Ancora lei, la Svezia, negli ultimi 13 anni già tre volte vincitrice. Nel weekend è andata in scena la quarta semifinale del Melodifestivalen, Festival che va a decretare il rappresentante svedese all’Eurovision Song Contest, con una vecchia conoscenza che ha subito fatto impazzire i social e schizzare in alto le quote dei bookmakers.
Revolution di Mans Zelmerlow
Perché a 10 anni dal successo con Heroes Måns Zelmerlöw punta ora al bis, come accaduto con Loreen tra 2012 e 2023. Revolution, brano ultrapop presentato da Zelmerlöw, è immediatamente diventato il favorito per il trionfo finale, che diverrà realtà l’8 marzo, puntando così ad un clamoroso bis Eurovision a Basilea, il prossimo maggio.
Eurovision 2025, parlano i bookmakers
Scommettitori alla mano proprio la Svezia, seppur ancora senza candidato ufficiale, è diventata la favorita per la vittoria, l’ottava eventuale, la 4a in 13 anni, con il 20% di possibilità di farcela. Percentuale altissima. Seguono Francia e Finlandia al 9%, rispettivamente con Louane ed Erika Vikman, seguite dall’Estonia al 6% con Tommy Cash e il chiacchieratissimo brano Espresso che gioca con i luoghi comuni d’Italia e si è beccato un esposto dal Codacons. 5a posizione al 4% per il Portogallo, anche se il rappresentante verrà svelato solo l’8 marzo, e Israele con Yuval Raphael. Chiusura di Top10 per Miriana Conte e il suo inno queer per Malta, Red Sebastian per il Belgio, JJ per l’Austria e l’attivista LGBTQIA+ Adonx per la Repubblica Ceca, tutti al 3%.
E l’Italia? Secondo gli scommettitori Lucio Corsi avrebbe il 2% di sbancare l’Eurovision. Dodicesimo, ad oggi, con quote che oscillano tra 13 e 50 volte la posta giocata. Ultima è la Macedonia, con meno dell’1% di probabilità di vincere. Sono quote ancora poco precise, è inevitabile, perché non tutti i Paesi in gara hanno già svelato i propri rappresentanti. La Svezia, come detto, lo farà solo l’8 marzo con la finalissima del Melodifestivalen ma Måns Zelmerlöw ha ben il 50% di possibilità di far suo l’ambitissimo pass.
Måns Zelmerlöw e le passate dichiarazioni omofobe
38 anni, Måns Zelmerlöw sbancò l’Eurovision nel 2015 con Heroes. L’anno prima, durante un programma di cucina svedese, disse che considerava l’omosessualità una “anomalia”. Successivamente provò ad aggiustare il tiro, specificando che la ritenesse innaturale perché non porta alla riproduzione. Dopo aver vinto il contest europeo si disse pronto a frequentare un altro uomo, se realmente interessato. “Volevo dire a tutti coloro che si sono sentiti offesi, che io rispetto tutte le diverse forme d’amore. Siamo tutti eroi, non importa chi amiamo, chi siamo o in cosa crediamo“. Da quasi 10 anni Måns fa coppia con Ciara Janson, attrice con la quale ha avuto un figlio.
L’Italia all’Euriovision
Nelle ultime 13 edizioni, ovvero da quando siamo tornati in gara all’Eurovision con Raphael Gualazzi nel 2011, l’Italia ha strappato undici Top10 e ben 4 podi, compresa la vittoria dei Maneskin nel 2021 con Zitti e buoni. Siamo stati nettamente i migliori tra i cosiddetti “Big Five”, che comprendono Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.
Le peggiori performance nel 2014 con il 21esimo posto di Emma e nel 2016 con il 16esimo posto di Francesca Michielin, mentre nel 2020 l’edizione è stata cancellata causa Covid. Precedentemente l’Italia aveva trionfato nel 1964 con Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Toto Cutugno.
Lucio Corsi sarà all’Eurovision grazie al rifiuto di Olly, vincitore di Sanremo 2025.
Eurovision 2025, le quote degli scommettitori

Fonte: Eurovisionworld
