La carismatica artista newyorkese King Princess, al secolo Mikaela Straus, si prepara a lanciare il suo attesissimo album Girl Violence, in uscita il 12 settembre prossimo. Il progetto è anticipato dal singolo RIP KP, una traccia sensuale che segna un ritorno alle origini dopo un periodo di crisi personale e creativa della cantante. Il suo nuovo lavoro racconta il distacco da Los Angeles, dalla sua etichetta e da una relazione importante, per riscoprire la propria voce nella nativa New York.

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King Princess torna con il singolo provocatorio “RIP KP”: tra desiderio e rinascita
Presentato in anteprima al The Late Show with Stephen Colbert, RIP KP si distingue per la sua energia travolgente e il suo messaggio audace. Il videoclip, diretto da Warren Fu, immerge King Princess in un limbo queer demoniaco, simbolo di una rinascita dopo la “morte dell’ego”. È un brano carico di erotismo, ironia e dramma, in perfetto stile KP.
“L’ho scritto durante la vera e propria morte del mio ego – mentre lasciavo Los Angeles, la mia etichetta, la mia vecchia vita – e in qualche modo sono tornata a New York a fare la musica che avrei idolatrato a 15 anni”, racconta l’artista, come ripreso da Rockol.it.
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“Girl Violence”: un inno disinibito e queer
Il titolo stesso dell’album, Girl Violence, richiama un’esplosione di sentimenti, libertà e desiderio. Parlando del singolo che anticipa il suo nuovo lavoro, King Princess lo definisce: “Un inno slutty per le lesbiche. Quest’estate abbiamo bisogno di dissolutezza”.
L’album è una dichiarazione d’intenti: una rivendicazione del proprio corpo, della propria sessualità e del diritto di essere fuori dagli schemi. Lontana dalle logiche commerciali delle major, Straus si riprende il controllo del suo percorso artistico con un sound che mescola volgarità e raffinatezza, trasgressione e intimità, euforia erotica e desiderio.
Un team creativo d’eccellenza per il nuovo album
“Girl Violence” è nato dalla collaborazione con Jake Portrait (tra le sue precedenti collaborazioni ricordiamo Lil Yachty, Alex G, Unknown Mortal Orchestra) e Aire Atlantica, autore della hit Low di SZA. Il risultato è un album dal respiro internazionale, ma profondamente personale, che affonda le radici nella cultura queer e nella scena musicale indipendente.
Oltre la musica: il debutto come attrice in TV e al cinema

Oltre al nuovo album, Mikaela Straus sta vivendo un momento d’oro anche sul fronte recitativo. È infatti tra i protagonisti della nuova stagione di Nine Perfect Strangers su Hulu, accanto a Nicole Kidman, e debutterà al cinema con Song Sung Blue, insieme a Hugh Jackman e Kate Hudson.
Con oltre un miliardo di stream, certificazioni internazionali, collaborazioni con nomi del calibro di Fiona Apple, Florence Welch, Aaron Dessner, Mark Ronson e Father John Misty, King Princess è una delle figure più rilevanti della nuova musica pop queer. Ha calcato i palchi di Saturday Night Live, Tiny Desk, The Tonight Show e firmato campagne per Gucci e Calvin Klein, rimanendo sempre fedele alla sua missione: dare voce all’identità LGBTQ+ senza compromessi.
Un tour mondiale e un ritorno che promette scintille
L’annuncio dell’uscita di Girl Violence è accompagnato anche da quello di un tour mondiale, che riporterà King Princess sui palchi internazionali con tutta la sua energia provocatoria e la sua estetica inconfondibile. L’album si preannuncia come una delle uscite queer più importanti del 2025: un mix di empowerment, ironia e desiderio che fa da colonna sonora a una generazione in cerca di verità.
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Non resta che attendere il 12 settembre: King Princess è tornata, più libera, sfacciata e consapevole che mai.
