Meglio di uno slam vinto. Greet Minnen, 27enne tennista belga al momento numero 83 del mondo, ha sposato l’amata Marie Diels in un castello di Zaventem. Venerdì scorso le nozze sono diventate realtà, come rivelato su Instagram dalla Minnen con una serie di dolcissime storie. Video in cui Greet e Marie ballano dolcemente e di bianco vestite, tra amici festanti e parenti.
Greet Minnen ha sposato Marie Diels
Proprio un anno fa, con un bellissimo bacio social, Minnen rivelò il fidanzamento: “Non vedo l’ora di passare il resto della mia vita con te. Ci sposiamo!”, scrisse la tennista belga, tra le poche professioniste dichiaratamente lesbiche viste negli ultimi 3 mesi sia al Roland Garros che a Wimbledon, sebbene sia stata costretta a ritirarsi dallo slam inglese a causa di un problema alla schiena.
Nel 2018 il coming out, nello svelare la storia d’amore con la collega Alison Van Uytvanck. Quest’ultima vinse una partita e festeggiò il tutto andando a baciare la compagna che era sugli spalti.
All’epoca Greet venne travolta dall’omofobia social e lo denunciò pubblicamente. “Le donne fanno coming out più facilmente degli uomini, spero che siamo da esempio, un modello da seguire in questa delicata dichiarazione, e che le cose vadano sempre meglio negli anni. Così che tutti possano parlarne liberamente“, disse nel 2019.
La carriera di Greet Minnen

Minnen e Van Uytvanck erano compagne sia in campo che fuori, giocando e vincendo 2 tornei di doppio. Dopo la rottura Minnen ha iniziato a frequentare Diels, ora diventata sua moglie.
In carriera Greet ha vinto 11 titoli ITF in singolare, un 125 WTA e 3 titoli in doppio, raggiungendo il suo best ranking nel 2023, con la posizione n°59. A inizio 2024 in doppio ha invece agguantato la posizione n°45. I suoi migliori risultati in singolare sono arrivati agli US Open del 2021 e del 2023, quando raggiunse il terzo turno. I prossimi US Open, i primi che giocherà da donna sposata, inizieranno il 24 agosto. Ma Minnen il suo torneo l’ha già vinto. Lo slam dell’amore al fianco di sua moglie Marie Diels.


