Madonna celebra la comunità LGBTQ+ a Times Square, il live evento (VIDEO)

20 minuti di concerto per il lancio di Confessions II, tra luci arcobaleno, immagini di attivisti queer che hanno lottato per i diritti LGBTQIA+ e un "Happy Pride" finale. Perché c'è solo una regina e si chiama Madonna.

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Madonna a Times Square, foto X di Madonna
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Un tardo pomeriggio evento davanti a migliaia di persone, per lanciare il Confessions II di imminente uscita e il Pride Month appena iniziato. Nella notte italiana Madonna ha trasformato Times Square in un night club alla luce del sole. Un live in diretta streaming di 20 minuti in collaborazione con Grindr in cui l’iconica Regina del Pop ha voluto rendere omaggio alla comunità LGBTQIA+.

68 anni tra poco più di due mesi, Madonna è magicamente apparsa sul palco indossando un corsetto rosa abbinato a calze autoreggenti coordinate e stivali argentati con lacci, tutto firmato Dolce e Gabbana, per cantare i successi più amati tratti da Confessions on a Dance Floor, album del 2005, e alcune nuove tracce estratte dal sequel.

 

Madonna live a Times Square, il concerto

“Ciao, gay!”, ha esclamato Madonna rivolgendosi al pubblico. Più tardi, durante lo spettacolo, luci arcobaleno hanno illuminato gli schermi ai lati del palco, proiettando foto di pionieri della comunità LGBTQIA+, tra cui Marsha P. Johnson, l’artista nonché amico intimo Keith Haring e il fotografo Robert Mapplethorpe. Nel corso dello spettacolo Madonna ha cantato “Hung Up”, “Get Together” e “I Love New York”, per poi eseguire le nuove canzoni “I Feel So Free”, “Bring Your Love” e “Love Sensation”. Il fidanzato della popstar, Akeem Morris, era presente all’esibizione, così come sua figlia Mercy, di 20 anni. Fan impazziti ai suoi piedi, tra coriandoli rainbow e ballerini a torso nudo, con Madonna che ha salutato la folla urlando “Happy Pride.

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Perché nessun’altra cantante è stata al fianco della comunità LGBTQIA+ come Veronica Ciccone, da sempre, da quei primi anni ’80 in cui l’AIDS stroncava una generazione. Anni in cui era consigliabile tacere, evitando ripercussioni produttive e distributive. Eppure Madonna ci ha sempre messo la faccia, esprimendosi a sostegno dei diritti LGBTQIA+, contro l’esplicita e rivendicata omobitransfobia di politici e pontefici. Tornare ad esibirsi dal vivo nella sua New York, in pieno Pride Month, davanti al suo pubblico e ad immagini storiche di attivisti queer era il modo migliore per il lancio del 2° atteso Confessions on a Dance Floor, che ha segnato la reunion con il produttore Stuart Price. L’album del 2005 sbancò le classifiche di vendita in tutto il mondo vincendo un Grammy Award come miglior album di musica elettronica/dance. Confessions II uscirà il 3 luglio.

Nei prossimi giorni Madonna presenterà al Tribeca Film Festival un visual film diretto da David Toro e Solomon Chase (TORSO), contenente le prime 6 tracce del disco, mentre il prossimo mese la popstar canterà durante l’intervallo della finale dei mondiali di calcio. Tutto tace, per ora, sul più che probabile tour mondiale che accompagnerà l’uscita dell’album, in attesa che riprenda vita anche l’ormai celebre biopic sulla cantante interpretato da Julia Garner, ufficialmente citato nella 2a stagione di The Studio che l’attrice e Madonna hanno girato a Venezia nei mesi scorsi.

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