Un vuoto nella casa del Grande Fratello. Lucio, dopo due giorni di crisi improvvisa, ha deciso di abbandonare la gara. E, giunto al culmine della sopportazione, esce dalla casa, come già era avvenuto per altri concorrenti delle passate edizioni. La motivazione non convince:

il ragazzo dice in confessionale di non aver bisogno di dimostrare niente a nessuno e che gli mancano i suoi genitori adottivi. Il Grande Fratello gli scrive una lettera con la quale tenta di convincerlo a restare, inutilmente, Lucio la strappa davanti alle telecamere dicendo «mi avete convinto ancora di più ad andarmene».

Un vero e proprio capriccio insomma, soprattutto se pensiamo alle migliaia di ragazzi che vorrebbero essere selezionati per entrare nello studio di Cinecittà e le cui aspettative vengono invece deluse. Niente pubblico e niente clamore ma solo qualcuno della redazione ad aspettarlo fuori alla casa mentre i suoi ex coinquilini si dividono fra i favorevoli e i contrari, per non parlare di Elena, per due giorni in una valle di lacrime. Forse Lucio se n’e’ andato proprio per il rapporto con la ragazza che stava diventando sempre più asfissiante e Simon sembra della nostra stessa opinione, tanto che le dice: «Se non ci fosse stato questo legame così forte tra te e Lucio, lui forse, sarebbe ancora qui».
Amori e odi

Intanto la vita domestica continua. Fabiano è sempre piu’ irrefrenabile e fatica nel tenere a bada le proprie pulsioni sessuali. Dice a tutti che “il suo amico Gino”, quello che nasconde tra le gambe, vuole conoscere meglio Laura, si mette sul letto a pancia in giù e simula un amplesso. Quando si dice la galanteria.

Amori. Ma soprattutto odi: PierRenato litiga con Elena per il monopolio della cucina, Leila litiga con Augusto per la sua pigrizia, Laura litiga con Simona. Solo Man Lò continua a vivere nel suo mondo incantato.
Polemiche per il toto-trans

Intanto il “caso trans” continua. Mentre a Buona Domenica Platinette si sottopone addirittura alla macchina della verità, da Genova parte una protesta contro Striscia la Notizia, la trasmissione che ha aperto il caso sulla probabile presenza nel gioco di una transessuale. Con una lettera indirizzata al Presidente Ciampi, all’Authority sulle comunicazioni e al Garante della Privacy, l’associazione Crisalide AzioneTrans spiega che la condizione di transessuale riguarda lo stato di salute ed è quindi soggetta a protezione della privacy. Ma al di la degli aspetti legislativi del caso, viene espresso sdegno perchè «OGNI SERA, nel cosiddetto “prime time” televisivo – si legge nella lettera – dobbiamo assistere all’offensivo spettacolo del cosiddetto TOTO TRANS.

Una sorta di squallido concorso nel quale si invita la gente ad indovinare chi sarebbe la presunta transessuale che prenderà parte allo spettacolo Il Grande Fratello, come se la stessa condizione transessuale fosse un abominio ben mascherato da scoprire per stimolare il più pruriginoso divertimento da bassi istinti».
L’associazione chiede la sospensione del sondaggio e la censura delle autorità nei confronti della trasmissione di Antonio Ricci. Fatto sta che in un paese affezionato ai propri reality l’iniziativa, che secondo gli autori di Striscia dovrebbe solo essere ironica, non poteva non destare la morbosa curiosità dei telespettatori che ogni giorno continuano a partecipare numerosi col loro voto al sondaggio di Striscia.
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