Nel momento in cui scriviamo, il brano non è ancora approdato sulle piattaforme digitali, eppure My Oh My – il nuovo singolo di Kylie Minogue – ha già avuto il primo passaggio radiofonico all’interno del The Zoe Ball Breakfast Show su BBC Radio 2. Anzi, i primi due, perché nel giro di pochi minuti l’emittente ha concesso il bis con grande gioia della popstar, ospite in studio per presentare la traccia prodotta da Steve Mac, già al lavoro con Calvin Harris, Little Mix, Ed Sheeran. (Update: neanche il tempo di andare online con l’articolo ed eccola spuntare su Spotify e YouTube. Prendetene e ascoltatene tutti).
My Oh My, come vi avevamo già anticipato, vede la star australiana unire le forze con altre due colleghe: Bebe Rexha e Tove Lo. Come suona la traccia? Come la figlia di Can’t Get You Out Of My Head e Padam Padam.
Già dai primi secondi sembra di tornare alle atmosfere del tormentone – Padam Padam appunto – che lo scorso anno ha riportato Kylie Minogue in vetta alle classifiche consentendole persino di vincere il secondo Grammy della sua carriera. Allo stesso tempo quei “la la la” che tornano più volte nel corso del brano fanno immediatamente pensare alla sua più grande hit, che nel 2001 la catapultò definitivamente nell’Olimpo del pop.
Un modo furbo per andare sull’usato sicuro? Forse sì, ma bisogna fare due considerazioni. La prima: non per forza quel che ha funzionato una volta funzionerà una seconda, e Minogue lo sa bene visto che da anni fatica a ottenere il riscontro che invece meriterebbe. La seconda: non è il caso di storcere il naso tirando in ballo una mancata evoluzione stilistica, dal momento che in oltre 30 anni di carriera Kylie ha giocato con il pop contaminandolo come poche altre sue colleghe hanno fatto, regalandoci persino una parentesi indie con l’album Impossible Princess.

A ben vedere c’è anche un terzo elemento da prendere in esame. Benché nell’ospitata radiofonica Kylie non si sia sbottonata granché sul futuro, è altamente probabile che My Oh My anticipi la pubblicazione di una nuova versione dell’ultimo album Tension. Il discorso musicale iniziato lo scorso anno, dunque, non sarebbe ancora concluso, e questo spiegherebbe le atmosfere musicali familiari che il singolo evoca all’ascolto. Lo conferemerebbero le poche parole spese dall’artista in merito: “È l’inizio di altro che verrà” ha detto, ribadendo di essere al lavoro su nuovo materiale e che non bisognerà aspettare così tanto per scoprire le sue prossime mosse.
Intanto My Oh My si appresta a vivere un altro importante debutto, quello live. Sabato 13 luglio infatti Kylie Minogue si esibirà al BST Hyde Park, a Londra, per un evento che si preannuncia maestoso. In quell’occasione la popstar avrà modo di testare direttamente sulla folla l’effetto della nuova traccia. Per quel che vale, per noi è già un sì.
