Un sabato a tinte LGBT quello che andrà in onda questa sera su Rai Movie, canale 24 del telecomando, grazie a due film che hanno raccolto consensi unanimi e riscritto la storia degli Oscar.
Alle ore 21:10 andrà in onda Moonlight di Barry Jenkins, primo film a tematica LGBT della storia a vincere l’Oscar più ambito, battendo La La Land in volata. La pellicola vinse anche le statuette per il miglior attore non protagonista e per la migliore sceneggiatura non originale, oltre al Golden Globe per il miglior film drammatico e a decine di altri riconoscimenti. Moonlight racconta la crescita di Chiron, che cerca faticosamente di trovare il suo posto nel mondo. Nel primo atto Chiron (soprannominato “Little”) ha 10 anni ed è tormentato dai bulletti del quartiere difficile in cui vive e viene soccorso da Juan, uno spacciatore che diventa il suo mentore e si prende cura di lui con l’aiuto della sua compagna Teresa. Nel secondo atto Chiron affronta il suo primo innamoramento, quello per il suo amico Kevin, ma anche il peggioramento dello stato di sua madre e un traumatico incidente nel cortile della scuola che cambierà la sua vita per sempre. Nel terzo atto Chiron è ormai adulto e si fa chiamare “Black”. Più maturo, deve affrontare quell’amore contrastato che, non permettendogli di esprimere i suoi sentimenti, ha inibito lo sviluppo della sua identità. In una sequenza magistrale ambientata in un diner di Miami, Chiron ritrova Kevin in modo inatteso e indimenticabile.
Concluso Moonlight, alle ore 23:05 andrà in onda sempre su Rai Movie Pride di Matthew Warchus, strameritato Queer Palm al Festival di Cannes 2014. Nominato ai Golden Globe, il film vinse un BAFTA come miglior esordio britannico da regista, sceneggiatore o produttore a Stephen Beresford e David Livingstone. Trainato da Bill Nighy, Imelda Staunton, Dominic West, Paddy Considine, George MacKay e Joseph Gilgun, Pride è ambientato nella Londra del 1984. La Thatcher è al potere e il sindacato dei minatori è in sciopero contro i tagli imposti. Durante il Gay Pride, un gruppo di attivisti decide di sposare la causa dei minatori, ma il sindacato è imbarazzato da questo supporto. Il gruppo non si scoraggia e decide di andare in uno sperduto paesino del Galles a consegnare direttamente ai minatori la propria donazione. Riusciranno due mondi così apparentemente diversi a dialogare?
