Lee Pace di Fondazione definisce suo marito Matthew Foley “la cosa migliore che mi sia mai capitata”

Il protagonista della serie sci-fi Apple Tv+ ha parlato per la prima volta delle nozze con l'amato Matthew.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Lee Pace di Fondazione definisce suo marito Matthew Foley "la cosa migliore che mi sia mai capitata" - Lee Pace e matthew foley - Gay.it
2 min. di lettura

È finalmente tornata in onda Fondazione, serie Apple Tv+ basata sui celebri romanzi di Isaac Asimov, a due anni dalla prima stagione. Fondazione racconta il grandioso viaggio di un gruppo di esiliati con lo scopo di salvare l’umanità e ricostruire la civiltà durante la caduta dell’Impero Galattico. Protagonisti Hari Seldon, Giorno e Gaal, interpretati rispettivamente da Jared Harris, Lee Pace e Lou Llobell.

44enne attore americano, Lee Pace è dichiaratamente queer dal 2018 e ha recentemente sposato Matthew Foley. Intervistato da Interview Magazine, l’attore cresciuto nel Texas ha per la prima volta parlato delle sue nozze con Matthew, definendo “meravigliosa” la vita coniugale.

Quando mi guardo indietro, ricordo che era bello incontrare qualcuno di nuovo e guardarlo negli occhi e pensare: ‘Avremo una relazione? Cosa succederà adesso?’”. Tutto sarebbe ora cambiato, grazie e/o a causa delle app di dating. Lee ha definito l’amato Matthew come “la cosa migliore che mi sia mai capitata“. Nel corso degli anni Pace ha più volte mostrato la propria fisicità, con non poche scene di sesso in 20 anni di cinema e tv.

“Ho girato scene di sesso con molti amici davvero fantastici, quindi non ho avuto altro che buone esperienze con tutti loro”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Via GQ, Lee ha invece rivelato che vorrebbe avere dei figli, diventando genitore. “Penso che non ci sia niente di meglio dei bambini che corrono in giro per casa”.

20 anni fa il suo esordio in un lungometraggio con Soldier’s Girl, film in cui Pace interpretava Calpernia Addams, una donna transgender che usciva con il soldato dell’esercito Barry Winchell (interpretato da Troy Garity). Ruolo che lo portò a vincere un Gotham Award come miglior attore emergente e a strappare una candidatura ai Golden Globe. Successivamente ha preso parte alla trilogia de Lo Hobbit nel ruolo del Re degli Elfi Thranduil, padre di Legolas, diventando inoltre il vampiro Garrett nell’ultimo capitolo della saga cinematografica Twilight, Breaking Dawn – Parte 2, e il villain Ronan l’accusatore nel primo film dei Guardiani della Galassia. Ruolo, quest’ultimo, ripreso successivamente in Captain Marvel, diretto da Anna Boden e Ryan Fleck.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.