Sempre più atleti professionisti aprono profili OnlyFans, non pornografici ma banalmente più espliciti di un semplice account Istagram. D’altronde negli sport minori certamente non ci si arricchisce, anche se atleti di spicco, tanto da vedere aitanti 20enni approfittare di un’imponente fisicità faticosamente costruita negli anni per aumentare le proprie entrate. Nulla di male se non fosse per le polemiche esplose nel Regno Unito, che un paio d’anni fa coinvolsero alcuni tuffatori olimpici come Jack Laugher, Matty Lee e Noah Williams, medaglia d’argento e di bronzo a Parigi 2024. Ma se i tre hanno continuato a gareggiare senza andare incontro ad alcuna sanzione, tutt’altra storia ha dovuto gestire Klass Francisks Rozentals, canoista britannico che ha appena cambiato team, abbandonando il Regno Unito per passare alla Lettonia, Paese d’origine della sua famiglia.
Klass e Kurts Francisks Rozentals, addio al Regno Unito per OnlyFans
Rozentals, creatore di contenuti su OnlyFans, ha preso questa decisione in seguito alle crescenti critiche sull’utilizzo della piattaforme per adulti da parte degli atleti professionsti per sostenersi economicamente. Nel 2025 suo fratello, Kurts Adams Rozentals, è stato sospeso da Paddle UK per contenuti espliciti pubblicati online. Rumor alla mano avrebbe pubblicato un video in cui si masturbava nel bagno di un aereo, portando ‘discredito’ a Paddle Uk. Kurts aveva aperto la sua pagina per coprire i costi delle competizioni, affermando successivamente di aver guadagnato circa 130.000 dollari in pochi mesi, rispetto alla borsa di studio di circa 21.000 dollari l’anno.
Klass ha ora seguito un percorso simile al fratello, precisando come un lavoro più convenzionale non fosse compatibile con l’allenamento ad alto livello. Lavori come il barista o l’operaio edile non gli lasciavano abbastanza tempo per prepararsi adeguatamente alle competizioni. Piuttosto che rischiare provvedimenti anche Klass ha ora deciso di cambiare nazionalità sportiva.
Su Instagram ha scritto: “Questo sta succedendo proprio ora agli atleti. Costretti a scegliere tra la stabilità finanziaria e le Olimpiadi. Ho aperto la mia pagina per finanziare la mia carriera sportiva dopo averle dedicato la vita, ma senza mai ricevere finanziamenti. Ho ricevuto tantissime critiche. Per un canoista di slalom che punta alle Olimpiadi, un ciclo di quattro anni comporta costi totali che si aggirano tra le 100.000 e le 180.000 sterline. Ho provato a fare il barista e l’operaio edile, ma non ho mai avuto il tempo di allenarmi per gareggiare”. “Aprire un account *only friends* mi è sembrata la scelta più logica per poter realizzare il mio sogno olimpico, mantenendo al contempo la flessibilità e l’autonomia necessarie per continuare ad allenarmi e viaggiare ovunque per le competizioni e le gare di qualificazione. La mia famiglia è emigrata dalla Lettonia nel Regno Unito 13 anni fa, dopo la crisi finanziaria, e mia madre, che si è fatta in quattro per aiutare me e mio fratello a permetterci questo sport, è una delle persone più forti che conosca. Mi ha insegnato la mentalità del “fare tutto il necessario”, e credo che questo ne sia un ottimo esempio. Finalmente posso permettermi di realizzare il mio sogno. Ma sapere che potrebbe essermi portato via in qualsiasi momento è terribile. Esistono due possibilità: o si normalizzano compensi ragionevoli per gli atleti, oppure si normalizzano i loro finanziamenti con qualsiasi mezzo necessario“.
In difesa degli atleti che aprono delle pagine OnlyFans è sceso Matthew Mitcham, ex tuffatore australiano medaglia d’oro a Pechino 2008 che nell’agosto del 2024 precisò: “Ho investito molto tempo e impegno nel mio corpo. Se le persone vogliono vederlo, sarei stupido a regalarlo”. “Mio il corpo, mia la scelta. Proprio come per qualsiasi altro progetto su cui hai lavorato duramente, è naturale essere orgogliosi e volerlo mostrare alle persone“. Come dargli torto?
