Cosa è successo dopo il post di Taylor Swift in sostegno a Kamala Harris?

Le parole della popstar a favore della candidata democratica non sono rimaste inascoltate.

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Solo un paio di giorni fa le homepage delle testate di tutto il mondo erano piene zeppe di articoli a metà tra politica e spettacolo che riportavano la notizia dell’endorsement di Taylor Swift a Kamala Harris. Era impossibile non imbattersi nel sostegno sbandierato sui social dalla popstar alla candidata democratica nella corsa alla Casa Bianca. Ebbene, a poche ore da quel post diffuso su Instagram e che ha collezionato milioni di like, che cosa è successo?

Ci pensano i media americani a rispondere alla domanda, informandoci di un incredibile aumento di traffico verso il sito di informazioni Vote.gov del governo degli Stati Uniti.

“Voterò per Kamala Harris e per Tim Walz alle elezioni presidenziali 2024″ aveva scritto Taylor, “Voterò Kamala Harris perché combatte per i diritti e le cause che credo abbiano bisogno di un guerriero che li sostenga. Penso sia una leader dotata e dalla mano ferma e credo che potremmo realizzare molto di più in questo Paese se fossimo guidati dalla calma e non dal caos”.

I numeri

Chiaro che, se sei la popstar dalle cui labbra tutti da un paio d’anni pendono e hai 284 milioni di seguaci su Instagram, le tue parole avranno una certa risonanza. E così è stato. Inserendo in una propria story un link che rimandava a Vote.gov, nelle 24 ore successive il sito è stato raggiunto da 405.999 visitatori provenienti dal profilo della cantautrice. Lo ha detto a Variety un portavoce della General Services Administration che gestisce il sito.

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Per capire la portata di questa cifra basta pensare che si tratta di un traffico 10 volte maggiore di quello che solitamente arriva in una settimana. Non si conosce il numero preciso di visitatori che, traghettati dal post di Taylor Swift, si sono successivamente registrati per votare, ma secondo la GSA l’11 settembre ci sono state più di 27.000 nuove registrazioni tramite Vote.gov, così come più di 80.000 persone che hanno verificato il proprio stato di registrazione. Non male per una “gattara senza figli”, come si è definita lei stessa.

L’appello ai Video Music Awards

L’11 settembre Taylor ha rivolto un nuovo appello ai giovani ricordando loro l’importanza del voto. Durante il discorso di ringraziamento ai Video Music Awards per i 7 premi ricevuti, ha infatti ribadito: “Il fatto che questo sia un premio votato dai fan e che voi abbiate votato per questo, lo apprezzo così tanto. E se avete più di 18 anni, registratevi per votare per qualcos’altro di molto importante in arrivo: le elezioni presidenziali del 2024”.

Sono solo canzonette, forse, ma il prossimo 5 novembre al di là dell’oceano potrebbero spostare l’ago della bilancia.

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