Indimenticabile Kurt Hummel in Glee, ruolo che lo portò a vincere un Golden Globe come miglior attore non protagonista, Chris Colfer ha saputo poi reinventarsi, diventando acclamato scrittore.
Con La terra delle storie Colfer ha dato vita ad una saga fantasy che ha venduto oltre 13 milioni di copie in 35 paesi, Italia compresa, e che ora arriverà al Cinema. Warner Bros. Pictures ha infatti acquisito i diritti per adattare la serie “The Land of Stories”, bestseller multimilionario numero 1 del New York Times. Il candidato all’Oscar Phil Johnston (Ralph Spaccatutto e Zootropolis) si occuperà della sceneggiatura per l’adattamento live-action. Ne dà notizia Deadline.
La Terra delle Storie di Chris Colfer

Protagonisti di La terra delle storie due gemelli. Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c’è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Tutto cambia grazie al libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno, perché quel libro prende vita. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo. Alex e Conner vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall’altra parte c’è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L’avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare…
Attore, sceneggiatore e produttore, nonché autore di 20 libri, Colfer ha ricevuto anche due nomination consecutive agli Emmy, tre People’s Choice Awards, una nomination ai SAG Awards e due Teen Choice Awards grazie al ruolo di Kurt Hummel in Glee. Ha anche scritto, prodotto e interpretato il film Struck by Lightning, presentato in anteprima al Tribeca Festival. È stato inserito nella lista TIME 100 e ha ricevuto il premio Free Speech Defender Award dalla National Coalition Against Censorship.
Chris Colfer tra coming out e amore

Gay dichiarato, Colfer fa coppia da 12 anni con Will Sherrod, 42enne attore conosciuto proprio sul set di Glee, nel 2013, quando quest’ultimo prese parte ad un paio di episodi in qualità di ‘comparsa’. Un anno fa, nel corso di un’intervista con “The View”, Chris ha ricordato come gli sconsigliarono di fare coming out, proprio mentre Glee stava iniziando la sua lunga e felice corsa. Era il 2009.
“Sono cresciuto in una città molto conservatrice dove essere apertamente gay era pericoloso“, confessò Colfer. “Ricordo che quando sono arrivato a ‘Glee’, il ruolo era stato scritto per me ma non sapevo cosa aspettarmi. Quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta e ho visto che si trattava di un personaggio apertamente gay rimasi terrorizzato. Una volta iniziato a girare lo show, molte persone mi dicevano: ‘Non fare coming out, qualunque cosa tu faccia, perché rovinerebbe la tua carriera’. Quindi mi sono nascosto per un po’. Ma dissi loro: ‘Non posso nasconderlo, con la mia voce… sono più effeminato della maggior parte delle persone’. Non posso nasconderlo’. E loro mi dissero: ‘Non preoccuparti. Finché non affronti mai la questione, alla fine sarai ricompensato per questo.’”.
Fu un incontro con i fan di “Glee” ad ispirarlo, a fargli fare coming out. Un ragazzo gli consegnò una lettera, lontano dai suoi genitori. C’era scritto “grazie”, e una graffetta con i colori dell’arcobaleno. In quel preciso momento Colfer capì che avrebbe dovuto fare coming out pubblicamente, perché essere sincero nei confronti della propria sessualità era “più importante” di qualsiasi ipotetico ruolo attoriale.
“All’epoca pensavo: ‘Okay, sì, se sono un attore apertamente gay, sì, potrei non vincere mai un premio importante. Forse non riuscirò mai a interpretare un supereroe’”. “Ma penso che essere un faro di positività e offrire conforto alle persone sia molto più importante.”
The Land of Stories come Harry Potter?
Se il primo adattamento cinematografico di The Land of Stories dovesse andare bene, Chris Colfer potrebbe dare vita ad una saga cinematografica. Sono infatti 10 i romanzi fino ad oggi pubblicati. Sei fanno parte della serie originale, con 4 prequel scritti tra il 2015 e il 2021. “Augurateci buona fortuna, ragazzi! Credo che il mondo abbia bisogno di un po’ di magia in questo momento“, il commento di Chris dopo l’annuncio dell’accordo con Warner Bros.
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