Germania: 13 anni di prigione al cannibale gay

L’uomo che ha ucciso a pugnalate e fatto a pezzi il suo amante, che ha poi riposto i suo organi nel frigo per mangiarli successivamente insieme al suo gatto, è stato condannato a 13 anni di prigione.

BERLINO – Un cittadino tedesco che ha ucciso a pugnalate e fatto a pezzi il suo amante, che ha poi riposto i suo organi nel frigo per mangiarli successivamente insieme al suo gatto, è stato condannato a 13 anni di prigione.

L’accusato, Ralf M., 41 anni, è colpevole di aver ucciso Joe R., 33 anni, insegnante di musica di Berlino, con un cacciavite. I due uomini si erano incontrati su un sito web per gay. La Germania era stata colpita già lo scorso anno da un caso analogo del cannibale Armin Meiwes, 43 anni, condannato per avere ucciso e successivamente mangiato una vittima consenziente. Meiwes è stato condannato a 8 anni e mezzo di prigione.

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