Arriva al Cinema il 13 marzo con Vision Distribution Gioco Pericoloso di Lucio Pellegrini, regista di film come E allora mambo!, Tandem, È nata una star? e Figli delle Stelle, qui autore di un thriller con protagonista assoluta Elodie.

La popstar, nel 2022 sorprendente al debutto recitativo con Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa, indossa gli abiti di una femme fatale in un menage-a-trois che tace inconfessabili segreti e travolgenti pulsioni sessuali, divisa tra Adriano Giannini e Eduardo Scarpetta.

Gioco Pericoloso, la trama

Elodie in "Gioco Pericoloso"
Elodie in GIoco Pericoloso, foto di Lucia Iuorio

Giada e Carlo sono una coppia da tanti anni, entrambi artisti. Lui è uno scrittore alla ricerca di una nuova storia da raccontare dopo l’exploit al debutto che ha fatto esplodere l’attesa nei confronti del suo nuovo romanzo, mentre lei è una ballerina alle prese con la regia del suo primo spettacolo di danza sperimentale. Quando l’aspirante artista Peter Drago entra a gamba tesa nelle loro vite nessuno dei due sospetta quanto tutto stia per cambiare. Carlo ne resta affascinato, trovando in lui anche una nuova ispirazione creativa, mentre Giada è sempre più̀ inquieta, temendo che il suo passato possa pericolosamente tornare a galla…

Un menage-a-trois tra segreti e bugie

C’è un’inquietudine di fondo che attraversa Gioco Pericoloso, perché la sensazione che tutti i protagonisti indossino una maschera, nascondendo qualcosa, è pressante, continua, alimentandosi di minuto in minuto. Elodie, ancora una volta perfetta nel ruolo di questa danzatrice ammaliatrice, si divide tra l’amore di Carlo e l’ansia provocata dal caotico ingannatore Peter Drago, interpretati da un criptico Giannini e un (apparentemente?) mefistofelico Scarpetta.

Tra i due scoppia un’alchimia improvvisa, che si fa amicizia dalla fortissima attrazione intellettuale che mai sfocia in nulla di fisico, fino a quando una prima verità arriva a ribaltare il tavolo, incrinando i rapporti tra i tre. Che improvvisamente si fanno tesi, minacciosi, pericolosi.

Pellegrini amplifica ulteriormente i misteri che caratterizzano lo script attraverso luoghi enigmatici, tra la natura del Circeo, una villa abbandonata, una casa con enormi vetrate che va ad amplificare un audace gioco di sguardi, mentre i suoni della natura, la pioggia battente, il mare d’inverno e l’ipnotico commento musicale vanno a spingere il menage-a-trois fino ai confini della paura, contemplando omicidi irrisolti e romanzi che si intrecciano alla realtà. Il mondo dell’arte, che in Gioco Pericoloso abbraccia scrittura, danza, pittura, sculture e performance visive, fa da sfondo ad una storia di ambizioni e frustrazioni, dipendenze e attrazioni, segreti e bugie, dove nulla è mai realmente come sembra, in bilico tra la fantasia di un abile romanziere e l’imprevedibilità della vita quotidiana.

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Elodie show negli abiti di Giada

Gioco Pericoloso, Elodie femme fatale nel thriller con Eduardo Scarpetta e Adriano Giannini - GIOCO PERICOLOSO©LUCIAIUORIO 16 - Gay.it
Elodie in GIoco Pericoloso, foto di Lucia Iuorio

35 anni a maggio, Elodie si è ancora una volta messa in gioco con un ruolo sfuggente, inafferrabile nella sua duplicità,  ambiziosa ballerina dal passato nebuloso, confermandosi attrice pronta e formata, non più aspirante bensì certificata, in grado di tener testa a due attori pluri-premiati qui letteralmente ai suoi piedi.

Ho trovato molto interessante interpretare una donna con molte sfaccettature, complessa, potente, molto forte“, ha confessato la popstar in conferenza stampa. “Appena ho letto lo script ho deciso di fare il film, ho accettato subito con grande entusiasmo. Ho cercato di empatizzare con il personaggio di Giada, di comprenderlo. Capire cosa la muovesse. Lei ha chiaro cosa voglia dalla vita ma ci arriva attraverso gli altri, non ha ancora capito chi sia. Mi piace questo gioco di manipolazione, spesso siamo manipolati e manipoliamo per ottenere qualcosa. Il cinema è vitale, mi dà la possibilità di conoscere altre donne, sperimentare, ho voglia di crescere anche attraverso la recitazione, di diventare una donna completa attraverso il lavoro“.

Per quanto riguarda le scene più intime con Adriano Giannini, invece, Elodie ha precisato. “Siamo nel 2025, nessuno ci rimarrà male. Neanche mio padre, faccio realmente sesso nella vita e credo lui lo sappia. Il cinema è finzione, c’è stato un po’ di imbarazzo sul set ma credo che sia sano. La scena di sesso con Adriano l’abbiamo creata insieme“.

Cosa ne è uscito fuori si scoprirà al cinema, dal 13 marzo.

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