Esattamente due mesi fa Hudson Williams aveva poche migliaia di follower Instagram ed era sconosciuto al mondo. Due mesi dopo Hudson Williams ha superato i 2.6 milioni di follower, ha sfilato alla Milano Fashion Week, conosciuto Donatella Versace e Ricky Martin, rilasciato decine di interviste, scattato centinaia di foto e presentato i Golden Globe. Tutto merito di Heated Rivalry, serie fenomeno dell’anno con protagonisti due hockeisti queer interpretati da Hudson e Connor Storrie , collega di set che ha appena concluso le riprese del suo film da regista.
Hudson Williams e il prezzo della fama
Una celebrità improvvisa, da zero a cento, che potrebbe far impazzire chiunque, con il 24enne attore canadese che ne ha parlato apertamente nel podcast “Shut Up Evan” condotto da Evan Ross Katz. Un successo che lo stesso Hudson ha definito “disorientante”.
“Stavo parlando proprio ieri con una delle mie agenti, e mi ha detto che io e Connor abbiamo dovuto imparare in circa 30 giorni quello che molti attori imparano in cinque anni”.
Un boom che ha costretto sia Storrie che Williams a dover prendere decisioni tanto inattese quanto immediate, scegliendo tra prestigiosi progetti, leggere decine di copioni e decidere quali opportunità perseguire, il tutto mantenendo un programma stampa a dir poco estenuante. In poche settimane sia a Connor che ad Hudson sono piovute un’infinità di sceneggiature.
“Leggo 10 pagine? Leggo solo la sinossi? A cosa dico di no prima di dedicargli tutto il tempo necessario? Perché semplicemente non ho tempo per sedermi e leggere tutti questi copioni per poter dare una risposta a queste persone”, ha candidamente confessato Williams, che si è poi soffermato sul lato più oscuro della fama, che inevitabilmente conduce alla perdita della propria privacy e ad un costante controllo, con i paparazzi sempre appostati. L’attore ha confessato di aver sperimentato ansia sociale per la prima volta dai tempi della terza media mentre cercava di comprare del liquido per accendini alla stazione dei treni di Vancouver, tanto dall’essersi ritrovato a “pianificare la mia uscita” per evitare la folla mentre era vestito in modo casual. Dall’oggi al domani Hudson è passato dall’essere una “persona normale” ad una “celebrità”, con un’inedita conseguenza: “Mi sento sempre sulla difensiva”.
Anche a Milano, dove ha sfilato per Dsquared2, Williams è stato seguito passo passo da fotografi e fan di Heated Rivalry, con l’attore letteralmente catapultato in un frullatore esploso all’improvviso. Nel frattempo la stagione 2 di Heated Rivalry è ufficialmente entrata in produzione, così come la 3a, con via alle riprese previsto in estate e uscita su Crave Canada a inizio 2027. La prima stagione di Heated Rivalry arriverà in Italia il 13 febbraio sulla neonata HBO Max, con il primo trailer diffuso nella giornata di ieri.
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