Vista per l’ultima volta il 9 marzo scorso, l’attivista trans* Elise Malary era stata data per “scomparsa” l’11 marzo. Nel weekend il suo corpo senza vita è stato trovato sulla riva del lago Michigan, in un sobborgo di Chicago.
Il cadavere è stato casualmente trovato dal diciannovenne Tristan Lambach, sul lungolago nel sobborgo di Evanston, nell’Illinois. Elise aveva appena 31 anni. Malary era un’appassionata attivista LGBTQ+, che ha lavorato instancabilmente per le comunità queer di Chicago. Elise è stata membro del consiglio del Chicago Therapy Collective, che lavora in città per “alleviare le disparità mediche relative alla comunità LGBTQIA”, lavorando giorno dopo giorno per promuovere “la salute e il benessere collettivo attraverso l’istruzione, la terapia, la difesa e le arti”.
Il Chicago Therapy Collective l’ha descritta come un “volto chiave per l’iniziativa #HireTransNOW“, che combatte lo stigma delle assunzioni anti-trans e la discriminazione sul lavoro. Malary è stata anche membro del gruppo Equality Illinois, ha raccolto fondi per vari gruppi della comunità queer e ha lavorato con il Civil Rights Bureau del procuratore generale dell’Illinois. Maria Hadden, assessore di Chicago, ha annunciato la notizia del ritrovamento del suo cadavere su Twitter: “Non c’è un modo semplice per dirlo – ho il cuore spezzato nel condividere che Elise non è più viva e con è più con noi. È stata identificata e ora la sua famiglia, i suoi amici e la nostra comunità iniziano a elaborare la sua perdita e il nostro dolore. Elise Malary ci mancherà terribilmente”.
Il governatore dell’Illinois J. B. Pritzker ha descritto la perdita come “straziante“, sottolineando come farà “tutto ciò che è in mio potere per rendere l’Illinois accogliente e inclusivo per tutti”, mentre l’ufficio del procuratore generale dell’Illinois ha rilasciato questa dichiarazione: “Oggi è una giornata devastante per l’Ufficio del procuratore generale. Dopo aver sperato per diversi giorni che la nostra amica e collega Elise Malary si sarebbe prima o poi ritrovata in sicurezza alla sua famiglia, agli amici e ai suoi cari, abbiamo ricevuto la conferma dell’impensabile. Elise era un membro stimato del nostro Ufficio per i diritti civili, sostenitrice instancabile della comunità LGBTQ, amava il suo lavoro. La sua gentilezza e il suo sorriso contagioso mancheranno a coloro che hanno lavorato con lei. L’ufficio del procuratore generale ha perso un membro della sua famiglia, abbiamo il cuore spezzato“.
Brave Space Alliance, centro LGBT+ gestito da persone nere e trans di Chicago, ha creato un fondo per aiutare a coprire le spese funebri di Malary. Non è ancora chiaro come la donna sia morta. Il 2021, va ricordato, è stato l’anno con più omicidi transfobici nella storia d’America (circa 60).
The loss of Elise Malary is heartbreaking. My heart goes out to all her loved ones, as well as all of Illinois’ transgender community. You deserve to feel safe in your home, and I will continue to do everything in my power to make Illinois welcoming and inclusive for everyone. https://t.co/oru4BF6j1B
— Governor JB Pritzker (@GovPritzker) March 20, 2022
I met Elise Malary at a meeting doing what she did so well: advocating for equitable access to healthcare and safe work spaces for LGBTQ+ Illinoisans.
Her life mattered. And our brief encounter made me a better leader. Peace and love to all who are mourning. Rest well, Elise. pic.twitter.com/tiz4IYrQJV
— Lt. Governor Juliana Stratton (@LtGovStratton) March 20, 2022

