Partenza più che positiva al box office per Diamanti di Ferzan Ozpetek, riuscito ad incassare 1.569.158 euro in 4 giorni con una media di 3.404 euro in 461 cinema e 217.937 spettatori paganti.
Diamanti batte La Dea Fortuna

La dea fortuna, ultimo film di Ozpetek ad uscire al cinema il 19 dicembre del 2019, partì con 1.433.766 euro, per poi chiudere la sua felice corsa a 8.281.141 euro. Diamanti ha quindi fatto meglio di La Dea Fortuna, con un 3° posto all’esordio dietro i 4.508.364 euro dell’insuperabile Mufasa: Il Re Leone (qui da noi recensito) e i 1.680.398 euro di Io e te dobbiamo parlare di Alessandro Siani.
Da battere, per Diamanti, c’è La Finestra di Fronte, ad oggi maggior incasso del regista con 10.5 milioni di euro, oltre a Mine Vaganti, arrivato agli 8.3 milioni di euro nel 2010.
Particolarmente sentito il commento di Ozpetek, ieri ospite di Mara Venier a Domenica In insieme a tutto il cast di Diamanti.
“Un’onda di applausi avvolge immancabilmente la fine di ogni proiezione“, ha dichiarato Ferzan Ozpetek. “Mi arrivano da giorni messaggi e video delle reazioni appassionate degli spettatori mentre sfumano i titoli di coda sulla canzone di Giorgia. È un fenomeno piuttosto raro, inaspettato, che mi emoziona e tocca profondamente perché rende il senso della condivisione con il grande pubblico che reagisce e partecipa con immenso calore a questo nostro film. Di questa accoglienza tanto generosa ringrazio tutto il pubblico anche a nome delle mie meravigliose interpreti e del produttore Marco Belardi di Greenboo Production insieme a Massimo Proietti di Vision Distribution. Davvero grazie e grazie, certamente onorato, sinceramente commosso.”
Diamanti, trama e cast

Da noi recensito, Diamanti è ambientato nel presente e negli anni ‘70. Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato. Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume. Tra solitudini, passioni, ansie, mancanze strazianti e legami indissolubili, realtà e finzione si compenetrano, così come la vita delle attrici con quella dei personaggi, la competizione con la sorellanza, il visibile con l’invisibile.
Girato nella Capitale, Diamanti ha una sceneggiatura firmata da Carlotta Corradi, Elisa Casseri e dallo stesso Ferzan Ozpetek. Clamoroso il cast, trainato da Luisa Ranieri e Jasmine Trinca, con poi in ordine alfabetico Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Edoardo Purgatori, Carmine Recano, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi, Milena Vukotic. E con Lorenzo Franzin, Antonio Iorio, Antonio Adil Morelli, Valerio Morigi, Dario Samac, Edoardo Stefanelli, Erik Tonelli.
