La svolta a sinistra data per certa nel Regno Unito alle prossime elezioni del 4 Luglio fermerà l’avanzata di odio transfobico che in UK ha guidato il governo Tory di Rishi Sunak, grande amico ed alleato della nostra premier Meloni?
Non c’è rischio di annoiarsi nel seguire la situazione politica britannica, non meno satura di intrighi, scandali e pettegolezzi rispetto alla Casa Reale. I Tory governano ininterrottamente dal 2010, ma questo non significa che il popolo continui ad avere fiducia nei loro confronti – sebbene fino al 2015 fosse in essere una coalizione con i Liberal Democratici.
Promesse fatte e mai mantenute, gli scandali del governo Johnson (dal Partygate al sostegno per la ministra Priti Patel), continui cambi di leadership hanno minato la fiducia pubblica.
Il prossimo 4 luglio i cittadini britannici non saranno chiamati solo a votare per il rinnovamento del Parlamento, ma anche a dare un giudizio sulla gestione attuale, con il Labour Party e i Lib Dem che tornano a essere un’alternativa concreta dopo 14 anni. Per essere precisi, la sinistra del Labour, insieme a liberal-democratici sono dati per certi vincitori da tutti i sondaggi.

