IL PRIMO COWBOY GAY

La Marvel annuncia che Rawhide Kid, il pistolero protagonista dell'omonimo fumetto, si dichiarerà presto omosessuale. Svolta storica nel mondo dei comics, o astuta mossa pubblicitaria?

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3 min. di lettura

La notizia ha ormai fatto il giro del mondo, e persino i maggiori quotidiani hanno dedicato un articolo all’argomento: Joe Quesada, direttore editoriale della Marvel Comics, ha annunciato, in un’intervista al “The New York Post”, che Rawhide Kid sarà il primo cowboy dichiaratamente gay del fumetto americano!

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Ovviamente il nome Rawhide Kid alla maggior parte di voi non dirà niente, quindi è necessaria una piccola presentazione del personaggio e delle sue vicende, per inquadrare con cognizione di causa quello che sta succedendo e il suo significato.
Intanto bisogna dire che la Marvel Comics (che edita “Spider Man” e “X-Men”), non si è sempre chiamata così: anche se il marchio è nato nel 1961 con il primo numero dei “Fantastic Four”, questa casa editrice era attiva col nome “Timely” fin dagli anni ’30 (infatti supereroi come Capitan America e Submariner sono nati proprio con la Timely). La Timely non era ancora specializzata in supereroi, ma aveva un ampio parco di testate per tutti i gusti, dalla fantascienza alla guerra, dal western al fumetto rosa. E’ stato proprio in seno alla Timely che, nell’ ormai lontano 1955, Rawhide Kid (letteralmente “Ragazzo Inesperto”) ha visto la luce, assieme ad altri eroi western come “Two-Guns Kit” e “Kidcolt”.

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La prima versione del personaggio lo dipingeva come un pistolero abilissimo, ma dai modi abbastanza brutali, al punto da incorrere nelle ire del Comics Code (clicca qui).
Il personaggio venne reso meno violento, e divenne un ranchero che difendeva Shotgun City da ladri di bestiame e malviventi, in compagnia del giovane amico Randy Clayton, senza peraltro essere particolarmente disinvolto con le ragazze (che comunque si succedevano a ritmo serrato nelle sue varie avventure).
La serie venne sospesa nel 1957, per poi ricomparire sotto l’egida Marvel nel 1961: in questa nuova serie si scopre che il vero nome di Rawhide Kid è Johnny Bart, votato alla caccia dei criminali dopo che un gruppo di banditi ha ucciso il suo padre adottivo, il ranger Ben.

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Rawhide Kid continuò a combattere malfattori e bravacci fino al 1971, anno in cui la sua serie chiuse i battenti, riservandosi di comparire come occasionale “spalla” di qualche celebre supereroe coinvolto in disavventure temporali (non dimentichiamo che, come ogni cowboy che si rispetti, Johnny Bart vive le sue avventure nella seconda metà del diciannovesimo secolo).
Sta di fatto che quest’anno la Marvel decide di inaugurare una linea di fumetti, la MAX, rivolta ad un target più adulto, che rilancerà anche vecchi personaggi come Rawhide Kid.
Il suo “nuovo” esordio sta avvenendo nella miniserie “Apache Skies” in compagnia di Apache Kid, mentre dal febbraio 2003 partirà la miniserie “Rawhide Kid: Slap Leather”, che dovrebbe mettere in luce l’omosessualità del nostro eroe.
In questo caso ci troveremmo di fronte ad un momento storico: i cowboy sono un’icona della cultura americana, e un cowboy gay (per giunta presentato in maniera positiva) lascerebbe davvero il segno sotto molti punti di vista…

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Ma sarà proprio così, o si rivelerà soprattutto un’abile mossa pubblicitaria? Molte volte la Marvel ha tentato strade alternative, con supereroi gay o di colore, ma sempre con una superficialità di fondo e una banalità quasi caricaturale, e questo perchè i personaggi “alternativi” sono stati sempre gestiti da autori assolutamente “non alternativi”, che li vedevano “da fuori” e quindi non sono mai riusciti a “costruirli” davvero.
Non ci è dato sapere se gli autori del nuovo Rawhide Kid siano gay o meno, ma è pur vero che questa è una grossa scommessa, e se non verà affrontata nel modo giusto sarà un’ altra occasione mancata, dimostrando, per l’ennesima volta, che non basta dire che un personaggio è gay per renderlo tale.
Staremo a vedere…

di Valeriano Elfodiluce

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