Chi è Christer Lindarw, il sarto drag queen che ha conquistato la regina Silvia di Svezia

Christer Lindarw, iconico stilista e drag queen svedese, ha conquistato il cuore della regina Silvia con talento, ironia e spettacolo: la storia dietro l’abito Dior e una carriera che ha segnato la scena queer in Svezia.

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Christer Lindarw, stilista e drag queen: icona queer in Svezia
Christer Lindarw, stilista e drag queen: icona queer in Svezia
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Nell’ultima settimana, in Svezia, il nome di Christer Lindarw è tornato al centro dell’attenzione. Celebre stilista e performer, Lindarw è conosciuto soprattutto per il suo stretto legame con la famiglia reale svedese. È sua la firma dietro ad alcuni degli abiti più iconici indossati dalla principessa Victoria, ma la sua carriera va ben oltre il mondo dell’haute couture. Christer Lindarw è anche il fondatore degli After Dark, storico gruppo di drag performer nato negli anni ’70, che ha segnato profondamente il panorama culturale e queer della Svezia. Con piume, lustrini e uno stile inconfondibile, Lindarw ha trasformato il drag show in una vera e propria forma d’arte.

Christer Lindarw e la regina Silvia di Svezia nel programma Vilket liv!
Christer Lindarw e la regina Silvia di Svezia nel programma Vilket liv!

Chi è Christer Lindarw: dal palcoscenico alla moda

Nato nel 1953 a Eskilstuna, in Svezia, Christer Lindarw ha mostrato sin da giovanissimo una passione per la moda e lo spettacolo. A soli 19 anni si trasferisce a Stoccolma per studiare fashion design, ma sarà proprio nella capitale che scoprirà il mondo drag, grazie a una festa in maschera che gli aprirà le porte di una carriera destinata a lasciare il segno.

Dalla creazione di abiti femminili da sogno tempestati di paillettes e piume, al successo come performer, Lindarw ha saputo unire arte sartoriale e presenza scenica. 

La nascita del gruppo After Dark

After Dark
After Dark

Nel 1976, insieme al collega e amico Lasse Flinckman, fonda gli After Dark, gruppo destinato a rivoluzionare l’immaginario pop e queer svedese, dando al drag show i contorni di una vera e propria forma d’arte. In un’intervista ripresa da Vanity Fair, lo stilista e performer ha così commentato la nascita del gruppo: “Quando abbiamo iniziato noi in Svezia non c’era ancora nessuno apertamente gay, quindi era tutto molto underground. Avevamo tuttavia un pubblico molto eterogeneo e attiravamo sotto lo stesso tetto sia gay sia eterosessuali. Ricordo quel periodo con grande gioia”.

Nel 1977, la carriera di Christer Lindarw e del gruppo After Dark subì una svolta epocale. Durante un gala di beneficenza all’Oscarsteatern di Stoccolma, Lindarw debuttò con uno dei personaggi destinati a diventare leggendari nella storia del drag del Paese: la regina Silvia di Svezia. L’imitazione arrivò in un momento carico di entusiasmo per la nuova sovrana. Il 18 giugno 1976, alla vigilia delle nozze con Re Carlo XVI Gustavo, persino gli ABBA omaggiarono la giovane tedesca con l’anteprima mondiale di Dancing Queen, brano poi diventato un simbolo della musica pop mondiale.

L’omaggio alla regina Silvia e l’abito Dior diventato leggenda

La Regina Silvia di Svezia in versione drag
La Regina Silvia di Svezia in versione drag

Il 10 dicembre 1976, in occasione della cerimonia di consegna dei Premi Nobel a Stoccolma, la regina Silvia fece un’apparizione memorabile con un elegante abito giallo firmato Dior, la stessa maison che aveva disegnato anche il suo abito da sposa. L’outfit colpì così tanto l’immaginario collettivo da ispirare Christer Lindarw per la sua performance: la sua versione drag della regina indossava esattamente quell’abito iconico.

L’omaggio fu tutt’altro che irriverente: Silvia di Svezia approvò con entusiasmo la rappresentazione. Emblematica è rimasta la foto storica che ritrae Lindarw drag queen in abiti da regina mentre porge una rosa alla vera sovrana, seduta tra il pubblico e sorridente. Un momento entrato nella cultura popolare svedese, simbolo di apertura, ironia e dialogo tra arte e istituzioni.

L’abito cult all’Eurovision 1985

Il fenomeno After Dark, fondato da Christer Lindarw, ha segnato un’epoca nella cultura pop svedese e internazionale. Il gruppo di performer drag non solo riempiva i teatri in Svezia, ma riscosse grande successo anche all’estero, con tour acclamati in Spagna e negli Stati Uniti. Il loro stile irriverente e raffinato ha contribuito in modo decisivo alla diffusione del movimento queer nel panorama dello spettacolo europeo. Un successo che è andato avanti fino al 2017, anno che segna ufficialmente la fine del gruppo.

Parallelamente alla carriera sul palco, Christer Lindarw si è affermato anche come stilista. La sua creatività è ancora oggi ricordata per un momento iconico della televisione europea: l’Eurovision Song Contest del 1985, durante il quale disegnò un abito teatrale per Lill Lindfors destinato a entrare nella storia del costume.

La cantante e conduttrice svedese salì sul palco con una lunga gonna che, in un attimo, si sfilò lasciandola apparentemente in biancheria intima. Il pubblico rimase senza parole, così come l’organizzazione dell’evento. Ma era tutto previsto. In pochi secondi, Lill Lindfors trasformò la parte superiore della blusa in un nuovo vestito, svelando un colpo di scena sartoriale perfetto. Un capolavoro di ingegno firmato Lindarw, capace di coniugare moda, ironia e spettacolo live. Questo episodio non solo consacrò il talento del designer, ma confermò anche come la sua esperienza come costumista e performer potesse fondersi in creazioni dal forte impatto scenico, ancora oggi citate tra le performance più memorabili dell’Eurovision.

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Christer Lindarw firma i look della famiglia reale di Svezia

Un momento storico nella carriera di Christer Lindarw, stilista e icona della scena artistica svedese, è arrivato nel settembre 2023, quando ha ricevuto un incarico inatteso quanto prestigioso: disegnare due abiti per la principessa ereditaria Victoria di Svezia in occasione del Giubileo d’Oro del re Carlo XVI Gustavo. Una chiamata che ha segnato un nuovo capitolo nella lunga carriera del fondatore degli After Dark, questa volta sotto i riflettori della moda di corte.

Per celebrare i 50 anni di regno del sovrano svedese, Victoria ha sfoggiato due creazioni da sogno firmate Lindarw: un elegante monospalla corallo con applicazione floreale e un etereo abito in tulle celeste plissettato, ispirato allo stile iconico di Grace Kelly. Due outfit che hanno catturato l’attenzione della stampa di moda internazionale e degli appassionati di royal fashion. Il designer ha raccontato di aver proposto personalmente i tessuti: “Se non fossero piaciuti a Victoria, li avrei usati come abiti di scena”. Ma la principessa ne rimase entusiasta, riconoscendo nel suo stile una sintonia con quello della madre, la regina Silvia: “Victoria ama i colori vivaci, proprio come sua madre. Hanno entrambe personalità forti e riescono a indossare abiti che altri non oserebbero”, ha spiegato Lindarw.

Il legame tra Christer Lindarw e la famiglia reale svedese si è rafforzato nel tempo. Nel 2024, la principessa ha indossato un altro abito spettacolare in tulle multistrato durante la cerimonia dei Premi Nobel. Ma non è finita qui: anche la giovane principessa Estelle è stata vestita da Lindarw per il compleanno del principe Christian di Danimarca, sfoggiando un romantico abito rosa con fiori applicati.

Nonostante il legame simbolico con la regina Silvia, da sempre apprezzata da Lindarw e omaggiata nei suoi show in versione drag queen, la sovrana non ha mai indossato un suo abito nella vita reale. Almeno fino ad oggi.

 

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Silvia di Svezia sorprende Christer Lindarw in TV con l’iconico abito Dior

Christer Lindarw e la regina Silvia di Svezia
Christer Lindarw e la regina Silvia di Svezia

Una serata memorabile per i telespettatori del piccolo schermo svedese ha consacrato ancora una volta Christer Lindarw, stilista, performer e icona LGBTQ+, tra le figure più amate dello spettacolo nordico. Il 31 maggio 2025, durante una puntata speciale del programma di grande successo Vilket liv! (“Che vita!”), in onda in Svezia dal 2022, l’ospite d’onore era proprio Lindarw. Ma la vera sorpresa è arrivata da dietro le quinte.

Nel teatro dove Christer Lindarw interpretò per la prima volta Silvia di Svezia in versione drag queen, si è materializzata la vera regina Silvia, in carne e ossa, con una tiara scintillante e un messaggio di grande affetto. A rendere il momento ancora più emozionante è stato l’abito scelto: l’originale Dior giallo indossato dalla sovrana durante la cerimonia dei Premi Nobel del 1976. Lo stesso look che ispirò una delle performance più famose del performer svedese. “Sì, è l’originale”, ha confermato con un sorriso la regina, lasciando Christer visibilmente commosso. Silvia di Svezia ha scelto personalmente di partecipare al programma, con parole toccanti: “Voglio ringraziarla per la vostra gentilezza, per aver fatto ridere tutti, non solo il re e me ma tutta la Svezia”.

 

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“Questa rosa è per tutto ciò che avete fatto: per i vostri spettacoli, sempre così rispettosi, calorosi e pieni di grazia”, ha dichiarato Silvia di Svezia al microfono, stringendo tra le dita un fiore che valeva più di qualsiasi abito da passerella. Poi, con un sorriso complice, ha aggiunto: “Da una regina a un’altra regina”.

Un gesto simbolico, che ha suggellato un legame durato quasi cinquant’anni e ha dato un significato profondo a una carriera unica nel suo genere. Un momento che ha chiuso idealmente un cerchio: quello tra l’arte e la regalità, tra l’ironia e il rispetto, tra il palco e la corona. Ma anche un riconoscimento importante per Lindarw, che da anni combatte per l’inclusività e la visibilità della comunità LGBTQIA+: “Se la famiglia reale rideva, significava che anche la società era pronta ad accettarci”, ha ricordato lo stilista.

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