IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO

Appassiona 'Volver', grande ritorno di Almodóvar con un'appassionante storia di fantasmi e vendette tra Madrid e la Mancha. Eccezionale il gruppo di interpreti tutto al femminile.

IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO - volverBASE - Gay.it
3 min. di lettura
IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO - VolverF1 - Gay.it

Almodóvar è rinato. Dopo l’antipatico inciampo de ‘La mala educación’ dovuto sicuramente anche alle forti tensioni sul set, Pedro torna al mondo che gli è più congeniale e sa raccontare meglio (le donne, la cultura popolare spagnola, gli obbrobri famigliari) con un film semplice e intenso, malinconico e surreale, ‘Volver’, metà melò e metà commedia – con un innesto gore – dai dialoghi strepitosi e girato con uno stile maturo meravigliosamente limpido e fluido. Un film d’amore e morte, di solidarietà tutta al femminile (gli uomini sono assenti e/o stupratori da far fuori prima possibile), sull’ereditarietà degli affetti in cui l’amicizia è più potente dei legami di sangue. Con pochi tratti essenziali si restituisce alla perfezione lo spirito popolare di uno paesino manchego dove tutti si baciano, dove si bussa alla finestra per avere la certezza che la vicina sia ancora viva, dove il vento che soffia caldo e imperioso è foriero di incendi e di follia (splendido l’attacco con la carrellata sulle tombe lavate dalle donne mentre infuria il solano).

IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO - VolverF2 - Gay.it

Ma la vera forza del film sta nell’eccezionale gruppo di interpreti, da una Penelope Cruz nel suo migliore ruolo di sempre, pura femminilità palpitante e non solo una citazione esplicita tra Magnani e Loren (ma con sedere finto), a una memorabile Carmen Maura presunto fantasma mai così carnale e appassionato, il cui ectoplasma è una fisicissima ‘puzzetta’ e le cui rughe sanno di vita vera e di esperienza. Il suo è sicuramente il personaggio più bello, il vero perno del film, metafora potente della coscienza inquieta che ritorna a chiedere e offrire una giustizia tutta terrena. Ma funziona egregiamente anche l’affiatato coro di comprimarie, dalla pacata sorella di Raimunda, Soledad detta Sole (Lola Dueñas), parrucchiera ‘abusiva’ che esercita in casa, alle dolenti Agustina (Blanca Portillo) e zia Paula, l’indimenticata Chus Lampreave, nonnina adorabile e speriamo non così ‘acciaccatella’ come nel film. Brava anche la giovane Yohana Cobo, adolescente in fiore per una volta non ciarliera né petulante.
Certo, non mancano alcuni cascami tipicamente almodovariani come
Continua in seconda pagina^d

IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO - VolverF3 - Gay.it

Certo, non mancano alcuni cascami tipicamente almodovariani come gli intorcinamenti narrativi o le svolte pretestuose (tutta la parte del ristorante non è risolta bene e sembra un po’ giustapposta) ma la sensazione che lascia un film come ‘Volver’ è di una commovente giustezza ed equilibrio, come se Pedro avesse trovato una magica sintesi tra gli eccessivi sberleffi dei suoi primi film e un’importante profondità morale che ricorda il superlativo ‘Parla con lei’, forse il migliore Almodóvar degli ultimi anni. Era dai tempi di ‘Carne Tremula’ che Pedro non affrontava in nessun modo le tematiche GLBT (se vogliamo essere pignoli in ‘Volver’ c’è un accenno quando l’amica prostituta di Raimunda crede che voglia pagarla per andare a letto con lei) ma forse, dopo la brutta esperienza de ‘La mala educación’, deve avere a noia l’argomento, tanto più che a Cannes ha dichiarato di avere rifiutato persino la regia di ‘Brokeback Mountain’ (anche se pare per ‘problemi logistici’). In conferenza stampa ha anche fatto un sorprendente elenco delle attrici italiane che l’hanno ispirato oltre alla Loren e alla Magnani: “la Cardinale ma anche Antonella Lualdi, Silvana Pampanini, Anna Maria Canale, Lorella De Luca, un po’ la Sandra Dee italiana, e poi Marisa Allasco, Monica Vitti, Stefania Sandrelli, Mariangelo Melato e Rossella Falk: strana, filiforme e un po’ lesbica”.

IL RITORNO ALLA GRANDE DI PEDRO - VolverF4 - Gay.it

La Palma d’Oro si avvicina dunque sempre più – l’ideale sarebbe un’accoppiata con le interpreti – ma un premio importante Pedro l’ha già vinto, il prestigioso ‘Prince of Asturias’, massimo riconoscimento spagnolo nell’ambito delle Arti, “per l’ingegnosità e sincerità dei suoi film e l’interesse e la vivacità delle sue sceneggiature, ma particolarmente per avere rappresentato le sue e nostre comuni radici come parte di una società globale che è sul punto di un esaurimento nervoso ma nello stesso tempo combatte per superare la svolta del secolo”.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Cinema.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d'uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant - Feud Capote vs. The Swans - Gay.it

FEUD 2: Capote Vs. The Swans arriva su Disney+. La data d’uscita della serie di Ryan Murphy e Gus Van Sant

Serie Tv - Redazione 19.4.24
Leo Gullotta e l'amore per Fabio Grossi a Domenica In: "Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi" - Leo Gullotta - Gay.it

Leo Gullotta e l’amore per Fabio Grossi a Domenica In: “Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi”

News - Redazione 15.4.24
Omosessualità Animali Gay

Animali gay, smettiamola di citare l’omosessualità in natura come sostegno alle nostre battaglie

Culture - Emanuele Bero 18.4.24
Guglielmo Scilla, intervista: "Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima" - Guglielmo Scilla foto - Gay.it

Guglielmo Scilla, intervista: “Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima”

Culture - Federico Boni 18.4.24
Marco Mengoni insieme a Fra Quintale e Gemitaiz canta "Un fuoco di paglia" di Mace, nell'album MAYA. Nel ritornello, Marco si rivolge ad un amore con una desinenza di genere maschile.

Marco Mengoni, una strofa d’amore a un uomo

Musica - Mandalina Di Biase 19.4.24

Continua a leggere

nuovo olimpo alvise rigo elenoire ferruzzi

Nuovo Olimpo, Alvise Rigo accusato da Elenoire Ferruzzi di aver ottenuto il ruolo in un certo modo

Cinema - Redazione Milano 6.11.23
Inside Out 2, la protagonista Riley è queer? Video - Inside Out 2 - Gay.it

Inside Out 2, la protagonista Riley è queer? Video

Cinema - Redazione 11.3.24
Ilary Blasi, Unica

Ilary Blasi e il suo revenge docufilm: la recensione di “Unica”

Cinema - Luca Diana 26.11.23
Crossroads, il film con Britney Spears arriva per la prima volta in streaming. Ecco dove e quando - Crossroads - Gay.it

Crossroads, il film con Britney Spears arriva per la prima volta in streaming. Ecco dove e quando

Cinema - Federico Boni 23.1.24
Cuckoo (2024)

Hunter Schafer è la perfetta scream queen nell’horror Cuckoo – VIDEO

Cinema - Redazione Milano 9.2.24
Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos, 1° trailer italiano del nuovo film con Emma Stone e Hunter Schafer - Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos 2 - Gay.it

Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos, 1° trailer italiano del nuovo film con Emma Stone e Hunter Schafer

Cinema - Redazione 27.3.24
Claire Foy in 'All Of Us Strangers' (2023)

Claire Foy manda un messaggio importante ai genitori con figli LGBTQIA+

Cinema - Redazione Milano 26.1.24
Luca Guadagnino adatterà per il Cinema Camere separate di Pier Vittorio Tondelli - Luca Guadagnino adattera per cinema Camere separate di Pier Vittorio Tondelli - Gay.it

Luca Guadagnino adatterà per il Cinema Camere separate di Pier Vittorio Tondelli

Cinema - Redazione 14.3.24