LA BIENNALE È DONNA

Opere monumentali o minimali, scandalosi Caligola, drags e corteggiamenti omosex. Per la prima volta, la 51° Biennale di Venezia è diretta da due donne. Ma è questa la novità?

LA BIENNALE È DONNA - Francesco Vezzoli - Gay.it
5 min. di lettura

VENEZIA – La 51. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è la prima, nella storia di questa “antica e celebre rassegna”, ad essere diretta da una, anzi, da due donne, María de Corral e Rosa Martínez. Questa è la notizia che, nei mesi che hanno preceduto l’inaugurazione, ha creato un enorme interesse nei confronti di un’edizione sicuramente allestita in fretta (le nomine sono avvenute in ritardo, lo scorso agosto) e che doveva rimediare all’impressione di un’eccessiva dispersione della precedente edizione affidata a un dream-team di diversi curatori internazionali.
Women power

LA BIENNALE È DONNA - de corral martinez - Gay.it

Del resto se nell’arte contemporanea le donne – artiste, curatrici, direttrici di riviste, gallerie o istituzioni – rappresentano ormai una presenza forte, garanzia di professionalità e insieme di appeal sul grande pubblico, possiamo interpretare questa decisione del CDA della Biennale non nel senso di una “rivoluzione” al femminile, ma come una scelta oculata e opportuna, indotta proprio da un sistema pronto ad assorbire, come qualsiasi altro fenomeno culturale emergente o in atto, anche il carattere, i gusti e le decisioni di due donne al timone di comando. Timone di una manifestazione che, oltre che sperimentare il nuovo che avanza, celebra e sanziona tra l’altro le carriere dei grandi professionisti dell’arte. E, in questo caso, le due cose coincidono, poiché la novità sono proprio loro… le nuove donne professioniste dell’arte.
Chi sono allora María de Corral e Rosa Martínez? Entrambe spagnole (non guasta in un momento in cui la Spagna sembra, almeno per i gay, essere all’avanguardia), la de Corral è stata direttrice del Settore Arti Visive della Fundación La Caixa di Barcellona dal 1981 al 1991 e del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid dal 1991 al 1994; ha inoltre curato il padiglione spagnolo alla Biennale nel 1988. Martínez, critica e curatrice indipendente, è una delle curatrici internazionali con la maggior esperienza di biennali, essendo già stata direttore artistico delle Biennali di Barcellona nel 1988 e nel 1992, Istanbul (1997) e Santa Fe (1999), co-curatrice della prima Biennale Europea Manifesta 1 (1996) e della prima Biennale di Mosca, nel febbraio di quest’anno. A Venezia aveva anche lei curato il padiglione spagnolo, nel 2003.
L’esperienza dell’arteL’Esperienza dell’arte – la mostra della de Corral – è, come il suo titolo, l’esposizione di un’esperienza personale concepita “per parlare di intensità, non di categorie, e per riscoprire l´emozione dell’arte”. Le emozioni sono evidentemente quelle di chi ha famigliarità con le sale di grandi istituzioni museali: in ogni sala una sola opera, monumentali o minimali, un’emozione raffinata e concentrata. Forse bisogna ammettere che, se non usciamo dal Padiglione Italia con la sensazione di aver visto la “novità” che ci aspetteremmo, forse è un bene, e che questa pulizia e questo rigore possono essere molto femminili. Attenti, comunque, alle sorprese che può riservare una “casalinga” spagnola, anche quando è molto lontana dall’essere sull’orlo di una crisi di nervi.

LA BIENNALE È DONNA - Logo venezia05 - Gay.it

Al centro della mostra, infatti, Francesco Vezzoli celebra il matrimonio fra critica e glamour, fra pop e potere, fra femminile e maschile nel finto trailer dell’ipotetico film basato sulla sceneggiatura originale che Gore Vidal scrisse per il Caligola di Tinto Brass (e che Brass stravolse da par suo). Un casting inverosimile di attrici invecchiate fra il Tevere e Hollywood (Adriana Asti, Michelle Phillips, Karen Black, Helen Mirren), attori da copertina come Benicio del Toro in gonnellino romano (sic!) o Milla Jovovich, un Caligola donna, interpretato da Courtney Love…! E una frase, che è diventata il passaparola “camp” di questa Biennale: “Beyond the sensuality there is the sexuality… Beyond the sexuality there is the perversity… Beyond the perversity there is only one man… and his name is… Caligula“.
Sempre un po’ più lontanoForse più prevedibile nei suoi accenti femministi la mostra della Martínez, che propone un viaggio frammentario dalle provocazioni retoriche delle Guerrilla Girls alle storiche sfilate di drag-queens di Leigh Bowery, per concludersi con un’immersione nelle “mille-luci” delle Artiglierie dell’Arsenale, metafora “del nostro mondo convulso”. Un percorso fra poesia, schizofrenia, desiderio, “sempre un po’ più lontano”, appunto, nella ridefinizione della personalità, nell’allargamento degli orizzonti e delle esperienze che definiscono, sotto il segno dell’insoddisfazione per ogni ruolo stabilito o circoscritto, la donna e l’uomo oggi.
Donna, uomo e omoPiù stimolanti alcune scoperte fra i padiglioni nazionali ai Giardini, come il film del duo olandese Jeroen de Rijke/Willem de Rooij. La scena di corteggiamento omosex a metà del film è un momento esteticamente freddo, puramente formale, svuotato di ogni situazione narrativa, come se due attori recitassero indossando sul volto le pesanti maschere del teatro greco. Analoga sensazione ci dà la contemplazione del corpo di un atleta nel video che Shahryar Nashat ha allestito al fondo del padiglione svizzero, in cui un giovane culturista rimane sospeso sulle mani per alcuni secondi di fronte ai capolavori del Louvre.

LA BIENNALE È DONNA - Barbara Kruger - Gay.it

Il miglior padiglione, per la giuria, è risultato quello francese di Annette Messager (ancora una donna, quindi, così come il Leone d’Oro alla carriera assegnato quest’anno all’artista americana Barbara Kruger, pioniera che, negli anni Ottanta, ha unito ricerca artistica e impegno femminista).

LA BIENNALE È DONNA - Jonas Mekas - Gay.it

Ma il padiglione più “femminile” rimane, forse, quello che la Lituania ha dedicato a un uomo, espatriato in America negli anni Sessanta, Jonas Mekas, dove è divenuto pioniere del video memoriale. Momenti di vita quotidiana – il vento che entra dalle finestre in un pomeriggio estivo, la nascita di un figlio, una passeggiata al parco – riemergono dalle registrazioni effettuate nel corso degli anni, commentati dalla voce emozionata dell’artista che si alterna a commoventi brani di musica classica, dandoci la sensazione di come la vita ci doni continui attimi di felicità che trascorrono fuori o accanto alla storia pubblica. Sono loro, sussurra l’artista, il nostro “Paradiso”!
Lo sbarco in laguna delle professioniste dell’arte è avvenuto ma, come si poteva prevedere, non ha cambiato molto le cose, e forse c’era da aspettarselo. Uomini o donne, normalità (de Corral?) o eccesso (Martínez?): il risultato è 0 a 0. Come direbbe Lucio Dalla, “è questa la novità”…
Immagini
foto accanto al titolo
Francesco Vezzoli
Trailer for a remake of Gore Vidal’s Caligula, 2005
Foto Matthias Vriens
Courtesy Galleria Giò Marconi, Milano; Galleria Franco Noero, Torino
foto 1
María de Corral, Rosa Martínez
Foto Giorgio Zucchiatti
Courtesy Fondazione La Biennale di Venezia
foto 2
Logo della Biennale
foto 3
Barbara Kruger
Veduta dell’installazione, 1991
Foto Zindman / Fremont
Courtesy Mary Boone Gallery, New York.
foto 4
Jonas Mekas
Da He Stands in the Desert Counting the Seconds of Life, 1969-85.
Courtesy Maya Stendhal Gallery, New York.

51. Esposizione Internazionale d’Arte

Periodo di apertura: 12 giugno – 6 novembre 2005
Siti espositivi: Giardini (chiuso il lunedì, escluso lunedì 13 giugno 2005) – Arsenale (chiuso il martedì, escluso martedì 14 giugno 2005)
Orario d’apertura: ore 10.00 – 18.00
Biglietti: € 15 (intero) – € 12 (ridotto) – € 40 (Permanent Pass) – € 34 (Formula Family: 2 adulti + 2 ragazzi under 14) – € 8 (under 26 e studenti) – ingresso gratuito: fino ai 6 anni e accompagnatori di persone disabili
Prenotazioni Gruppi / Itinerari Tematici / Percorsi Didattici e Informazioni: Call Center 041 5218828 – Ufficio Promozione Pubblico: Fax 041 5218825

di Andrea Viliani

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

FOTO: LUKE GILFORD

Kim Petras risponde ai commenti sessisti e transfobici: “Siete la piaga del pianeta”

Musica - Redazione Milano 26.2.24
Rosso, bianco e sangue blu 2? Taylor Zakhar Perez alimenta le speranze di un sequel - Rosso bianco e sangue blu - Gay.it

Rosso, bianco e sangue blu 2? Taylor Zakhar Perez alimenta le speranze di un sequel

Cinema - Redazione 26.2.24
@giorgiominisini_

Giorgio Minisini contro gli stereotipi: perché essere maschio alfa, quando puoi stare bene? – L’intervista

Corpi - Riccardo Conte 21.2.24
Roberto Vannacci accusato di istigazione all'odio e difeso dalla Lega di Salvini

“Vannacci ha istigato all’odio razziale” l’accusa, la Lega di Salvini lo difende

News - Redazione Milano 26.2.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24

Hai già letto
queste storie?

famiglie arcobaleno vicenza

Figli orfani per decreto, famiglie omogenitoriali e sindaci sfidano la ferocia del Governo Meloni

News - Giuliano Federico 4.9.23
locali gay a verona

Locali, eventi e serate queer friendly a Verona

Viaggi - Redazione 12.1.24