Irma e Lucia Testa, si sono messe in gioco dallo scorso lunedì sera partecipando a The Couple, il reality game condotto da Ilary Blasi in onda su Canale 5 e in diretta h24.
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Irma Testa a The Couple: “Io e mia sorella siamo lesbiche”
Proprio in queste ore, la pugile ha parlato dell’orientamento sessuale di entrambe: “Io e mia sorella abbiamo due compagne. Mia madre ha due figlie femmine lesbiche”, ha ironizzato Irma parlando con Jasmine Carrisi.
Quindi è lesbica anche la sorella di Irma?#TheCouple #zelena pic.twitter.com/qDdQxCvlR2
— ləə🇩🇴 (@katee_98) April 8, 2025
Tuttavia, non è la prima volta che Irma Testa parla dell’orientamento sessuale della sorella maggiore. Intervistata a Le Iene insieme alla sua fidanzata Alessandra, aveva proprio raccontato un episodio singolare a tal proposito:
“L’ho detto a mia mamma e lei l’ha sempre saputo, i miei fratelli hanno avuto difficoltà, mia sorella per un mese non mi ha parlato più. Mi ha insultato tantissimo, non so perché l’abbia fatto. Poi scopro che lei era fidanzata con un’altra donna”.
In questo caso si potrebbe parlare effettivamente di un outing? Secondo Biccy la risposta è sì: “Lucia non è famosa ed è all’interno del reality show per fare coppia con sua sorella Irma che invece vanta una medaglia olimpica a Tokyo 2020 nel pugilato. A fare outing a Lucia è stata proprio Irma parlando con Jasmine”.
C’è da dire che, con molta probabilità, Lucia Testa vivrà la sua sessualità alla luce del sole (fuori dalle telecamere) e la sorella non avrà intenzionalmente deciso di violare la sua privacy senza consenso.
E’ probabile pure che Lucia abbia fatto anche il suo coming out privato in quanto, a differenza di Irma, non era (fino a pochi giorni fa) un personaggio pubblico.
Il coming out di Irma Testa
Irma Testa, infatti, ha parlato apertamente della sua sessualità nel 2021, facendo coming out tra le pagine di Vanity Fair:
“Le persone che mi stanno vicino lo sanno da anni, ma credo sia giusto, ora, dirlo a tutti. Parlare di orientamento sessuale nel mondo dello sport ha un valore speciale, perché ai campioni si chiede di essere perfetti. E per molti l’omosessualità è ancora un’imperfezione. Per timore di intaccare la propria immagine tanti sportivi tacciono e si nascondono.
Anche per me è stato così fino a pochi mesi fa. Ma quella medaglia di Tokyo è diventata il mio scudo: ora che la Irma atleta è al sicuro, la Irma donna può essere sincera. E lo faccio in un momento in cui esporsi è diventato fondamentale. Se io mi sono sentita protetta e al sicuro in questi anni è stato per la corazza che mi porto addosso, per il mio carattere: sono una donna forte di natura. Ma non tutti sono così.
Ci sono persone che soffrono per le discriminazioni, che sono vittime di bullismo, che non riescono a costruirsi una vita perché non sanno come relazionarsi con una società che è loro ostile. Ogni essere umano dovrebbe essere protetto e al sicuro. O almeno tutelato. Chi può proteggerti se non lo Stato, le sue istituzioni, le sue leggi? Ci sono ancora troppe persone discriminate e questo non va bene. Non va più bene. Io non posso fare molto, ma posso, dicendo la verità su me stessa, dire anche che nulla è sbagliato”.
La differenza tra outing e coming out
La differenza tra outing e coming out è profonda e importante. Anche se spesso i due termini vengono confusi o usati erroneamente come sinonimi, in realtà indicano due esperienze completamente diverse, sia dal punto di vista personale che etico.
Il coming out è un atto volontario e personale. Deriva dall’espressione inglese “coming out of the closet” (uscire dall’armadio), che simboleggia l’abbandono della segretezza rispetto al proprio orientamento sessuale, identità di genere o status relazionale.
Fare coming out significa decidere consapevolmente di raccontare agli altri – famiglia, amici, colleghi, pubblico – una parte importante di sé.
L’outing, al contrario, è un atto non consensuale. Significa rivelare pubblicamente l’orientamento sessuale o l’identità di genere di qualcuno senza il suo permesso.
Che sia fatto da un giornalista, da un conoscente o da un influencer a caccia di like, l’outing è una violazione della privacy e può avere conseguenze molto gravi, soprattutto in contesti familiari, sociali o culturali ostili.
Anche se chi fa outing pensa magari di agire “per una buona causa” (per esempio, smascherare un personaggio pubblico considerato ipocrita), resta un gesto violento e irrispettoso, perché toglie alla persona il diritto di decidere come, quando e se condividere una parte così intima della propria vita.
Perché è importante saperlo
Conoscere la differenza tra outing e coming out è essenziale per rispettare le persone LGBTQIA+ e sostenere davvero la loro libertà e dignità.





