Giugno si avvicina e i palinsesti televisivi iniziano a riempirsi di film e fiction in replica, con la cinematografia queer ancora una volta troppo spesso dimenticata, lasciata ai margini.
7 giorni, quelli in arrivo, con poche possibilità di scelta sui cosiddetti canali ‘tradizionali’, ma ampliando il nostro orizzonte alle piattaforme streaming abbiamo organizzato per voi un palinsesto ad hoc tutt’altro che limitato. Vedere per credere!
Lunedì 22 maggio, Chiamami col tuo nome – Netflix
Accolto da recensioni entusiastiche e in grado di vincere decine e decine di premi in tutto il mondo, Chiamami col tuo Nome è il terzo e ultimo film della “trilogia del desiderio” di Luca Guadagnino, dopo Io sono l’amore (2009) e A Bigger Splash (2015), con 3 nomination ai Golden Globe e 4 agli Oscar, uno dei quali vinto (per la sceneggiatura non originale di James Ivory). Tratto dall’ominimo romanzo di André Aciman, poi autore del sequel Cercami, Chiamami col tuo Nome racconta la storia d’amore tra Elio (Timothée Chalamet) e Oliver (Armie Hammer), dichiaramante pronti a tornare per l’annunciato capitolo due. A completare il cast Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel e Victoire Du Bois.
Ambientato nell’estate del 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, il film ruota attorno ad Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica che vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo…
Martedì 23 maggio, Sacro e Profano – Rai Movie (canale 24), ore 15:45
Esordio alla regia di Madonna, Sacro e Profano venne presentato al 58º Festival di Berlino nella sezione Panorama. Nato inizialmente come corto, è poi diventato lungometraggio al cospetto di Eugene Hütz dei Gogol Bordello, con al centro della trama sogni e aspirazioni di un nucleo di persone.
A.K. è un musicista costretto a soddisfare i fantasmi sadomaso dei suoi clienti per poter finanziare le prove del suo gruppo punk-gitano. Juliette lavora in farmacia ma sogna di fare la volontaria in Africa. Holly è una ballerina classica che, per pagare l’affitto, inizia una carriera inaspettatamente brillante come lap dancer. Attorno a loro una Londra colorata, multietnica, abitata da personaggi folkloristici.
Mercoledì 24 maggio, Tuo, Simon – Disney+
Rivoluzionario titolo diretto da Greg Berlanti, tratto dall’omonimo best-seller internazionale di Becky Albertalli, Tuo, Simon è poi diventata deliziosa serie tv.
Un progetto epocale, nel suo piccolo, perché pensato e realizzato per un pubblico mainstream, ideato, diretto e interpretato seguendo gli ingredienti basilari di un qualsiasi High School Movie, ma con una tutt’altro che piccola novità: l’omosessualità del suo protagonista. Simon (Nick Robinson), goffo, spaventato e insicuro adolescente di una qualsiasi scuola della provincia americana, vive la sua quotidianità con apparente normalità. Ha due innamorati genitori che lo adorano, una sorellina minore che lo venera, una migliore amica che segretamente lo ama e due amici che gli vogliono un gran bene. Eppure Simon nasconde un segreto inconfessabile, che fatica persino a pronunciare ad alta voce. È gay. Tutto cambia quando un misterioso compagno di scuola fa coming out su un blog assai popolare, nascondendosi dietro a un nick. Inizia così una fitta corrispondenza, tra i due, che li vedrà sempre più confidarsi, aprirsi, conoscersi, fino a quando quelle mail non finiscono tra le mani sbagliate. Onde evitare la loro diffusione, Simon cede ad un ricatto che genererà menzogne e sensi di colpa. Perché il giovane è disposto a tutto, purché nessuno sappia di lui. E dell’amato (ma a lui sconosciuto) Blue.
Un teen movie LGBT prodotto e distribuito da una major come la Fox era forse inimmaginabile, fino a pochi anni fa. Berlanti, che è gay dichiarato e felicemente sposato, ha attinto dalla propria esperienza adolescenziale per costruire un film che sapesse parlare alle generazioni di oggi, e non solo. L’importanza del coming out, dell’accettare la propria identità senza aver timore delle reazioni altrui, è al centro di una trama che si sviluppa seguendo canoni tutt’altro che inediti eppure così candidamente nuovi, nella loro rappresentazione in ambito omosessuale. Semplicemente perché nessuno l’aveva mai fatto prima.
Giovedì 25 maggio, La Terra di Dio – Prime Video
Tra i film maggiormente acclamati e premiati del 2017, God’s Own Country è il folgorante esordio alla regia di Francis Lee, interpretato da Josh O’Connor, Alec Secareanu, Gemma Jones, Ian Hart, Liam Thomas, Melanie Kilburn e Moey Hassan.
La Terra di Dio racconta una struggente storia d’amore. Al centro della scena Johnny Saxby, venticinquenne che trascorre le giornate a spezzarsi la schiena nella fattoria di famiglia sperduta nel Nord dell’Inghilterra, in una solitudine e desolazione brutali. I suoi unici sfoghi sono l’ubriacarsi di notte in un pub locale e concedersi del sesso occasionale, fin quando un affascinante ragazzo romeno si stabilisce nella sua fattoria come lavoratore stagionale e Johnny si ritrova a dover affrontare delle emozioni mai provate prima.
Ribattezzato il ‘Brokeback Mountain inglese’, il film ha vinto il Premio per la Miglior Regia di Film Drammatico al Sundance Film Festival 2017, il Premio BIFA come Miglior Film Britannico 2017 e il Premio come Miglior Film Britannico all’Edinburgh International Film Festival 2017.
Venerdì 26 maggio, La Pelle che Abito – Iris (canale 22), ore 23:37
Antonio Banderas ritrova Pedro Almodovar in un thriller del 2011 co-interpretato da Elena Anaya, Marisa Paredes, Jan Cornet, Roberto Álamo e Eduard Fernandez.
Da quando sua moglie è morta, bruciata in un incidente d’auto, Robert Ledgard, eminente chirurgo plastico, si è concentrato sulle ricerche per ottenere una nuova pelle, quella che avrebbe potuto salvarla. Dopo dodici anni è riuscito a riprodurre nel suo laboratorio una pelle sensibile alle carezze ma resistente alle aggressioni. Marilia, la donna che lo ha cresciuto fin dalla nascita, è la sua complice più fedele. E per quanto riguarda la cavia umana…
Sabato 27 maggio, Dietro i candelabri – Raiplay
Biopic su Liberace diretto da Steven Soderbergh, Dietro i candelabri ha vinto due Emmy e due Golden Globe, con uno strepitoso Michael Douglas negli abiti del leggendario pianista e Matt Damon in quelli del suo amante.
Liberace, pianista virtuoso, intrattenitore stravagante e figura appariscente sia sul palcoscenico che in televisione. Primo vero performer famoso in tutto il mondo, con il suo stile ha affascinato un pubblico sterminato per tutti i quarant’anni di carriera. Wladziu Valentino Liberace ha rappresentato in scena come nella vita privata tutto l’eccesso, il glamour e il kitsch che solo un entertainer totale come lui poteva permettersi negli anni Cinquanta e Sessanta. Nell’estate del 1977 Liberace conosce il giovane e affascinante Scott Thorson e, nonostante la differenza di età e l’appartenenza a mondi decisamente lontani, i due saranno amanti per cinque anni.
Domenica 28 maggio, Io e lei – Raiplay
Diretto da Maria Sole Tognazzi, sceneggiato da Ivan Cotroneo e Francesca Marciano, con protagoniste Margherita Buy e Sabrina Ferilli, Io e Lei è «un pudico, gentile ma lontanissimo omaggio» a Il vizietto di Édouard Molinaro, con Ugo Tognazzi e Michel Serrault.
Federica e Marina vivono insieme da diversi anni. Vengono da percorsi diversi, hanno caratteri e modi di vita differenti, discutono e si amano discutendo come tutte le coppie del mondo. La loro storia d’amore è a un punto di svolta. Proprio quando Marina pensa che ormai si possano considerare una coppia stabile, Federica mossa da una serie di accadimenti entra in crisi. E comincia a porsi delle domande. Con chi vorrebbe dividere la propria vita? Chi è che ama veramente? E lei davvero, chi è?








