The Imitation Game di Morten Tyldum. Incassi USA: 91.125.683 dollari
Uscito in sala il 28 novembre 2014, The Imitation Game ha visto Benedict Cumberbatch nei panni di Alan Turing, genio indiscusso del XX secolo che mise il suo talento al servizio del governo inglese per decriptare i messaggi segreti dei nazisti e porre fine al conflitto mondiale. Eppure venne perseguitato dal governo inglese perché dichiaratamente omosessuale, arrestato nel 1952, condannato per aver ammesso una relazione sessuale con un 19enne e costretto a scegliere tra una pena a due anni di carcere o la castrazione chimica mediante assunzione di estrogeni. Per oltre un anno Turing si sottopose a trattamenti che provocarono in lui un calo della libido e lo sviluppo del seno (ginecomastia), portandolo al suicidio all’età di 41 anni appena, nel 1954. La regina ha concesso a Turing la grazia postuma nel 2013, dopo quasi 60 anni.
Il film è stato ampiamente criticato per aver minimizzato l’omosessualità di Turing, preferendo puntare soprattutto sulla relazione tra il genio matematico e l’ex fidanzata Joan Clarke. Tutto molto più facilmente vendibile.
