Giuseppe Cannata indagato per istigazione a delinquere dopo l’omofobo post social

"Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili", aveva scritto sui social il vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli.

giuseppe cannata
< 1 min. di lettura

La Procura di Vercelli ha iscritto nel registro degli indagati Giuseppe Cannata, vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli da giorni nella bufera per le sue frasi omofobe.

Cannata, che ha provato a giustificare il proprio odio nei confronti della comunità LGBT cavalcando l’ormai consueta via d’uscita “ho tanti amici gay”, è accusato di istigazione a delinquere, aggravata dalla commissione di aver commesso il fatto attraverso strumenti informatici e telematici.

E questi schifosi continuano imperterriti. Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili.

Questo aveva scritto su Facebook Cannata, che si è autosospeso dal gruppo di Fratelli d’Italia, dopo la ramanzina con buffetto da parte di Giorgia Meloni, che ha immediatamente provato ad uscire dal tunnel delle polemiche attraverso l’arma di distrazione di massa chiamata Bibbiato.

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L’avviso di garanzia, fa sapere l’Ansa, è già stato notificato al vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli, nei confronti del quale è stata eseguita anche una perquisizione, personale e informatica. L’attività – sottolineano dalla Procura di Vercelli – ha consentito di attribuire “inequivocabilmente” a Cannata la responsabilità del post incriminato.

 

 

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andreagrandihotmailcom 24.7.19 - 8:47

Scusate una domanda: perché indagato? Lo ha scritto.

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Franzc Dereck 23.7.19 - 14:59

Per la serie :" anche con l'attuale CP si può' mettere all'angolo simile lerciume " ! Ma l'aggravante omofoba faciliterebbe e di molto .