Fabrizio Corona torna a far parlare di sé con due scatti pubblicati su X direttamente da un letto d’ospedale. Nelle immagini appare provato, collegato ai macchinari per un elettrocardiogramma, mentre sul monitor si leggono valori pressori piuttosto alti.
Ad accompagnare le foto una frase: ”Non mi state fermando, mi state ricreando”. Dopo alcuni giorni di silenzio social, l’ex agente dei paparazzi sceglie di mostrarsi in un momento delicato, senza entrare subito nei dettagli clinici.

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Fabrizio Corona: ”ricoverato in cardiologia”: le sue parole a FanPage
Contattato per chiarire la situazione da FanPage.it, Corona ha risposto con pochi messaggi, asciutti e diretti: “Ricoverato in cardiologia”. Nessun bollettino medico e alcuna spiegazione approfondita sulle cause del ricovero.
Subito dopo, con il tono provocatorio che lo accompagna da anni, ha aggiunto: “Sono le macumbe di Signorini”. Una battuta che chiama in causa Alfonso Signorini e che si inserisce in una fase già tesa dei rapporti tra i due.
Il quadro clinico, almeno da ciò che si intravede nelle immagini, riguarda un controllo cardiologico con monitoraggio della pressione. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni di salute.
Il blocco dei profili Meta e la battaglia legale
L’account X resta oggi l’unico spazio in cui Corona può intervenire in prima persona. I suoi profili sulle piattaforme Meta sono stati bloccati nelle scorse settimane, in seguito a un provvedimento d’urgenza del tribunale di Milano.
Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Domenico Aiello, legale di Signorini, la rimozione dei contenuti non sarebbe casuale ma collegata a una precisa strategia legale:
“È una conseguenza del provvedimento d’urgenza del tribunale di Milano e del fatto che abbiamo querelato Google e YouTube per concorso in diffamazione aggravata e ricettazione”.
Le azioni legali non avrebbero riguardato soltanto Fabrizio Corona, ma anche i vertici delle piattaforme, accusati di aver consentito la diffusione di contenuti ritenuti illeciti nonostante diverse segnalazioni.
Una pressione giudiziaria che avrebbe spinto i provider a intervenire rapidamente, anche per tutelarsi.
Il ricovero in cardiologia arriva quindi in un momento già complesso per Corona, segnato da tensioni pubbliche e da un isolamento quasi totale dai principali social network.
Non mi state fermando. Mi state ricreando. pic.twitter.com/gaOCjLgzlY
— Fabrizio Corona (@FMaria_Corona) February 14, 2026
