americano dell’epoca. Contro ogni previsione, Greg si arruolò, con il diretto interessato che in The Pink Marine ha raccontato una storia di formazione ambientata nel più improbabile dei luoghi: Parris Island, Campo di addestramento.

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Dopo tredici brutali settimane, Greg scoprì che il coraggio non è questione di muscoli o spavalderia, ma di appartenenza, rispetto di sé e del trovare la propria voce in un mondo che mette a tacere le diversità. Insieme a personaggi disadattati e stravaganti che formarono un’inaspettata fratellanza, Cope White imparò a sue spese che ciò che ti spezza, ti unisce. Raccontata con pungente arguzia e disarmante onestà, “The Pink Marine è una storia di risate, paura e trasformazione: un’autobiografia per chiunque si sia mai sentito fuori posto e abbia comunque trovato la forza per rialzarsi. The Pink Marine dimostra che anche in un campo di addestramento è possibile trovare la propria famiglia, e soprattutto se stessi“.

Questa la trama ufficiale di un libro che nelle ultime due settimane è tornato a macinare vendite. Boots ha preso tutto quello che c’era da prendere dalle pagine di The Pink Marine, con una 2a ipotetica stagione che dovrebbe inevitabilmente andare a ‘creare’ qualcosa di nuovo, prendendo magari a piene mani dalle successive esperienze vissute da Greg Cope White, che ha prodotto la stagione uno.

Chi è Greg Cope White?

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Greg Cope White e Miles Heizer

Ex sergente del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, Greg è da sempre fortemente impegnato nella difesa dei diritti LGBTQ+ e dei veterani di guerra. È apparso nella docuserie della PBS “American Veteran” e ha scritto più articoli per la rivista militare “Zero Dark Thirty”. Appassionato di cucina, ha collaborato con l’Huffington Post e ha condotto un programma per Food Network. Ha scritto inoltre sceneggiature originali per Netflix e progetti HBO, CBS, NBC, Disney, Fox e Sony. È un texano di sesta generazione, giocatore di polo, originario di entrambe le coste e con un vorace appetito per la vita.

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